Africa Eco Race 2022, la 14ª edizione rilancia il mito Dakar

L’Africa Eco Race si prepara a tornare in scena dal 12 al 27 marzo 2022, confermando il classico tracciato da Montecarlo a Dakar e promettendo una 14ª edizione in pieno stile dei grandi rally africani. Tra voglia di ripartenza post pandemia e un parco partenti in forte crescita, il raid ideato da Jean-Louis Schlesser si conferma uno degli appuntamenti più attesi da piloti e appassionati.
Un rally nel segno della ripartenza
Dopo il rinvio dell’Algeria Eco Race a causa della pandemia, l’organizzazione guarda al 2022 con rinnovato ottimismo. Le campagne vaccinali e la graduale riapertura delle frontiere in Paesi chiave come Marocco, Mauritania e Senegal stanno facendo ripartire il turismo e consentono di tornare a pianificare grandi eventi nel deserto.
In questo contesto, l’Africa Eco Race ribadisce la propria identità: un rally raid che segue le orme della Dakar africana, con arrivo sulle rive del Lago Rosa, ma con una forte attenzione all’atmosfera di convivialità, solidarietà e familiarità tra partecipanti e staff. L’obiettivo dichiarato è permettere al maggior numero possibile di concorrenti di tagliare il traguardo, grazie alle diverse possibilità previste dal regolamento per rimanere in gara anche in caso di difficoltà.
Iscrizioni in crescita e categoria Malle Moto al completo
La risposta dei piloti conferma la voglia di deserto. Lo staff, rientrato dagli appuntamenti fieristici di fine estate – la Fiera del 4×4 di Valloire e l’Alpes Aventure Motofestival di Barcelonnette – ha registrato un interesse trasversale per il rally, tra competitor affezionati, membri dell’organizzazione e nuovi appassionati pronti a debuttare.
Il dato più significativo arriva dal mondo delle due ruote: la categoria Malle Moto ha fatto segnare il tutto esaurito già sei mesi prima della partenza, un record per la gara. Nella formula “senza assistenza”, i piloti gestiscono in autonomia moto, materiale e logistica, elemento che richiama l’essenza più dura e romantica del rally raid.
Per chi è ancora indeciso restano alcuni posti nella categoria Motul Xtreme Rider, anch’essa dedicata ai motociclisti più avventurosi, con iscrizioni agevolate fino al 30 settembre. Buone notizie anche per le altre classi: SSV, auto e camion stanno registrando un flusso costante di adesioni, promettendo un parco partenti ricco e variegato per questa 14ª edizione.
- 14ª edizione dal 12 al 27 marzo 2022
- Tracciato da Montecarlo a Dakar con arrivo al Lago Rosa
- Categoria Malle Moto già sold out
- Ultimi posti nella classe Motul Xtreme Rider
- Partecipazione in crescita per SSV, auto e camion
- Tariffe agevolate in scadenza a fine settembre
Navigazione, spirito di gara e la visione di Schlesser
Uno dei punti di forza dell’Africa Eco Race resta il lavoro sui road book. I tracciati sono preparati da professionisti che conoscono a fondo la disciplina, spesso ex piloti e copiloti con lunga esperienza nei rally africani. La navigazione gioca un ruolo centrale: orientarsi tra dune, piste veloci e fuori pista richiede attenzione e resistenza, ma promette anche divertimento e un forte senso di conquista per chi arriva al bivacco a fine tappa.
L’organizzazione sottolinea come nessuno venga lasciato in mezzo al nulla: l’assistenza in gara, unita alla filosofia del rally, mira a portare il maggior numero possibile di veicoli fino a Dakar. L’arrivo al Lago Rosa resta il momento simbolico dell’evento, coronamento di due settimane di gara attraverso paesaggi spettacolari e condizioni estreme.
Alla guida del progetto c’è sempre Jean-Louis Schlesser, che rivendica il lavoro instancabile del suo gruppo, impegnato a promuovere la corsa anche nei momenti più complessi. Il due volte vincitore della Dakar in auto vede per l’Africa Eco Race un futuro positivo e non nasconde il desiderio di tornare in Africa per seguire i concorrenti dall’alto, con il suo aereo, e condividere con loro i momenti chiave del rally: dal bivacco ai briefing, dalle partenze di tappa al traguardo finale sul Lago Rosa.
L’appuntamento è fissato a marzo 2022, quando il caravan dell’Africa Eco Race riaccenderà i motori per riportare piloti, mezzi e appassionati lungo le piste che hanno fatto la storia del rally raid.