Basso terzo al Rally del Friuli e sempre leader del Tricolore

Weekend in affanno ma chiuso sul podio per Giandomenico Basso al 55° Rally del Friuli Venezia Giulia. Il veneto, al volante della Skoda Fabia R5 di Metior Sport, ha sofferto problemi di grip per tutta la gara ma è riuscito comunque a centrare il terzo posto e soprattutto a mantenere la leadership nel Campionato Italiano Rally.
Un Rally del Friuli tirato fino all’ultima speciale
La gara friulana si è confermata uno degli appuntamenti più insidiosi del calendario tricolore, con temperature elevate, prove tecniche e una lotta serrata per la vittoria fino agli ultimi chilometri della Mersino, la speciale più lunga del rally. In questo contesto Basso e il navigatore Granai hanno dovuto inseguire fin dal via, condizionati da una cronica mancanza di aderenza che ha limitato il potenziale della loro Fabia R5.
La prima giornata di venerdì ha proposto cinque prove speciali, una delle quali annullata per olio in pista, con finale spettacolare sul tratto allestito nel piazzale del centro commerciale. Basso ha chiuso il day 1 in quarta posizione, staccato di 17 secondi dal leader Simone Campedelli. Il distacco è maturato prova dopo prova anche per una scarsa fiducia nel posteriore, tanto che in assistenza il team Metior Sport è intervenuto d’urgenza sostituendo il differenziale posteriore in soli 40 minuti, permettendo all’equipaggio di rientrare nei tempi del parco chiuso.
Recupero nella seconda tappa e podio all’ultimo respiro
La giornata di sabato ha segnato la reazione del binomio Basso–Granai. Le prime due prove corte del mattino si sono chiuse con un sesto e un quinto tempo, ma sulla prima Mersino il veneto ha finalmente trovato il ritmo, firmando la vittoria di speciale e risalendo al terzo posto assoluto, a 28,4 secondi da Rossetti, nuovo leader della corsa.
Nel pomeriggio la progressione è proseguita con un quarto, un terzo e un secondo tempo, in un finale di gara contraddistinto da colpi di scena. Campedelli, fino ad allora protagonista, è stato infatti costretto al ritiro dalla lotta per la vittoria per una doppia foratura, aprendo ulteriormente i giochi per il podio.
Sull’ultima Mersino, Basso è partito con l’obiettivo dichiarato di difendere il secondo posto provvisorio, ma i persistenti problemi di grip nei primi chilometri gli hanno impedito di contenere l’attacco di Crugnola. Al traguardo il veneto ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio, alle spalle del vincitore Rossetti e proprio di Crugnola, con distacchi nell’ordine di pochi secondi: 13,7 da Rossetti e 14,5 complessivi per Basso.
- Vincitore: Rossetti
- 2° Crugnola a 13,7 secondi
- 3° Basso a 14,5 secondi
- Basso leader di campionato con 74,5 punti
- Rossetti secondo in classifica a 61,5 punti
- Campedelli terzo a 56,75 punti
Un podio che pesa in ottica titolo italiano
Nonostante l’amaro in bocca per il secondo posto sfumato all’epilogo, il terzo gradino del podio del Friuli vale molto in chiave campionato per Basso e Metior Sport. Il veneto, infatti, esce dal rally ancora al comando del Tricolore con 74,5 punti contro i 61,5 di Rossetti e i 56,75 di Campedelli.
Sia il pilota sia il team hanno sottolineato la necessità di analizzare a fondo i dati raccolti e lavorare con Michelin per individuare cause e soluzioni alla cronica carenza di grip che ha segnato il weekend. L’obiettivo è presentarsi nelle ultime due gare della stagione con una vettura pienamente competitiva e giocarsi fino in fondo le chance di titolo.
In un campionato che si sta decidendo sui dettagli e sui decimi di secondo, il podio del Friuli rappresenta quindi un risultato pesante: limita i danni in una delle gare più difficili dell’anno e tiene Basso in cima alla classifica generale, pronto al rush finale per il Campionato Italiano Rally.