Anderson domina a Maggiora ma un incidente rovina la festa USA

Jason Anderson ha illuminato il Motocross delle Nazioni 2016 con una manche perfetta a Maggiora, regalando a Husqvarna una vittoria di grande peso tecnico e simbolico. Un incidente assurdo dopo il traguardo lo ha però estromesso dall’ultima gara, togliendo al Team USA la possibilità di giocarsi fino in fondo il successo contro Francia e Olanda.
La vittoria di Anderson e l’incidente dopo il traguardo
Schierato nella classe Open con la FC 450 ufficiale Rockstar Energy Husqvarna, Anderson era arrivato al Nazioni galvanizzato dai riscontri del sabato, miglior tempo nelle cronometrate ma anche una caduta in qualifica che gli aveva lasciato una gamba dolorante. Nonostante l’infortunio ha scelto di correre la domenica e nella seconda manche (MX2 + Open) ha offerto la prestazione più convincente del weekend.
Scattato davanti a tutti con un holeshot perentorio, lo statunitense ha imposto subito il proprio ritmo sul fondo tecnico e scavato di Maggiora, trovando in Jeffrey Herlings l’unico vero rivale. Il confronto tra i due ha acceso il pubblico sulle colline piemontesi: Herlings è riuscito a ricucire il distacco e ad attaccare più volte, ma Anderson ha chiuso ogni varco, mantenendo lucidità e velocità nonostante il dolore alla gamba.
La lotta si è decisa quando l’olandese è incappato in una scivolata, concedendo ad Anderson qualche secondo di margine da amministrare fino alla bandiera a scacchi. Proprio mentre festeggiava il successo, però, lo statunitense è stato centrato in atterraggio da un altro pilota sul salto successivo al traguardo, venendo violentemente colpito a gara ormai conclusa. I controlli medici hanno escluso danni seri, ma l’episodio ha costretto il Team USA a rinunciare alla sua presenza nella terza manche.
Senza il contributo del portacolori Husqvarna nell’ultima gara (Open + MXGP), gli Stati Uniti hanno comunque chiuso al terzo posto assoluto, alle spalle della Francia vincitrice e dell’Olanda, mancando l’assalto al gradino più alto del podio per soli quattro punti. Resta però la conferma del valore di Anderson in un contesto dove si affrontano i migliori piloti del mondo su tre classi diverse.
Nagl ko, Anstie e Olsen in evidenza con le Husqvarna
Il weekend di Maggiora è stato amaro per un altro protagonista atteso in casa Husqvarna, Max Nagl. Reduce dal terzo posto finale nel Mondiale MXGP, il tedesco è incappato in una violenta caduta nella manche di qualificazione del sabato, atterrando pesantemente con la schiena in una zona fangosa dopo aver cambiato traiettoria nel finale di giro. Pur senza conseguenze gravi, il dolore lo ha convinto a rinunciare alle finali della domenica.
Nagl ha ammesso la delusione per non aver potuto rappresentare la Germania e per l’occasione sfumata di lottare per la vittoria di manche in un evento dove la pressione di campionato lascia spazio alla pura velocità. Allo stesso tempo ha sottolineato come l’assenza di danni importanti gli permetterà di concentrarsi subito sulla preparazione in vista del 2017.
Più positiva la trasferta di Max Anstie, al passo d’addio con la Husqvarna FC 250 prima del passaggio alla classe MXGP sulla 450. Chiamato a difendere i colori della Gran Bretagna nella MX2, ha pagato due partenze difficili, chiudendo le sue manche al 18º e 22º posto. Risultati non esaltanti sul piano individuale, ma comunque utili per consentire al Team Great Britain di terminare settimo nella classifica per nazioni.
Il britannico ha riconosciuto l’importanza delle partenze quando si corre insieme alle 450 e ha ammesso una certa tensione prima delle finali, al termine di una stagione lunga e intensa. L’obiettivo ora è voltare pagina e preparare il debutto nella massima categoria con Husqvarna nel 2017, una sfida che lo vedrà al via con la FC 450.
Da segnalare anche la prova di Thomas Kjer Olsen, autore di due buone manche sulla FC 250 con la maglia della Danimarca. Il danese ha raccolto un 15º e un 21º posto, piazzamenti che gli sono valsi l’ottavo posto finale nella classifica individuale MX2 e hanno contribuito al 14º posto complessivo della nazionale danese.
Rauchenecker guida l’Austria e lo sguardo va alla SMX Cup
La presenza Husqvarna a Maggiora non si è limitata al fronte MXGP/MX2. Dopo un’intera stagione nel Mondiale Enduro con il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, Pascal Rauchenecker è stato schierato dall’Austria nella classe Open sulla FC 450, dando una concreta mano alla propria nazionale.
L’austriaco ha sfruttato le qualifiche per adattarsi alla potenza della 450, quindi la domenica ha alzato il ritmo chiudendo 23º nella seconda manche e 19º nella terza, risultati determinanti per il 15º posto dell’Austria nella classifica per nazioni. Per Rauchenecker, abituato alle speciali dell’enduro, il Motocross delle Nazioni ha rappresentato un’esperienza particolare: un evento definito pazzesco, reso unico dalle migliaia di tifosi assiepati attorno al tracciato.
Husqvarna ha potuto festeggiare la presenza dei propri piloti anche in altre rappresentative: il Canada ha chiuso decimo trainato da Tyler Medaglia, la Svezia tredicesima con Anton Gole, mentre la Russia ha terminato all’undicesimo posto con Semen Rogozin. Un quadro che conferma la capillarità del marchio nel paddock del Nazioni.
Archiviato il weekend di Maggiora, i piloti Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing si preparano ora a chiudere la stagione 2016 con un appuntamento inedito: la prima edizione della SMX Riders and Manufacturers Cup, in programma l’8 ottobre in Germania. Un format che metterà di nuovo a confronto costruttori e top rider del motocross internazionale, offrendo a Husqvarna un’ulteriore vetrina per capitalizzare quanto mostrato nel Nazioni.
- Vittoria di manche per Jason Anderson su Husqvarna FC 450
- Incidente dopo il traguardo e assenza nella terza gara per lo statunitense
- Team USA terzo assoluto dietro a Francia e Olanda
- Nagl out per una caduta in qualifica, niente gare domenicali
- Anstie e Olsen solidi in MX2 con Gran Bretagna e Danimarca
- Rauchenecker protagonista con l’Austria in classe Open