AICMOTO, il Programma 2026–2027 entra nella fase operativa

AICMOTO presenta il Programma 2026–2027

AICMOTO, Associazione Italiana Concessionari Moto, accelera il proprio percorso e rende pubblico il Programma –2027, il organico di attività dalla sua recente nascita. Il documento segna il passaggio da una fase costitutiva a una pienamente operativa, con servizi in arrivo per la rete dei dealer e un ruolo più strutturato nei confronti delle istituzioni del settore motociclistico.

Una nuova voce per i concessionari moto

AICMOTO nasce per colmare un vuoto storico di rappresentanza specifica dei concessionari moto in Italia. In pochi mesi l’associazione ha raccolto numerose richieste di adesione, elemento che ha consentito di mettere rapidamente a terra un primo impianto di iniziative e di legittimare il confronto con interlocutori istituzionali e associativi.

Il Programma 2026–2027 fotografa un lavoro già avviato e definisce priorità e linee di intervento per il prossimo biennio. L’obiettivo dichiarato è costruire una rappresentanza credibile, autonoma e orientata al futuro, capace di incidere sui processi che influenzano il delle due ruote dal punto di vista dei concessionari.

Servizi, convenzioni e strumenti per la rete

Uno dei pilastri del Programma riguarda lo sviluppo di servizi e convenzioni dedicate alle imprese della distribuzione moto. AICMOTO ha già messo in campo un primo nucleo di partnership selezionate, pensate per intervenire sui principali snodi gestionali e strategici delle concessionarie.

Le aree di lavoro coperte dalle convenzioni puntano a fornire strumenti immediatamente utilizzabili, con particolare attenzione a sostenibilità economica e aderenza alle esigenze del comparto. I primi rilasci operativi sono calendarizzati tra febbraio e marzo, a conferma di un’impostazione che privilegia risultati concreti nel breve termine.

  • Analisi autonoma e lettura evoluta dei dati di mercato
  • Tutela e supporto normativo per l’attività del concessionario
  • Valorizzazione dell’ come leva commerciale
  • Accesso a strumenti per crescita aziendale e transizione digitale
  • Orientamento alle misure di finanza agevolata

Alla base di questo pacchetto di servizi c’è l’approccio imprenditoriale di chi il mestiere del concessionario lo vive da decenni. La presidenza di AICMOTO è affidata ad Attilio Pogliani, dealer attivo dal 1952 nel Nord Italia, che porta nell’associazione l’esperienza maturata in un gruppo di aziende abituato a costruire strumenti pratici per lo sviluppo delle imprese.

Rappresentanza istituzionale e prospettive per il biennio

Parallelamente all’area servizi, AICMOTO ha avviato un percorso di posizionamento istituzionale, con i primi ingressi in tavoli e contesti di confronto che incidono sulle dinamiche del settore motociclistico. L’associazione segnala di aver ricevuto inviti ufficiali dal mondo istituzionale e da realtà di rappresentanza già attive, con cui è stato aperto un dialogo.

Secondo la direzione generale guidata da Pier Francesco Caliari, manager con una lunga esperienza tra associazioni e brand delle due ruote, questo primo riconoscimento esterno indica che lo scambio tra colleghi e soggetti del comparto è non solo possibile, ma necessario per rafforzare l’intero ecosistema moto.

Il Programma 2026–2027 mette così nero su bianco un metodo di lavoro fondato su gradualità, responsabilità e trasparenza verso la rete dei concessionari. Le attività già in corso e quelle programmate per i prossimi mesi delineano un passaggio definitivo alla piena operatività dell’associazione, con l’intento di dare ai dealer italiani strumenti, rappresentanza e voce nei processi decisionali che contano per il futuro del settore.