1 Marzo 2026

Africa Eco Race 2020: iscrizioni agevolate e nuove sfide in moto

Africa Eco Race 2020: iscrizioni agevolate e nuove sfide in moto

L’Africa Eco Race si prepara alla dodicesima edizione, in programma dal 5 al 19 gennaio 2020, confermandosi come uno dei raid africani più fedeli allo spirito originario dei grandi rally nel deserto. Per i piloti moto e il 30 giugno rappresenta una data chiave: è l’ultimo giorno utile per iscriversi a tariffa ridotta.

Iscrizioni, formula “tutto compreso” e tariffe bloccate

Gli organizzatori hanno scelto di mantenere invariate per il terzo anno consecutivo le quote di partecipazione, con un pacchetto che punta a semplificare la logistica per team e privati. La formula include infatti una serie di servizi normalmente complessi e costosi da gestire per chi affronta un rally africano di due settimane.

Nel forfait rientrano il trasporto andata e ritorno dei veicoli, con il rientro in Europa previsto a soli dieci giorni dalla fine della gara, le pratiche doganali, un servizio medico dedicato e tutte le infrastrutture tipiche di un grande rally nel deserto. Un’impostazione che rende l’evento particolarmente appetibile ai piloti privati, riducendo il numero di variabili da gestire prima di partire per Monaco e affrontare la rotta verso .

Chi desidera schierarsi al via ha a disposizione l’iscrizione online tramite il sito ufficiale, con le tariffe agevolate valide fino al 30 giugno. Un incentivo pensato per favorire chi programma l’avventura con largo anticipo, in una competizione che punta a un mix di agonismo, viaggio e scoperta.

MOTUL Xtreme Rider e Raid Xperience: due modi diversi di vivere il rally

Una delle principali novità per il 2020 riguarda la categoria dedicata ai piloti moto e quad che viaggiano con le casse sul camion assistenza organizzazione. Questa formula cambia nome e diventa Challenge MOTUL Xtreme Rider, con l’obiettivo di valorizzare i concorrenti più essenziali e autosufficienti del rally.

I partecipanti al MOTUL Xtreme Rider beneficeranno del trasporto di due casse, due ruote, della tenda e del sacco a pelo, oltre a una struttura dedicata in ogni bivacco. A supporto di questi piloti sarà presente personale specifico e un ufficio comunicazione focalizzato nel raccontare la loro avventura, tra le più estreme e autentiche dell’intero evento. Il vincitore della categoria riceverà un trofeo originale sul podio finale al Lago Rosa di Dakar, simbolo del traguardo leggendario per ogni appassionato di rally raid.

Accanto alla dimensione più agonistica, l’Africa Eco Race propone anche la formula Raid Xperience, pensata per chi vuole vivere l’Africa a ritmo personale, senza cronometri né speciali contro il tempo. La categoria Raid si rivolge a piloti e appassionati che non mettono la classifica al primo posto, magari con meno esperienza in gara ma con il desiderio di attraversare il deserto in sicurezza e con un’organizzazione strutturata alle spalle.

Ogni giorno i “raider” percorreranno un tracciato specifico che attraversa diversi tipi di terreno, dal duro africano alle piste sabbiose, fino alle zone più remote del continente. La sera, come per i concorrenti in gara, tutti si ritroveranno al bivacco, cuore pulsante del rally e luogo dove si condividono storie di tappa, problemi tecnici e momenti di convivialità.

  • Challenge MOTUL Xtreme Rider per piloti moto e quad essenziali
  • Trasporto casse, ruote, tenda e sacco a pelo incluso
  • Struttura e personale dedicati nei bivacchi
  • Formula Raid Xperience senza cronometro né pressioni di classifica
  • Percorsi specifici con i tipici terreni africani
  • Atmosfera di bivacco condivisa con tutta la carovana

Impegno eco-solidale e tappa italiana di presentazione

Sin dalle prime edizioni, l’Africa Eco Race ha affiancato all’aspetto sportivo un forte impegno umanitario e ambientale. Per il 2020 questa vocazione viene confermata e rafforzata attraverso la collaborazione con AMADE, Associazione Mondiale degli Amici dell’Infanzia con sede nel Principato di Monaco.

Per il terzo anno consecutivo, il rally sostiene progetti concreti nei Paesi attraversati, come la distribuzione di lampade solari prodotte in Burkina Faso e di materiale scolastico in Mauritania. Per questa dodicesima edizione viene introdotta una eco-partecipazione: ogni protagonista dell’evento potrà contribuire direttamente alla fornitura di lampade a energia solare agli scolari che vivono in aree rurali non collegate alla rete elettrica. Un gesto semplice che ha un impatto reale sulla qualità di vita e sull’accesso allo studio di centinaia di bambini.

L’identità eco dell’evento non si limita alle donazioni, ma punta a promuovere un comportamento più responsabile da parte di tutta la carovana, dalla gestione dei bivacchi alla sensibilizzazione dei partecipanti su consumo e rifiuti. Un modo per coniugare passione per il fuoristrada e attenzione al territorio che ospita la corsa.

Il legame con l’Italia è stato ribadito dalla presentazione ufficiale dell’edizione 2020 a , il 28 maggio, all’interno del Palazzo della Gran Guardia. All’incontro, organizzato in collaborazione con Expo e con la giornalista Elisabetta Caracciolo, erano presenti Jean-Louis e Anthony Schlesser, volti simbolo dell’Africa Eco Race. In numerosi piloti, tra veterani del raid e curiosi alla prima esperienza, accomunati dall’idea di misurarsi con una delle avventure più autentiche del panorama rally raid, sulle tracce ideali di Thierry Sabine.

L’evento manterrà una copertura aggiornata in tempo reale attraverso i canali social ufficiali e il sito web dedicato, con notizie, reportage e interviste brevi dai bivacchi, per permettere anche a chi resta a casa di seguire giorno per giorno la lunga marcia verso Dakar.