Bulega domina a Cremona con la nuova SCX posteriore

Nicolò Bulega inaugura nel migliore dei modi il Round italiano del Mondiale Superbike 2025 a Cremona, centrando pole position e vittoria in Gara 1 e confermando il potenziale della nuova gomma posteriore supersoft di sviluppo Pirelli in specifica E0126. Nel WorldSSP successo a Stefano Manzi, anche lui supportato da una scelta gomme perfettamente azzeccata nelle condizioni torride del tracciato lombardo.
WorldSBK: Bulega in pole e vittoria con la nuova E0126
In Superbike, il protagonista assoluto della giornata è stato Nicolò Bulega (Ducati). L’italiano ha prima firmato la pole position con il tempo di 1’27.866, nuovo all-time lap record del Cremona Circuit, abbassando di quasi un decimo il primato che lui stesso aveva siglato nel 2024.
Scattato dalla prima casella, Bulega ha poi imposto il proprio ritmo in Gara 1, chiudendo con un margine di quasi tre secondi su Toprak Razgatlıoğlu (BMW). Il duello tra i due ha animato gran parte della corsa, con il turco che ha spinto al limite la propria moto per restare in lotta fino alle fasi decisive.
Tutti i piloti della griglia hanno scelto la combinazione di mescole Pirelli composta da SC1 anteriore e nuova posteriore supersoft di sviluppo in specifica E0126, segno della fiducia riposta in questa soluzione. Unica eccezione Yari Montella (Ducati), che ha optato per l’anteriore hard SC2.
Prestazioni e condizioni estreme a Cremona
Le condizioni della pista hanno reso particolarmente significativo il risultato della nuova posteriore E0126. L’asfalto ha infatti raggiunto i 47 °C, ben 14 gradi in più rispetto a Gara 1 del 2024. Nonostante il caldo e un tracciato non perfettamente gommato, anche a causa dei pollini depositati durante la notte, la specifica di sviluppo ha garantito sia prestazioni elevate sia costanza di rendimento sulla distanza.
Toprak Razgatlıoğlu ha completato la propria prova firmando il giro più veloce in gara in 1’29.024 al nono passaggio, confermando il livello complessivo del pacchetto gomme-moto anche su BMW.
Pirelli sottolinea come Ducati e Bulega siano stati particolarmente efficaci nel trovare un set-up capace di sfruttare al massimo le qualità della nuova E0126, trasformando il potenziale della gomma in una vittoria pesante, tutt’altro che scontata alla luce della bagarre con Razgatlıoğlu.
La SCQ spinge Bulega al record in qualifica
Oltre alla nuova posteriore di sviluppo, Pirelli evidenzia anche la prestazione della SCQ utilizzata in qualifica. È infatti con questa mescola che Bulega ha centrato la pole ritoccando il record assoluto del tracciato di Cremona, confermando il ruolo della SCQ come riferimento per la ricerca del tempo sul giro secco nel WorldSBK.
WorldSSP: Manzi vince con SC1 anteriore e SCX posteriore
Nella prima gara del weekend del Mondiale Supersport, Stefano Manzi (Yamaha) ha conquistato la vittoria affidandosi alla combinazione di mescole SC1 all’anteriore e SCX al posteriore. Si è trattato della stessa scelta adottata da tutti i piloti al via, segno di un equilibrio tecnico ben definito per la categoria su questo tracciato.
In WorldSSP il giro più veloce in gara è stato firmato da Tom Booth-Amos (Triumph) al settimo passaggio, a soli un decimo dal record sul giro stabilito da Yari Montella nel 2024. Anche nella classe intermedia, quindi, le prestazioni delle coperture Pirelli hanno permesso ai piloti di avvicinarsi ai riferimenti cronometrici assoluti del circuito nonostante l’asfalto caldo.
Una combinazione gomme che esalta lo spettacolo
Le elevate temperature e le condizioni non ideali dell’asfalto hanno imposto un lavoro accurato ai team per trovare il miglior compromesso di set-up. Secondo Pirelli, la combinazione SC1 anteriore e posteriore E0126 in Superbike ha contribuito a offrire una gara ricca di sorpassi e rimonte, consentendo ai piloti di spingere forte dall’inizio alla fine.
A Cremona la nuova posteriore supersoft di sviluppo E0126 bissa dunque le buone impressioni del debutto di Assen, ma in un contesto termico decisamente più severo. Un banco di prova che ne certifica l’efficacia e che apre scenari interessanti in vista dei prossimi appuntamenti del Mondiale Superbike.