27 Febbraio 2026

American Flat Track, Daniels domina il Dallas Half-Mile I

American Flat Track, Daniels domina il Dallas Half-Mile I

Dallas Daniels continua a dettare legge nell’American Flat Track: il giovane talento di Estenson Racing ha conquistato una vittoria netta nel Dallas Half-Mile I a Mesquite, Texas, allungando in modo significativo la leadership in classifica AFT Singles. Serata più complicata invece per i compagni di squadra Mikey Rush, JD Beach e Kolby Carlile, penalizzati dalle condizioni mutevoli del tracciato.

Daniels imprendibile e leader del campionato

Per gran parte del paddock si trattava di una pista praticamente nuova, visto che la serie non correva al Devil’s Bowl Speedway dal 1995. Daniels, al contrario, si è adattato in fretta al tracciato a forma di D: dopo qualche difficoltà iniziale nel trovare il giusto feeling, ha progressivamente alzato il ritmo fino a dominare il weekend.

Nella Semi il 17enne dell’Illinois ha imposto subito il proprio passo, vincendo con ampio margine e garantendosi una posizione favorevole per la finale. Nel Main Event è scattato bene, si è inserito subito in seconda posizione e in poche curve ha preso il comando della gara. Da lì in avanti ha gestito con lucidità, inanellando giri veloci e costruendo un vantaggio di sicurezza.

Al traguardo Daniels ha chiuso con 2,4 secondi di margine sul resto del gruppo, firmando il secondo successo consecutivo e il quarto stagionale. Un risultato che gli consente di portare a 22 punti il vantaggio nella classifica AFT Singles, confermandolo come punto di riferimento della categoria e grande favorito per il titolo.

Nel box Estenson si respira soddisfazione per la prova del giovane pilota: il team manager Tommy Hayden ha sottolineato la costanza e l’assenza di errori di Daniels, elementi che stanno facendo la differenza in un campionato molto competitivo.

Rush tra lampi di velocità e guai fisici

La serata di Mikey Rush era iniziata sotto i migliori auspici. Il californiano ha mostrato subito un buon passo, chiudendo terzo le qualifiche e confermando il ritmo con un altro terzo posto nella sua Semi. In finale è scattato dalla seconda fila, trovandosi subito in quarta posizione e agganciando la top 3 già al quarto giro.

La gara di Rush è però cambiata bruscamente quando, entrando in curva 3, il pilota ha incocciato con la gamba in una buca della pista. L’episodio ha causato un problema a ginocchio e anca, costringendolo ad allentare il ritmo proprio nella fase centrale della corsa. Pur cercando di difendersi, è stato progressivamente risucchiato dal gruppo fino all’ottavo posto finale.

Rush ha parlato di un tracciato molto particolare nella conformazione, con ogni curva diversa dall’altra e non semplice da interpretare a livello di set-up. Nonostante la frustrazione per il risultato, il pilota guarda al secondo round di Dallas come a un’immediata occasione di riscatto, con alcune modifiche tecniche già programmate per migliorare il feeling.

Per Estenson Racing, il bilancio nella classe AFT Singles resta comunque positivo: entrambe le moto hanno mostrato competitività sin dalle prime sessioni, e la vittoria di Daniels conferma la bontà del pacchetto YZ450F su un tracciato insidioso e poco conosciuto.

SuperTwins: buona velocità iniziale, gara condizionata dal grip

Nella classe AFT SuperTwins, la squadra ha vissuto una giornata dalle due facce. JD Beach ha firmato il miglior avvio di stagione, centrando il terzo tempo nella prima sessione di qualifiche e chiudendo complessivamente nono. In Semi si è giocato a lungo il terzo posto, terminando quinto e confermando un passo incoraggiante.

Con il calare della temperatura, però, il Devil’s Bowl Speedway è cambiato radicalmente. L’aumento dell’umidità ha reso la pista molto più scivolosa per il Main Event, complicando la ricerca di grip per le Yamaha di Beach e Carlile. Partito dalla terza fila, JD è risalito fino all’ottava posizione e poi alla settima, ma nella seconda metà di gara ha iniziato a perdere trazione, scivolando progressivamente fino all’undicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

Più in salita la serata di Kolby Carlile. Unico del team ad aver già corso a Devil’s Bowl in passato in un evento non AFT, puntava a sfruttare quella esperienza per partire avvantaggiato. Nella Semi, un errore al primo giro lo ha costretto a rimontare, chiudendo settimo. In finale, con una pista ulteriormente cambiata, Carlile non è riuscito a trovare il giusto compromesso di set-up e feeling, terminando tredicesimo.

Dal box Estenson arriva comunque una lettura costruttiva: le prestazioni nelle fasi diurne indicano che la velocità di base c’è. Il lavoro ora sarà focalizzato su alcuni aspetti chiave:

  • conservare il grip quando la pista si fa più umida e scivolosa
  • mantenere il passo mostrato in qualifica anche nelle finali in notturna
  • adattare set-up e stile di guida ai rapidi cambiamenti del fondo
  • ridurre gli errori nelle fasi iniziali di Semi e Main Event
  • sfruttare meglio le partenze dalle file arretrate

Con un secondo round in programma già il giorno successivo, il Dallas Half-Mile II rappresenta un banco di prova immediato per confermare i progressi di Daniels in ottica titolo e trasformare i segnali positivi di Beach e Carlile in risultati concreti nella top ten SuperTwins.