Barcia chiude sesto alla Monster Energy Cup 2019 di Las Vegas

Justin Barcia porta la Monster Energy Yamaha Factory Racing nella top ten della Monster Energy Cup 2019, chiudendo sesto assoluto al termine di una serata resa complicata dal nuovo formato a tre gare e da condizioni non facili sul tracciato di Sam Boyd Stadium, a Las Vegas. Il compagno di squadra Aaron Plessinger, al debutto nella manifestazione, ha invece concluso al 15º posto dopo una caduta nel primo main event.
Nuovo format e tracciato insidioso
L’edizione 2019 della Monster Energy Cup ha proposto un format rivisto, articolato su tre finali che hanno messo a dura prova piloti e team. Sullo sterrato di Las Vegas, tradizionalmente impegnativo, la gestione del ritmo e della costanza è diventata la chiave per portare a casa un risultato solido.
Barcia, unico rappresentante ufficiale Yamaha nella categoria principale insieme a Plessinger, ha dovuto interpretare rapidamente la nuova struttura della gara, adattandosi alle diverse fasi della serata e alle condizioni mutevoli del tracciato. Con più partenze, più giri e meno margine di errore, ogni manche ha avuto un peso decisivo sulla classifica finale.
La prestazione di Justin Barcia
Il sesto posto complessivo di Justin Barcia arriva al termine di tre prove in cui l’americano ha puntato su concretezza e gestione. In un contesto in cui molti hanno commesso errori, il portacolori Yamaha ha saputo trovare un equilibrio tra aggressività e lucidità, sfruttando la sua esperienza nel Supercross per rimanere costantemente nel gruppo dei migliori.
Pur senza salire sul podio, il risultato rappresenta un riferimento importante in vista dei prossimi impegni, confermando la competitività del pacchetto tecnico Yamaha e offrendo al team dati utili su assetto e comportamento della moto in condizioni di gara particolarmente variabili.
Debutto complesso per Aaron Plessinger
Più in salita la serata di Aaron Plessinger, alle prese con il debutto in una manifestazione dal format inedito e molto selettivo. Una caduta nel primo main event ha compromesso da subito la sua classifica generale, costringendolo a una gara in rimonta nelle manche successive.
Nonostante l’incidente iniziale, Plessinger è riuscito a riprendere il ritmo e a portare a termine la serata, chiudendo al 15º posto complessivo. Un risultato che non rende pienamente giustizia al potenziale del pilota, ma che rappresenta comunque un passo di esperienza prezioso in vista della stagione, soprattutto nella gestione delle partenze ripetute e del traffico in gara.
Per Yamaha, la Monster Energy Cup 2019 si chiude quindi con un bilancio a due facce: da un lato la solidità di Barcia in un contesto difficile, dall’altro il margine di crescita evidente per un Plessinger atteso a conferme nelle prossime uscite.