28 Febbraio 2026

BMW sviluppa un ciclo sostenibile per le batterie dei veicoli elettrici

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Il Group punta a chiudere il cerchio delle batterie per veicoli elettrici, dal reperimento delle materie prime fino al riciclo. L’azienda annuncia lo sviluppo di un ciclo di materiali sostenibile per le batterie agli ioni di litio, supportato da un nuovo impianto pilota dedicato alla produzione quasi-standard di celle. Un passaggio strategico che mira a presidiare l’intera catena del valore della mobilità elettrica, con ricadute dirette su costi, prestazioni e impatto ambientale.

Nuovo impianto pilota per le celle agli ioni di litio

Al centro della strategia c’è un impianto pilota che produrrà celle agli ioni di litio secondo processi molto vicini a quelli industriali. La messa in servizio è prevista per la fine del 2022 e rappresenta un tassello fondamentale per trasformare la ricerca sulle batterie in soluzioni pronte per la produzione di serie. In questo contesto, BMW punta a sviluppare batterie innovative e riciclabili, con un’attenzione particolare alla composizione dei materiali e alla progettazione delle celle.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il nuovo impianto consentirà di testare in condizioni quasi reali tecnologie di processo e sistemi di produzione di nuova generazione. L’obiettivo dichiarato è ottimizzare la produzione delle batterie in tre ambiti chiave: qualità del prodotto finito, prestazioni in vettura e sostenibilità economica lungo l’intero ciclo di vita. Il controllo diretto delle fasi di lavorazione permette inoltre di valutare in modo più preciso l’efficienza delle diverse soluzioni tecniche e organizzative.

Con questa infrastruttura, BMW intende colmare lo spazio tra la fase di sviluppo delle celle e la produzione vera e propria di moduli e batterie ad alta tensione installate sui veicoli di serie. In prospettiva, la casa tedesca punta a coprire internamente la catena di processo che va dallo sviluppo delle batterie fino all’integrazione finale nei propri impianti di assemblaggio.

Ciclo materiali chiuso per le batterie

Il concetto di ciclo batterie sostenibile è al centro della visione del gruppo. L’azienda dichiara di voler presidiare tutte le fasi, a partire dalla selezione delle materie prime, passando per la definizione della chimica delle celle e la progettazione delle singole unità, fino alle modalità di produzione e alle strategie di recupero dei materiali a fine vita. L’obiettivo è creare un ciclo di materiali il più possibile chiuso, in cui una quota crescente delle risorse impiegate nelle batterie possa essere riutilizzata.

Questa impostazione risponde a una duplice esigenza: ridurre l’impatto ambientale legato all’estrazione delle materie prime e assicurare maggiore stabilità all’approvvigionamento in un contesto di forte crescita della domanda di batterie. Per farlo, BMW prevede collaborazioni mirate con partner industriali e tecnologici, con cui sviluppare soluzioni condivise per il recupero e il reimpiego dei materiali critici presenti nelle celle agli ioni di litio.

All’interno di questo quadro, il ciclo batterie sostenibile diventa un elemento strutturale della strategia di elettrificazione del gruppo. Non si tratta solo di migliorare l’efficienza energetica delle singole celle, ma di intervenire sull’intero percorso del prodotto, dalla nascita allo smaltimento, con l’obiettivo di contenere l’uso di risorse primarie e incrementare le percentuali di materiale riciclato.

  • Selezione mirata delle materie prime
  • Progettazione delle celle orientata al riciclo
  • Produzione quasi-standard in impianto pilota
  • Recupero dei materiali a fine vita
  • Collaborazioni con partner lungo la filiera

Elettrificazione della gamma entro il 2030

Il lavoro sulle batterie si inserisce in una strategia più ampia di elettrificazione. Il BMW Group prevede di avere 25 modelli elettrificati sulle strade entro il 2030, distribuiti tra i diversi marchi e le principali famiglie di prodotto. L’espansione della gamma a zero e basse emissioni viene presentata come un processo graduale ma sistematico, che interessa trasversalmente tutte le serie.

La tecnologia eDrive è indicata come l’architettura di riferimento per i sistemi di trazione elettrificata del gruppo. Secondo l’azienda, questa piattaforma coniuga l’attenzione alla sostenibilità lungo la catena del valore con le prestazioni dinamiche richieste ai modelli del marchio. In questa prospettiva, l’innovazione sulle batterie non è solo un tema di autonomia o di tempi di ricarica, ma anche di integrazione tra motore elettrico, gestione dell’energia e caratteristiche dinamiche del veicolo.

L’impianto pilota per le celle e il progetto di ciclo batterie sostenibile vengono quindi presentati come elementi chiave per supportare la crescita della flotta elettrificata. Il controllo più diretto sui processi di sviluppo e produzione delle batterie dovrebbe consentire a BMW di adattare in modo più rapido le proprie soluzioni alle esigenze dei diversi modelli, mantenendo al tempo stesso una linea coerente in termini di sostenibilità e ottimizzazione delle risorse.

Nel complesso, la strategia delineata punta a integrare ricerca, produzione e riciclo in un unico percorso, con l’ambizione di presidiare ogni passaggio critico della catena del valore delle batterie per la mobilità elettrica. Un approccio che, nelle intenzioni del costruttore, dovrebbe tradursi in vantaggi ambientali, industriali e di prodotto nel medio-lungo periodo.