2 Marzo 2026

Africa Eco Race 2022, svelato il percorso da Monaco a Dakar

Africa Eco Race 2022, svelato il percorso da Monaco a Dakar

La 14ª edizione dell’Africa Eco Race entra nel vivo. Le iscrizioni alla maratona africana procedono a ritmo serrato, spinte anche dalla scadenza del 30 giugno, ultimo giorno utile per beneficiare delle tariffe agevolate prima dell’aumento di 1.000 euro previsto dal 1° luglio. Le registrazioni resteranno comunque aperte fino al 31 agosto, a conferma di un interesse che non accenna a diminuire.

Jean Louis Schlesser e il suo team hanno così svelato il percorso completo che dal 18 al 30 ottobre riporterà i concorrenti alle origini del mito, lungo la rotta da Monaco a attraverso Marocco, Mauritania e Senegal.

Verifiche e partenza da Monaco

Il programma si apre con due giornate dedicate alle verifiche amministrative e tecniche:

  • Venerdì 14 ottobre 2022
    Verifiche amministrative e tecniche a Mentone, parco chiuso a Monaco.
  • Sabato 15 ottobre 2022
    Nuova sessione di verifiche a Mentone, parco chiuso a Monaco e partenza in notturna dell’Africa Eco Race 2022 dal Principato.
  • Domenica 16 ottobre 2022
    Imbarco nave a Sète in direzione del continente africano.

Marocco: dalle piste montuose alle dune di Merzouga

  • Martedì 18 ottobre – Tappa 1: Nador / Bousaid – 605,18 km
    Trasferimento: 117,94 km
    Speciale: 93,97 km
    Trasferimento: 393,27 km

    La prima speciale, corta ma completamente inedita, si snoda tra coltivazioni, su piste strette e in parte leggermente montagnose, ideale come riscaldamento per i concorrenti.

  • Mercoledì 19 ottobre – Tappa 2: Bousaid / Tagounite – 466,33 km
    Speciale: 447,95 km
    Trasferimento: 18,38 km

    Partenza diretta dal bivacco per una speciale lunga e in buona parte inedita. Il terreno diventa progressivamente più sabbioso, con il primo passaggio sulle dune di Merzouga e sulle piste più tradizionali del Marocco.

  • Giovedì 20 ottobre – Tappa 3: Tagounite / Assa – 526,34 km
    Speciale: 465,89 km
    Trasferimento: 60,45 km

    Lunga speciale con partenza dal bivacco. Il tracciato segue una pista pietrosa tradizionale fino al celebre Erg di Chegaga, con attraversamento di dune prima di affrontare piste veloci, talvolta sassose.

  • Venerdì 21 ottobre – Tappa 4: Assa / Remz El Qebir – 455,42 km
    Speciale: 455,42 km

    Tappa senza trasferimenti: partenza e arrivo direttamente dal bivacco. Il percorso attraversa una catena montuosa prima di raggiungere una delle zone più desertiche del Marocco, con nuove piste e grandi altipiani fino ai laghi secchi.

  • Sabato 22 ottobre – Tappa 5: Remz El Qebir / Dakhla – 691,77 km
    Speciale: 450,82 km
    Trasferimento: 240,95 km

    Partenza dal bivacco per una speciale caratterizzata da piste molto diverse tra loro: tratti rapidi alternati a sezioni sabbiose, con pochissimi riferimenti per la navigazione. Arrivo, come da tradizione, a Dakhla sulle rive dell’Oceano Atlantico.

  • Domenica 23 ottobre – Dakhla

    Giornata di riposo sulle coste atlantiche, fondamentale per mezzi ed equipaggi dopo la prima parte del rally.

Mauritania: grandi dune e lunghi fuoripista

  • Lunedì 24 ottobre – Tappa 6: Dakhla / Chami – 634,68 km
    Trasferimento: 430,05 km
    Speciale: 204,63 km

    La carovana cambia Paese ed entra in Mauritania durante il trasferimento. La speciale è veloce, su terreni molto sabbiosi, con navigazione in fuoripista che inizia a mettere alla prova i road book.

  • Martedì 25 ottobre – Tappa 7: Chami / Akjoujt – 514,66 km
    Trasferimento: 19,90 km
    Speciale: 470,16 km
    Trasferimento: 24,60 km

    Una delle speciali più lunghe e annunciate come tra le più difficili dell’edizione. Grandi attraversamenti di dune e lunghi tratti quasi interamente in fuoripista, prima di affrontare nuovi cordoni di dune.

  • Mercoledì 26 ottobre – Tappa 8: Akjoujt / Akjoujt – 447,85 km
    Trasferimento: 24 km
    Speciale: 423,80 km

    Prima tappa ad anello della 14ª edizione. Il percorso propone numerosi tratti inediti su piste visibili e veloci, prima di tornare nuovamente al fuoripista. Dopo il passo di Tifoujar, i concorrenti affronteranno un grande altopiano pietroso e due passaggi di dune considerati relativamente impegnativi.

  • Giovedì 27 ottobre – Tappa 9: Akjoujt / Ouad Naga – 435,56 km
    Speciale: 411,77 km
    Trasferimento: 23,79 km

    Partenza diretta dal bivacco per una speciale tipicamente mauritana, con numerosi passaggi e attraversamenti di cordoni di dune. La tappa è annunciata come relativamente difficile, soprattutto sul piano della navigazione.

  • Venerdì 28 ottobre – Tappa 10: Ouad Naga / Ouad Naga – 478,18 km
    Speciale: 456,04 km
    Trasferimento: 22,14 km

    Seconda tappa ad anello, con partenza dal bivacco. Il 90% del tracciato è composto da sabbia, tra due grandi cordoni di dune e piste sabbiose. Molteplici attraversamenti di dune, di difficoltà variabile, caratterizzano l’ultima tappa ad anello della corsa.

Senegal e arrivo sul Lago Rosa

  • Sabato 29 ottobre – Tappa 11: Ouad Naga / Mpal – 456,18 km
    Trasferimento 1: 36,55 km
    Speciale 1: 122,21 km
    Trasferimento 2: 222,30 km
    Speciale 2: 65,48 km
    Trasferimento finale: 9,64 km

    Tappa di passaggio della frontiera, composta da due speciali: la prima in Mauritania e la seconda, completamente inedita, in Senegal. La prima speciale si sviluppa in mezzo alla vegetazione, su piste poco visibili. La seconda si svolge su piste sabbiose, spesso poco definite, immerse nella vegetazione particolarmente verde in questa stagione.

  • Domenica 30 ottobre – Tappa 12: Mpal / Dakar – 271,08 km
    Trasferimento: 201,00 km
    Speciale: 21,93 km
    Trasferimento: 48,15 km

    Gran finale con la mitica speciale che costeggia il Lago Rosa, su sabbia e spiaggia. Qui si concluderà l’Africa Eco Race 2022, con la tradizionale cerimonia di premiazione sulle rive del lago, simbolo del grande rally africano.

Iscrizioni e deadline

Le iscrizioni alla 14ª edizione dell’Africa Eco Race restano aperte fino al 31 agosto. Chi confermerà la propria partecipazione entro il 30 giugno potrà usufruire delle tariffe preferenziali prima dell’incremento di 1.000 euro previsto dal mese di luglio. Un’ulteriore spinta per chi sogna di rivivere il vero spirito dei grandi rally raid africani, tra piste storiche, dune mauritane e l’emozione senza tempo dell’arrivo a Dakar.