1 Marzo 2026

BMW R 18 The Wal, la nuova interpretazione SoulFuel di Shinya Kimura

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Motorrad arricchisce il progetto SoulFuel con una nuova interpretazione della R 18 firmata da Shinya Kimura. Il giapponese, noto per il suo approccio artigianale radicale, ha trasformato la bavarese in una moto battezzata The Wal, una sorta di sport-endurance su base boxer pensata per la guida personale a lungo raggio.

Il progetto SoulFuel e l’incontro con la R 18

The Wal è il terzo capitolo della serie SoulFuel, il programma con cui affida la R 18 a preparatori selezionati per esplorarne il potenziale stilistico oltre il prodotto di serie. Dopo le versioni curate da Roland Sands e Dirk Oehlerking, è il turno di Kimura, che per anni ha lavorato quasi esclusivamente su moto di impostazione classica e solo di recente si è avvicinato a base moderne.

Il progetto è partito da un contatto diretto con il team di sviluppo della R 18 in Germania, dove Kimura ha potuto osservare da vicino il lavoro dei tecnici e la filosofia che sostiene il modello. Successivamente, in California, ha percorso alcune centinaia di chilometri con la R 18 di serie per comprenderne comportamento, proporzioni e carattere del motore. Da questa fase di ascolto e sperimentazione è nata l’idea di una interpretazione personale, costruita attorno alle proprie esigenze fisiche e al proprio stile di guida.

I lavori sono iniziati a metà febbraio e si sono conclusi a fine giugno, con un’ulteriore fase di messa a punto dedicata alla risoluzione di dettagli meccanici. Per il preparatore giapponese si è trattato del propulsore più grande mai affrontato: il bicilindrico boxer di 1.802 cm³ è rimasto al centro del progetto come elemento tecnico ed estetico irrinunciabile.

Metodo artigianale e filosofia costruttiva

Le moto di Shinya Kimura nascono con un processo interamente manuale, senza bozzetti preliminari, disegni tecnici o modelli in scala. Al posto di un progetto formalizzato c’è una visione chiara del risultato finale e del rapporto tra moto e proprietario. Nel caso della BMW R 18 The Wal il cliente coincide con il costruttore stesso: ogni scelta è stata orientata a realizzare una moto adatta alla sua corporatura, alla sua posizione in sella e all’uso su lunghe distanze.

Kimura ha deciso di conservare telaio, ruote, pneumatici, sospensioni e impianto frenante della R 18, ritenendoli già adeguati dopo la prova su strada. L’intervento si è concentrato quindi su ergonomia, carrozzeria e postura di guida, con l’obiettivo di rendere la moto più raccolta nella parte anteriore e più adatta a sostenere percorrenze chilometriche importanti.

Il cuore del progetto resta il boxer di grossa cilindrata, interpretato come un’unità dal doppio carattere: potente e quasi inesauribile sotto l’aspetto prestazionale, ma al tempo stesso gestibile e docile. Da questa duplice natura nasce il soprannome The Wal, la balena in tedesco, che richiama una presenza imponente ma armoniosa. Kimura definisce il risultato come una sorta di sports endurancer, una moto che unisce suggestioni sportive e attitudine alla resistenza.

Linee, dettagli e scelte funzionali di The Wal

La BMW R 18 The Wal è riconoscibile al primo sguardo per la forte caratterizzazione della parte anteriore e posteriore. Rispetto al modello di serie spiccano un serbatoio di dimensioni maggiorate, una carenatura a mezzo guscio e una lunga gobba di coda, arrotondata in modo continuo per creare una linea fluida e compatta. L’insieme mira a coniugare protezione aerodinamica, presenza visiva e coerenza con il ruolo di sport-endurance a cui la moto aspira.

Le principali modifiche ergonomiche riguardano la posizione di guida. I poggiapiedi sono stati arretrati di circa due pollici per consentire una migliore flessibilità nella posizione delle gambe, mentre il manubrio è stato abbassato per ottenere una postura leggermente più caricata sull’avantreno. Anche la sella è stata riprogettata secondo le preferenze di Kimura: il cuscino, da lui disegnato, è stato realizzato artigianalmente in Giappone da BACKDROP Leathers, specialista nella lavorazione della pelle.

Il risultato è una posizione di guida che il preparatore descrive come naturale e in linea con il proprio modo di interpretare la guida su lunghe distanze. Il maggiore volume del serbatoio e la carenatura frontale accentuano la vocazione touring sportiva senza snaturare la presenza del boxer, che resta ben visibile e centrale. L’intervento dimostra come, senza stravolgere il telaio né i componenti ciclistici, la BMW R 18 possa essere trasformata in una moto dall’identità profondamente diversa, capace di esprimere un carattere più dinamico e personale.

Con The Wal, BMW Motorrad e Shinya Kimura aggiungono un tassello significativo alla serie SoulFuel, mostrando come la piattaforma R 18 possa diventare terreno di sperimentazione stilistica per linguaggi e sensibilità molto distanti tra loro, pur mantenendo invariata la sostanza tecnica di base.