1 Marzo 2026

Al via il Trofeo Moto Scrambler & Special, aperte le iscrizioni

Al via il Trofeo Moto Scrambler & Special, aperte le iscrizioni

Debutta il Trofeo Moto Scrambler & , una nuova serie amatoriale dedicata agli appassionati di scrambler, special e moto old style. Un format pensato per unire turismo, scoperta del territorio e un pizzico di competizione, con prove di abilità accessibili e un calendario che attraversa alcune delle zone più suggestive d’Italia.

Un trofeo amatoriale per scrambler, special e old style

Il Trofeo Moto Scrambler & Special nasce sotto l’egida della ed è organizzato da Mirco Urbinati con un obiettivo chiaro: offrire ai possessori di queste moto un contesto agonistico leggero, dove contano più il divertimento e la guida che la ricerca della prestazione assoluta. Le prove previste sono di abilità e a basso contenuto tecnico, quindi adatte anche a chi non ha grande esperienza in gara ma vuole mettersi alla prova in sicurezza.

Per partecipare è sufficiente essere in possesso della Licenza Fuoristrada Amatoriale FMI. L’iscrizione avviene online tramite il portale sigma..it, raggiungibile anche dall’area dedicata sul sito ufficiale della manifestazione, trofeomotoscramblerespecial.it.

La formula è volutamente semplice: percorsi che valorizzano gli aspetti turistici dei territori attraversati, tappe distribuite su più regioni e una divisione in categorie studiata per mettere insieme mezzi con caratteristiche affini, senza snaturarne lo spirito.

Calendario 2018: quattro round in location selezionate

Il trofeo si sviluppa su quattro appuntamenti, organizzati in collaborazione con motoclub radicati sul territorio. Ogni round si articola su due giornate, con tracciati che combinano tratti turistici e sezioni cronometrate.

  • 23-24 giugno: Motoclub Chieve, Trofeo Farnini (provincia di Piacenza)
  • 14-15 luglio: Motoclub Scandiano, Trofeo Scandiano (Reggio Emilia)
  • 1-2 settembre: Motoclub Grigna, Trofeo Pasturo – Lecco (Lecco)
  • 3-4 novembre: round conclusivo, sede da assegnare

La scelta delle location punta a valorizzare zone dall’alto potenziale paesaggistico e fuoristradistico, con tracciati che possano essere affrontati senza modifiche estreme ai mezzi. Il carattere amatoriale della serie resta centrale: l’idea non è costruire una competizione esasperata, ma un contenitore in cui condividere la passione per la guida off-road leggera e per le moto dal forte carattere stilistico.

Categorie in gara e spirito della manifestazione

Tre le macro-categorie previste: Scrambler, Special e Old Style. Una suddivisione che tiene conto tanto dell’impostazione tecnica quanto dell’età dei mezzi, senza trasformare il regolamento in una giungla di sottoclassi.

Nella categoria Scrambler rientrano i modelli definiti tali dalle case costruttrici, suddivisi in due classi. La Light è riservata alle cilindrate fino a 500 cc, con cerchi nelle misure omologate e sospensioni di serie. La Eavy (oltre 500 cc) mantiene la stessa filosofia: moto nella loro configurazione di fabbrica, per preservare lo spirito originario dei modelli.

La categoria Special è dedicata alle moto derivate da modelli di serie ma oggetto di interventi significativi, soprattutto a livello di ciclistica e, in parte, di motore. Restano però obbligatorie l’omologazione stradale e il mantenimento delle dimensioni dei cerchi indicate a libretto, per garantire un minimo comune denominatore di sicurezza e coerenza tecnica tra i partecipanti.

Spazio infine alle Old Style, cioè alle moto immatricolate fino al 1992, di qualsiasi cilindrata, con doppio ammortizzatore o mono laterale in stile R 80 e R 100 GS. Anche qui restano vincolanti le misure originali di cerchi e pneumatici, mentre vengono escluse le specialistiche da Regolarità ed , per non snaturare il carattere vintage e turistico della categoria.

Il trofeo può contare sul supporto di partner di rilievo come Helmets, Forma Boots, , Moto e le testate e Fuoristrada d’Epoca. Una rete di brand che rafforza l’identità della serie e conferma l’interesse crescente verso il mondo scrambler e special. Grazie al loro contributo, la manifestazione punta a diventare un punto di riferimento per chi vuole vivere la propria moto fuori dai soliti schemi, alternando trasferimenti panoramici a prove cronometrate dal sapore genuinamente amatoriale.