Asiago crocevia del Campionato Italiano Trial 2026

Il weekend di Asiago ospita il terzo round del Campionato Italiano Trial e la prova MiniTrial per i giovani piloti.
Il Campionato Italiano Trial 2026 arriva ad Asiago per il terzo round stagionale, un appuntamento cruciale che potrebbe ridisegnare gli equilibri in vista del finale di stagione. Nel weekend del 23 e 24 maggio l’altopiano dei Sette Comuni diventa il centro del trial nazionale, con in programma due giornate di gara e la terza prova del Campionato Italiano MiniTrial.
Campionato Italiano Trial 2026: Asiago al centro della stagione
Per il secondo anno consecutivo Asiago e l’Altopiano dei Sette Comuni ospitano il massimo campionato tricolore della specialità. Il Moto Club Trial Altopiano Sette Comuni ha allestito un percorso tecnico e spettacolare tra il Trial Park Asiago Sette Comuni in località Turcio, il piazzale dello Stadio del Ghiaccio e il bosco ai margini della radura del Prunno, sfruttando al meglio le peculiarità del territorio.
Il format prevede due gare distinte, Race 1 sabato e Race 2 domenica, aperte a tutte le classi. In TR1 i riflettori sono puntati su Matteo Grattarola, 16 volte campione italiano Outdoor e attuale leader di classifica con la Beta, reduce da un podio pesante nel Mondiale TrialGP a Motegi. A inseguirlo c’è Francesco Titli su Montesa, secondo nell’Italiano e protagonista anche nel Mondiale Trial2, mentre puntano al colpo grosso Gianluca Tournour (GASGAS), Carlo Alberto Rabino (Beta Rabino Sport), Gabriele Saleri (Beta Team 3D) e Thomas Bisaccia (TRRS).
La TR2 presenta una classifica cortissima: tre vincitori diversi nelle prime tre giornate hanno compattato il gruppo con Fabio Mazzola (TRRS) al comando, tallonato dalla coppia Beta Locca Racing formata da David Magnolio e Giacomo Brunisso. In TR3 la situazione è più delineata, con Matteo Bosis (GASGAS) a punteggio pieno, imitato nella TR3 125 da Edio Poncia (Beta), riferimento per i giovani tra i 14 e i 21 anni su 125 cc. Nella TR3 Open la sfida è sul filo di un punto tra Graziano Ronca (Beta) e Federico Salvagni (TRRS), mentre in TR4 guida la graduatoria Michael Vignaroli (Beta).
Protagoniste le donne e spazio ai giovani del MiniTrial
Ad Asiago il Campionato Italiano Trial 2026 mette in vetrina anche il movimento femminile, reduce da ottimi risultati internazionali. In Femminile A guida Andrea Sofia Rabino (Beta), affiancata da Alessia Bacchetta (GASGAS): entrambe sono salite sul podio in tutte le giornate del Mondiale TrialGP Women in Giappone. Bene anche Martina Gallieni (Sherco), partita con il piede giusto nell’Europeo e attesa ad Asiago per confermarsi ai vertici.
La Femminile B si annuncia altrettanto combattuta con il confronto tra Alice Parodi (Beta), Alessia Nucifora (GASGAS) e l’altoatesina Laia Pichler (TRRS), già vincitrice nella prova di Fiumalbo. La tappa vicentina diventa così un banco di prova importante anche per chi punta a un salto di categoria nelle prossime stagioni.
Domenica il Trial Park Asiago Sette Comuni ospiterà inoltre la terza prova del Campionato Italiano MiniTrial 2026, il giro di boa per i giovanissimi a partire dagli 8 anni. Nella MiniTrial A la classifica provvisoria vede un ex aequo tra Samuele Tavan (Beta) e Tony Viero (Beta), entrambi con una vittoria all’attivo. Situazione simile in MiniTrial B, con Diego Mazzola (TRRS) e Filippo Colombo (Beta) appaiati al vertice, e in MiniTrial C, dove comandano Aaron Gnuva (Beta) e Francesco Borgogno (Beta).
Tra le piccole cilindrate spiccano anche i nomi di Matteo Mazzola (TRRS), leader della MiniTrial Mono grazie a due successi su due gare, e della giovanissima Lara Canepaccio (Beta), rivelazione della MiniTrial Entry e finora imbattuta. L’appuntamento di Asiago diventa quindi un passaggio chiave anche per individuare i futuri protagonisti del trial italiano.
Format di gara, attività collaterali e informazioni utili
Il programma del fine settimana prevede due giornate complete di competizione per tutte le classi del Campionato Italiano Trial, secondo il format Race 1 / Race 2. Il fulcro logistico sarà il Piazzale dello Stadio del Ghiaccio di Asiago, da cui prenderanno il via le gare e dove verrà allestito il paddock principale.
Non mancheranno attività dedicate al pubblico più giovane: nello stesso piazzale andranno in scena i corsi Hobby Sport Young, aperti a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni che potranno provare per la prima volta una moto da trial elettrica sotto la guida di un istruttore qualificato. Un modo concreto per avvicinare nuove generazioni alla disciplina in un contesto controllato e sicuro.
Per chi seguirà da casa, gli highlights del weekend saranno disponibili su FedermotoTV, mentre il sito ufficiale del campionato ospiterà classifiche in tempo reale collegate al sistema TrialGo. Aggiornamenti costanti arriveranno anche tramite gli account social dedicati, e l’app Sportity resterà il riferimento informativo per piloti e addetti ai lavori.
Gli organizzatori offrono inoltre la possibilità di prenotare uno spazio nel Paddock B con servizio di corrente elettrica a pagamento. Un ulteriore segnale dell’attenzione ai dettagli di una tappa che, per posizione in calendario e livello dei protagonisti, può davvero segnare una svolta nel Campionato Italiano Trial 2026.
- Due giornate di gara complete (Race 1 sabato, Race 2 domenica)
- Prove valide per tutte le classi del Campionato Italiano Trial
- Terzo round stagionale del Campionato Italiano MiniTrial
- Attività Hobby Sport Young con moto elettriche per ragazzi 6-14 anni
- Paddock centrale al Piazzale dello Stadio del Ghiaccio di Asiago
- Classifiche live e aggiornamenti via web, social e app dedicata