6 Marzo 2026

Bosch lancia Play-Able: il gaming diventa davvero per tutti

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Il Gruppo Bosch in Italia accende il Natale all’insegna dell’inclusione digitale con Play-Able – Per un nuovo livello di accessibilità, un progetto realizzato in collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus per rendere i videogiochi accessibili anche a ragazze e ragazzi con disabilità.

Play-Able, il videogioco come strumento di inclusione

Le console sono da anni tra i regali più desiderati dai giovani, ma barriere fisiche o cognitive spesso escludono molti ragazzi dall’esperienza del gaming. Con Play-Able, Bosch punta a colmare questo divario donando postazioni di gioco accessibili a giovani con disabilità che vivono nei territori in cui sono presenti le sedi italiane dell’azienda.

Le postazioni, progettate e adattate da Fondazione ASPHI Onlus, combinano diversi tipi di tecnologie e ausili per permettere di giocare con maggiore autonomia e sviluppare competenze digitali, mantenendo al tempo stesso la possibilità di restare connessi con gli altri.

Tecnologia accessibile per autonomia, apprendimento e socialità

Gli ausili non sono pensati solo per il divertimento: insieme alle postazioni è previsto un percorso di formazione dedicato alle famiglie, in modo che i ragazzi possano utilizzare questi strumenti anche per apprendere, comunicare e partecipare più attivamente alla vita scolastica e quotidiana.

Videogiochi e strumenti digitali vengono così riletti come un’occasione per:

  • favorire l’autonomia personale;
  • sviluppare competenze digitali;
  • rafforzare relazioni e socialità;
  • creare nuove opportunità di partecipazione e inclusione.

Le voci di Bosch e Fondazione ASPHI

Renato Lastaria, General Manager del Gruppo Bosch in Italia, sottolinea come l’accessibilità digitale rappresenti una delle sfide più urgenti della società contemporanea, ricordando che la tecnologia deve essere un ponte e non un ostacolo. Con Play-Able, evidenzia, Bosch vuole dimostrare che l’innovazione non è solo tecnica ma anche sociale, in linea con il payoff aziendale Tecnologia per la vita: creare opportunità concrete, superare barriere e migliorare la qualità della vita delle persone in ogni contesto.

Per Andrea Pontremoli, Presidente di Fondazione ASPHI Onlus, progetti come Play-Able confermano l’importanza di costruire reti tra organizzazioni, aziende e comunità per promuovere una cultura realmente accessibile, in cui ciascuno possa esprimere il proprio potenziale. In questo quadro, la collaborazione con Bosch diventa un veicolo di partecipazione sociale, con l’innovazione che si mette al servizio delle persone e genera nuove opportunità.

Favij ambassador per parlare ai giovani

Ad amplificare il messaggio del progetto c’è la voce di Favij, pseudonimo di Ostuni, tra i creator più seguiti in Italia e pioniere del gaming online. Bosch Italia lo ha scelto come partner e ambassador dell’iniziativa per raccontare il valore dell’inclusione attraverso il linguaggio universale del videogioco.

La campagna di comunicazione, attiva sui canali social e interni dell’azienda, punta a sensibilizzare il grande pubblico sul tema dell’inclusione digitale, mostrando come il gaming accessibile possa aprire nuove prospettive a chi convive con una disabilità.

3 dicembre, il video per la Giornata delle persone con disabilità

Il culmine di Play-Able è fissato per il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. In quella data Bosch diffonderà sui propri canali un video dedicato al progetto, incentrato sulle emozioni, i sogni e le nuove possibilità abilitate dal gaming accessibile.

Nel presentare l’iniziativa, Giuditta Piedilato, Direttrice Comunicazione e Relazioni Pubbliche Bosch Italia, evidenzia come Play-Able rifletta l’idea di gioco come strumento capace di creare connessioni autentiche e diffondere valori positivi. La campagna vuole invitare a guardare la tecnologia con occhi nuovi, come una chiave per sbloccare le proprie abilità e sentirsi parte attiva della società.

Responsabilità sociale e tecnologia per la vita

Bosch, che fa capo a una fondazione di pubblica utilità, da sempre dichiara l’obiettivo di migliorare la vita delle generazioni presenti e future, promuovendo una società più equa e inclusiva anche attraverso le iniziative che sceglie di sostenere.

Con Play-Able l’azienda ribadisce il proprio impegno nel coniugare innovazione tecnologica e responsabilità sociale, mettendo in evidenza come la tecnologia possa essere uno strumento di libertà, relazione e crescita. Per molti le sue potenzialità sono scontate, per altri possono diventare veri e propri game changer: ogni circuito, pixel e impulso digitale può trasformarsi in un ponte verso un futuro più accessibile e umano, in cui la tecnologia non solo semplifica la vita, ma la rende davvero alla portata di tutti.