Biker Fest International, Lignano celebra 40 anni di passione

BFI_Domenica 17 (33)

Biker Fest International chiude la sua 40ª edizione con un bagno di folla a Lignano Sabbiadoro, confermandosi tra gli appuntamenti più importanti della scena motociclistica europea. Migliaia di appassionati, builder e visitatori da tutta Europa hanno trasformato la località friulana in un enorme palcoscenico a cielo aperto, ribadendo il ruolo dell’evento come volano turistico ed economico per il Friuli Venezia Giulia.

Biker Fest International, parate spettacolari e respiro europeo

La giornata conclusiva della Biker Fest International è stata una lunga maratona di iniziative tra motori, spettacolo e lifestyle. L’afflusso costante di motociclisti e turisti ha dato la misura della dimensione internazionale dell’evento, che quest’anno ha registrato una presenza particolarmente significativa dal quadrante mitteleuropeo: oltre ai tradizionali flussi da Austria, Slovenia e Germania, a Lignano Sabbiadoro sono arrivati partecipanti da Albania, Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria.

Uno dei momenti più scenografici del weekend è stata la sfilata della US Car Reunion, che ha portato sui viali di Lignano oltre cinquecento veicoli americani tra muscle car, truck, classiche e custom. Il raduno, organizzato dalla rivista specializzata Cruisin’ Life e dall’Old School Garage Club di Pordenone, si è svolto in sinergia con la prima edizione del RAM National Rally, incontro nazionale dedicato al celebre pick-up Dodge che ha riunito più di cento esemplari.

In contemporanea, il Distinguished Gentleman’s Ride ha aggiunto un tocco di eleganza con il suo charity ride in abito formale, mentre l’Off Road Area ha catalizzato l’attenzione degli amanti del fuoristrada. Tra 4×4 impegnati in passaggi spettacolari e le sorprendenti Ape Cross, l’area dedicata all’off-road ha richiamato un pubblico numeroso per tutta la domenica.

Custom Bike Show e AMD World Championship, il trionfo delle special

Il clou tecnico e stilistico della manifestazione è stato il Custom , il più longevo d’Europa e unica tappa italiana dell’AMD World Championship of Custom Bike Building. La cerimonia di premiazione ha messo in luce il livello raggiunto dalla scena custom italiana e internazionale, premiando progetti che uniscono ricerca estetica, creatività e alta artigianalità.

Il titolo di Best in Show dell’Italian Motorcycle Championship (IMC) è andato al chopper BSA 650 realizzato dal friulano Renato Peres, una moto dedicata all’amico Paruck che ha conquistato la giuria per l’equilibrio tra stile classico e personalità. Nella selezione AMD, tre molto diverse tra loro hanno sintetizzato la varietà dell’odierno custom building:

  • la BSA 650 Lulu dell’officina varesina Mannaia, una creazione visionaria che conferma il valore del team già premiato in passato;
  • la H-D Road Glide La Primera di Bad Boys Garage, interpretazione chicano-style raffinata e curata nei dettagli;
  • la H-D Model B firmata da Gallery Motorcycles e Damiano Roncaglioni, una lettura postmoderna del marchio di Milwaukee.

Il Main Stage del Villaggio ha accompagnato le premiazioni con una lunga colonna sonora rock: Tiger Blues, Silence Destroyers e Maz & Sabina Rock si sono alternati dal vivo, mentre le selezioni regionali di Miss Italia 2026 hanno aggiunto un ulteriore tassello al mix tra motori, spettacolo e intrattenimento che caratterizza da sempre la Biker Fest.

Lignano Sabbiadoro e l’indotto economico dei grandi raduni moto

La 40ª edizione della Biker Fest International ha offerto anche l’occasione per ribadire il peso economico dei grandi raduni moto per il territorio. Gli organizzatori hanno ringraziato partecipanti e partner per il successo del quarantennale, sottolineando come l’evento generi un impatto finanziario molto rilevante per Lignano Sabbiadoro e per l’intero Friuli Venezia Giulia.

I numeri diffusi parlano di un indice di ritorno economico pari a 1:521, con un indotto stimato attorno ai 60 milioni di euro, un valore indicato come circa trenta volte superiore a quello della Barcolana di Trieste. Dati che testimoniano la capacità del motoraduno di attrarre visitatori, riempire strutture ricettive, coinvolgere attività commerciali e promuovere l’immagine del territorio a livello internazionale.

Alla luce di questi risultati, dal palco sono arrivate richieste di un sostegno più deciso da parte delle istituzioni locali e regionali, ritenuto indispensabile per continuare a far crescere l’evento e garantirne la sostenibilità organizzativa. L’appuntamento ora è già fissato: dal 17 al 20 settembre, sempre a Lignano Sabbiadoro, andrà in scena l’Italian Bike Week, chiamata a raccogliere il testimone e a proseguire idealmente il racconto iniziato quarant’anni fa dalla Biker Fest International.