Bosco diffuso Suzuki, a Torino 29 nuovi alberi con il Torino FC

La collaborazione tra Suzuki, Città di Torino e Torino FC si traduce in un nuovo intervento concreto di forestazione urbana. In Piazza d’Armi, nel cuore della città, sono stati piantati 29 alberi autoctoni che vanno ad ampliare il cosiddetto Bosco diffuso Suzuki, progetto che unisce industria, amministrazione pubblica e mondo dello sport attorno al tema della sostenibilità.
L’iniziativa, legata al Suzuki Green Friday e alla Giornata Nazionale degli Alberi, rafforza il percorso già avviato negli ultimi anni per incrementare il patrimonio verde cittadino, migliorare la qualità dell’aria e sensibilizzare cittadini e tifosi sul ruolo degli alberi nella transizione ecologica.
Il progetto Bosco diffuso Suzuki a Torino
La cerimonia di messa a dimora si è svolta in Piazza d’Armi, all’interno del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, area verde di riferimento per la vita sportiva e quotidiana dei torinesi, di fronte allo Stadio Olimpico Grande Torino. All’incontro hanno preso parte rappresentanti di Suzuki Italia, della Città di Torino e del Torino FC, oltre ai calciatori Giovanni Simeone e Matteo Prati, in rappresentanza della squadra granata.
Il Bosco diffuso Suzuki è un progetto di forestazione urbana nato nell’ambito delle iniziative Green Friday del marchio giapponese, che convoglia una quota del fatturato delle divisioni auto, moto e marine in interventi di piantumazione. L’obiettivo è distribuire nuovi alberi su più aree del territorio, costruendo nel tempo una rete di piccoli boschi urbani in grado di assorbire CO2, mitigare le isole di calore e migliorare la vivibilità degli spazi pubblici.
Dall’avvio dell’iniziativa, il Bosco diffuso Suzuki ha raggiunto complessivamente 1.445 alberi messi a dimora, corrispondenti a una riduzione stimata di oltre 35 tonnellate di CO2 l’anno. Una dimensione che, per dare un ordine di grandezza, equivale a quasi dieci campi da calcio coperti da alberi.
I numeri del Green Friday 2025 e il ruolo dei partner
Il nuovo intervento a Torino è finanziato con le risorse raccolte durante il Suzuki Green Friday del 28 novembre 2025. In quella occasione, lo 0,5% del fatturato generato dalle tre divisioni italiane di Suzuki, comprese vendite di ricambi e accessori, ha consentito di destinare 14.504,89 euro alla messa a dimora di nuovi alberi sul territorio torinese.
Il progetto è sviluppato insieme al Settore Verde della Città di Torino e agli assessorati competenti per la cura della città, il verde pubblico, l’ambiente e la transizione ecologica. La collaborazione con il Torino FC aggiunge il coinvolgimento diretto di una realtà sportiva molto radicata sul territorio, capace di portare il tema della sostenibilità a contatto con tifosi, famiglie e giovani.
Dal punto di vista istituzionale, l’iniziativa viene letta come un esempio di cooperazione efficace tra pubblico e privato. L’amministrazione cittadina sottolinea come ogni nuovo albero rappresenti un investimento di lungo periodo sulla qualità della vita urbana, sulla biodiversità e sulla manutenzione quotidiana dei parchi. Per Suzuki, si tratta di un tassello ulteriore in un percorso che affianca alle attività industriali progetti ambientali strutturati, mentre per il Torino FC l’operazione consolida un legame storico con la città e ne rafforza l’impegno verso le nuove generazioni.
Nel corso della Giornata Nazionale degli Alberi 2025, la rete dei concessionari Suzuki ha inoltre contribuito al Bosco diffuso Suzuki piantando complessivamente 229 nuovi alberi, almeno uno per ogni punto vendita, estendendo così il progetto su scala nazionale.
Dove saranno piantati i nuovi alberi e perché conta per la città
Il nuovo lotto di 29 alberi è composto da aceri, specie scelta per la sua capacità di adattarsi all’ambiente urbano e per il contributo alla qualità paesaggistica delle aree interessate. Le piante saranno suddivise tra due zone chiave per la vita sportiva torinese:
- 10 aceri in via Filadelfia, in prossimità dello Stadio Olimpico Grande Torino
- 19 aceri nell’area di Piazza d’Armi, all’interno del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto
La scelta di collocare gli alberi in aree fortemente frequentate da tifosi, sportivi e famiglie rafforza il legame tra sport e sostenibilità. Il parco e le zone attorno allo stadio sono luoghi di passaggio quotidiano, punti di incontro per i residenti e spazi simbolici per la comunità granata. Integrare nuovi alberi in questi contesti significa rendere visibile, e non solo dichiarata, l’attenzione all’ambiente.
Dal punto di vista ambientale, la piantumazione contribuisce a incrementare la copertura arborea di una parte strategica della città, con effetti su ombreggiamento, microclima e assorbimento di inquinanti. Per il mondo della mobilità e del motorsport, il Bosco diffuso Suzuki rappresenta un esempio di come un costruttore possa affiancare alla riduzione delle emissioni dei propri prodotti anche interventi diretti sul territorio, in dialogo con le istituzioni locali.
Nel tempo, la collaborazione tra Suzuki e Torino FC ha già portato alla nascita del cosiddetto Bosco del Toro, altro tassello simbolico di questo percorso comune. L’ampliamento del Bosco diffuso Suzuki conferma la volontà di proseguire su questa strada, integrando sempre più il tema ambientale nella narrazione sportiva e nella quotidianità di chi vive e frequenta la città.




