Bosco diffuso Suzuki a Torino: 29 nuovi alberi con il Torino FC

Suzuki, la Città di Torino e il Torino FC rafforzano il loro impegno ambientale con una nuova tappa del progetto Bosco diffuso Suzuki. In Piazza d’Armi sono stati messi a dimora 29 alberi autoctoni, un intervento che unisce mobilità, istituzioni e calcio in una visione condivisa di città più verde e vivibile.
Una giornata di piantumazione nel cuore sportivo di Torino
Mercoledì 11 marzo, nel parco di Piazza d’Armi, a Torino, rappresentanti di Suzuki Italia, dell’amministrazione comunale e del Torino FC hanno partecipato alla piantumazione dei nuovi alberi. L’area scelta, il Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, è uno dei luoghi simbolo della città, affacciato sullo Stadio Olimpico Grande Torino e frequentato quotidianamente da cittadini, sportivi e tifosi.
L’intervento rientra nel progetto Bosco diffuso Suzuki, avviato con il Green Friday del marchio e sviluppato in collaborazione con il Settore Verde della Città di Torino e il club granata. L’obiettivo è incrementare la forestazione urbana, migliorare la qualità dell’aria e sensibilizzare la comunità sulla transizione ecologica attraverso azioni concrete, visibili proprio negli spazi di vita e di sport.
Alla cerimonia erano presenti Paolo Ilariuzzi, Direttore della Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, l’assessore alla Cura della Città, Verde pubblico, Parchi e Fiumi Francesco Tresso, l’assessora alle Politiche per l’Ambiente e alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta, il Direttore Operativo del Torino FC Alberto Barile e i giocatori Giovanni Simeone e Matteo Prati, in rappresentanza della squadra.
Dal Suzuki Green Friday agli alberi in città
Il finanziamento dell’iniziativa arriva dal Suzuki Green Friday del 28 novembre 2025, durante il quale l’azienda ha destinato lo 0,5% del fatturato generato in quel giorno dalle tre divisioni Auto, Moto e Marine – inclusi ricambi e accessori – a progetti di forestazione urbana. Il risultato è stato un fondo di 14.504,89 euro, impiegato per aumentare il patrimonio arboreo torinese con nuove piantumazioni.
Il progetto è sviluppato insieme agli assessorati comunali alla Cura della Città e all’Ambiente, in un percorso che negli ultimi anni ha già portato alla messa a dimora di centinaia di alberi e alla nascita del Bosco del Toro, simbolo della collaborazione tra Suzuki e Torino FC. L’iniziativa si inserisce così in una strategia più ampia di transizione ecologica, che passa anche dalla riqualificazione del verde e dalla valorizzazione delle aree pubbliche più vissute.
Con i 29 nuovi esemplari, il Bosco diffuso Suzuki arriva a 1.445 alberi complessivi, con una stima di riduzione di 35.325 kg di CO2 all’anno. Un dato che, in termini concreti, equivale a un polmone verde diffuso sul territorio, oggi paragonabile a quasi dieci campi da calcio per estensione delle chiome, secondo le stime condivise da Suzuki e Torino FC.
La partecipazione del mondo dello sport non è solo simbolica: il club granata è parte attiva del progetto e utilizza la propria visibilità per promuovere, tra tifosi e famiglie, una cultura più attenta all’ambiente e alla qualità degli spazi urbani.
Dove saranno piantati i nuovi aceri
Il nuovo intervento si concentra in due punti chiave della città, entrambi legati alla vita sportiva torinese e all’identità granata. Grazie alle risorse del Green Friday, saranno messi a dimora 29 aceri così distribuiti:
- 10 alberi in via Filadelfia, nelle immediate vicinanze dello Stadio Olimpico Grande Torino
- 19 alberi nell’area di Piazza d’Armi, nel Parco Cavalieri di Vittorio Veneto
La scelta degli aceri punta a valorizzare anche l’impatto estetico del progetto. Suzuki richiama il simbolismo dell’acero giapponese, il momiji, noto per le foglie che in primavera assumono un intenso rosso granata, un colore che richiama idealmente anche i toni sociali e sportivi del Torino FC. Ma al di là dell’immagine, la funzione principale resta quella ambientale: rafforzare la biodiversità urbana, mitigare l’effetto isola di calore e offrire nuove aree d’ombra nelle zone maggiormente frequentate.
La messa a dimora dei 29 aceri arriva dopo un’altra tappa importante: in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi 2025, la rete dei concessionari Suzuki ha contribuito con 229 nuovi alberi piantati nelle rispettive aree di competenza, almeno uno per ogni struttura. Un approccio diffuso che porta il progetto fuori dalle sole grandi città e lo radica nei territori dove il marchio opera quotidianamente.
Per Suzuki, il Bosco diffuso non è solo un gesto di compensazione, ma un elemento integrato nella propria strategia di responsabilità ambientale, che coinvolge tutte le divisioni, dalle auto alle moto, fino ai fuoribordo Marine. La collaborazione con enti pubblici e realtà sportive come il Torino FC mostra come il mondo della mobilità e quello del calcio possano diventare alleati nella costruzione di città più verdi, in cui la passione per i motori e per lo sport si accompagna a scelte sempre più sostenibili.