Auto e Moto d’Epoca Padova 2020 apre tra miti, anteprime e passione

Il Salone Auto e Moto d’Epoca 2020 apre oggi alla Fiera di Padova, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati di veicoli storici. Fino a domenica 25 ottobre, la 37esima edizione mette in scena un mix di mostre tematiche, anteprime e mercato specializzato che vuole segnare simbolicamente la ripartenza del settore.
Tre grandi mostre tra bolidi d’epoca, moto da corsa e prototipi Porsche
Il cuore culturale dell’edizione 2020 ruota attorno a tre esposizioni speciali. Nel padiglione 3 va in scena la retrospettiva L’ordinario diventa straordinario, realizzata con ACI Storico, che riunisce dieci pezzi unici provenienti dai principali musei italiani, dal MAUTO di Torino al Museo Nicolis di Verona. Protagonista è il genio artigianale del dopoguerra, capace di trasformare vetture comuni in fuoriserie irripetibili.
In mostra compaiono icone come il Bisiluro Tarf di Piero Taruffi, il Nibbio di Giovanni Lurani e la Cisitalia D46 con cui Tazio Nuvolari corse senza volante, affiancate da altri esemplari forgiati dalla creatività dei carrozzieri italiani nel dopoguerra. Un percorso che racconta come ingegno, stile e sperimentazione abbiano reso straordinario ciò che nasceva per essere ordinario.
All’epopea del racing su due ruote è dedicata la mostra L’uomo che ha sconfitto i giganti, che porta in fiera 20 moto della collezione Moto dei Miti di Genesio Bevilacqua. I modelli ripercorrono la storia sportiva del team indipendente Althea Racing, capace di contrastare i colossi del settore e conquistare cinque titoli mondiali tra Superbike e Superstock.
Completa il trittico l’esposizione sui prototipi da leggenda Porsche, che celebra trent’anni di presenza della Casa di Stoccarda alla 24 Ore di Le Mans, nel cinquantenario della storica tripletta del 1970 con primo, secondo e terzo posto. Un viaggio nella stagione d’oro dei prototipi, tra aerodinamica estrema e corse di durata.
Anteprime e rarità: dal lusso contemporaneo alle icone del passato
Accanto alle collezioni storiche, il Salone ospita anche il presente e il futuro dell’auto premium. A Padova debutta in anteprima europea la nuova Mercedes Classe S, ammiraglia simbolo del marchio tedesco, affiancata dalla nuova Bentley Bentayga, SUV di lusso dal design radicalmente aggiornato. Lo spazio dedicato alle supercar vede protagoniste due McLaren: la 720 Coupé e la 600LT Spyder, interpretazioni moderne del concetto di “bolide” stradale.
Il settore moto presenta una crescita costante anno su anno, confermata dal lancio italiano della BMW R 18, cruiser di grande cilindrata che richiama la tradizione del marchio con un’impostazione classica e una forte presenza scenica. Tra le presenze da segnalare figurano le moto esposte dall’Esercito Italiano, alla sua prima partecipazione a Padova, e una selezione della collezione Morbidelli, di cui ASI ha acquisito oltre 70 esemplari anteguerra.
Non mancano le chicche per collezionisti e cultori. Tra le vetture più antiche spicca una Bugatti T13 centenaria, mentre tra le più rare trova posto l’ASA 1000 GT del 1965, soprannominata “ferrarina”, progetto che portò la firma congiunta di Enzo Ferrari, Giotto Bizzarrini, Carlo Chiti, Bertone e di un giovanissimo Giorgetto Giugiaro. Nel panorama delle auto storiche istituzionali spicca inoltre la Maserati Quattroporte blindata del 1983 utilizzata dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, esposta presso lo stand di ACI Storico.
- Mostra L’ordinario diventa straordinario con dieci fuoriserie italiane uniche
- Moto dei Miti e storia vincente del team Althea Racing
- Trent’anni di prototipi Porsche a Le Mans, nel segno del 1970
- Anteprima europea della nuova Mercedes Classe S
- Lancio italiano della cruiser BMW R 18
- Bugatti T13 centenaria e rarissima ASA 1000 GT del 1965
Mercato, club e artigiani: il lato vivo della passione
Il fulcro di Auto e Moto d’Epoca resta il grande mercato di auto storiche, instant classic e youngtimer, animato da dealer specializzati e privati. L’offerta copre l’intero arco della cultura motoristica: dalle vetture che hanno segnato epoche industriali alle auto da sogno entrate nell’immaginario collettivo, fino ai modelli contemporanei destinati a diventare domani oggetti da collezione.
Un intero padiglione è dedicato a ricambi e automobilia, con banchi colmi di targhe d’epoca, libretti storici, cruscotti, volanti, strumenti, cerchi, insegne e una miriade di componenti introvabili. Uno spazio che attira restauratori, appassionati impegnati nel recupero di veicoli e collezionisti di oggetti legati al mondo dell’auto.
Forte come sempre la presenza dei club storici, da anni uno dei motori della manifestazione. Padova torna a essere luogo privilegiato d’incontro per soci e appassionati, occasione per presentare programmi, raduni e nuove iniziative dopo i mesi di stop forzato. In calendario ci sono anche diverse ricorrenze di peso: i 110 anni di Alfa Romeo, gli 85 anni di Jaguar, i 60 anni della Lancia Flavia e i 50 anni di Range Rover.