AMA Motocross, Spring Creek: Osborne rientra e centra il podio nel fango

AMA Motocross, Spring Creek: Osborne rientra e centra il podio nel fango

Il round di Spring Creek dell’AMA Pro si è trasformato in una battaglia nel fango, ma il team Rockstar Energy Factory Racing è uscito dal Minnesota con un podio pesante. Zach Osborne, al rientro dopo l’infortunio alla clavicola, ha chiuso secondo assoluto nella 450MX, mentre gli altri piloti Husqvarna hanno dovuto fare i conti con cadute e condizioni limite.

Osborne eroico nel fango, secondo assoluto in 450MX

Su un tracciato reso caotico dalla pioggia, Osborne ha dimostrato solidità e velocità nonostante il dolore alla spalla. In Gara 1 è scattato intorno alla dodicesima posizione, costruendo con pazienza la rimonta fino alla top 5 a metà manche. Nel finale ha trovato il ritmo giusto per entrare in lotta per il podio, chiudendo quarto a ridosso dei migliori.

In Gara 2 lo statunitense è partito decisamente meglio, installandosi subito nella top 3. Pur condizionato dall’infortunio e dal fondo pesante, ha mantenuto un passo costante per tutta la manche, difendendo il terzo posto sotto la bandiera a scacchi. Con il 4-3 di giornata ha centrato il secondo posto assoluto a Spring Creek, risultato di grande valore anche in ottica campionato, dove continua la rimonta dopo lo stop forzato.

Osborne ha parlato di un weekend positivo di rientro, sottolineando quanto il dolore alla spalla sia ancora presente ma gestibile in gara. Il piazzamento nel fango del Minnesota conferma la sua crescita nella classe regina e lo mantiene pienamente in corsa nella parte alta della classifica 450MX, dove il leader resta davanti a Marvin Musquin e Ken Roczen.

Anderson e Wilson tra cadute e rimonte

Per Jason Anderson la prova di Spring Creek è stata una delle più complicate degli ultimi anni. In Gara 1 il campione 2018 è finito a terra subito dopo il via, coinvolto in un contatto e poi di vittima di una caduta prima di completare il primo giro. Ripartito oltre la trentesima posizione, ha comunque rimontato fino al dodicesimo posto, limitando i danni in condizioni insidiose.

Gara 2 ha seguito un copione simile: Anderson è rimasto invischiato in una caduta di gruppo alla prima curva, ripartendo nel fondo del gruppo. Con un ritmo aggressivo ha risalito rapidamente la classifica fino all’undicesima posizione al quarto giro, entrando poi in top 10. Un’ulteriore scivolata lo ha però costretto ad accontentarsi del decimo posto di manche e dell’undicesimo assoluto di giornata. Nonostante il weekend storto, Jason resta nella top 5 del campionato 450MX, in lotta con i migliori.

Fine settimana complicato anche per Dean Wilson, ancora nelle prime fasi del rientro alle gare. In Gara 1 è partito a metà gruppo, oscillando tra la sedicesima e la ventesima posizione prima di impostare un ultimo giro in rimonta che gli è valso il quindicesimo posto. In Gara 2 è stato anche lui coinvolto nella caduta collettiva alla prima curva, ripartendo attorno alla trentesima posizione. Con una buona progressione nel traffico ha chiuso dodicesimo, per il quattordicesimo posto complessivo di giornata.

Sia Anderson sia Wilson hanno evidenziato come errori e cadute abbiano penalizzato il loro potenziale, pur confermando la volontà di voltare pagina già dal prossimo round di Washougal, in programma il 27 luglio a Washington.

Categoria 250MX: Mosiman in rimonta, Bailey a punti

Nella 250MX Michael Mosiman ha vissuto una giornata di alti e bassi. In Gara 1, scattato intorno alla sedicesima posizione, è incappato in una caduta che lo ha fatto scivolare fuori dalla top 25. Pochi giri più tardi è finito largo in una profonda pozza di fango, rimanendo bloccato a lungo e perdendo ulteriore terreno. Una volta liberata la moto, è riuscito a rimontare fino al ventunesimo posto, restando però escluso dalla zona punti più pesante.

Decisamente migliore il bilancio di Gara 2: partito tredicesimo, Mosiman è arretrato nelle fasi iniziali fino alla diciottesima posizione, per poi innescare una rimonta decisa. A metà manche è entrato in top 10, chiudendo con un convincente ottavo posto sotto la pioggia residua e il fango addolcito dal passaggio dei piloti. Il 21-8 di giornata gli è valso la tredicesima posizione assoluta e conferma il suo ruolo stabile nella top 10 del campionato, dove occupa l’ottavo posto provvisorio.

Giornata di pura sopravvivenza per Jordan Bailey. In Gara 1 è transitato diciottesimo al primo giro, scegliendo un approccio prudente per restare in piedi su un fondo estremamente scivoloso e chiudendo diciannovesimo. In Gara 2, dopo una buona partenza attorno alla dodicesima posizione, è stato rallentato dalla caduta di un altro pilota davanti a lui, perdendo terreno e terminando sedicesimo. Il suo 19-16 gli ha garantito il ventesimo posto di giornata e la conferma in zona punti in campionato, dove occupa la sedicesima piazza.

Spring Creek ha dunque messo alla prova i piloti Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing su uno dei terreni più difficili della stagione. Il podio di Osborne in 450MX e le rimonte nella quarto di litro permettono alla squadra di guardare a Washougal con fiducia, in un campionato che entra nella fase decisiva con classifiche ancora aperte alle spalle dei leader Tomac e Cianciarulo.

  • Osborne secondo assoluto a Spring Creek con un solido 4-3
  • Weekend in salita per Anderson e Wilson tra cadute e rimonte
  • Mosiman tredicesimo di giornata in 250MX con una buona seconda manche
  • Bailey a punti nel fango del Minnesota, ventesimo assoluto
  • Tomac e Cianciarulo restano al comando dei rispettivi campionati