CIV, il Presidente FMI Copioli risponde ai piloti

Nel contesto del Campionato Italiano Velocità, il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli ha inviato una lettera indirizzata ai piloti del CIV, con l’obiettivo di chiarire alcune questioni emerse nelle ultime settimane e di ristabilire un confronto diretto con i protagonisti in pista.
Il confronto tra FMI e piloti del CIV
La comunicazione di Copioli nasce dall’esigenza di dare seguito alle osservazioni e alle istanze avanzate dai piloti, che hanno espresso il proprio punto di vista su diversi aspetti legati alla gestione del campionato, all’organizzazione degli eventi e alle prospettive future della serie tricolore.
Nella sua risposta, il Presidente FMI ha scelto la forma della lettera aperta, rivolgendosi all’insieme dei piloti del CIV per rimarcare la centralità del loro ruolo all’interno del movimento motociclistico nazionale e per sottolineare l’importanza di un dialogo costante tra chi corre, chi organizza e chi governa lo sport.
Obiettivi e temi al centro della lettera
Il contenuto integrale della lettera di Copioli affronta in modo sistematico i punti sollevati dai piloti, con l’intento di fornire chiarimenti, spiegare le posizioni della Federazione e individuare possibili ambiti di miglioramento.
Tra i temi al centro del confronto figurano in particolare:
- la valorizzazione del Campionato Italiano Velocità come piattaforma di crescita per giovani talenti;
- il rapporto tra FMI, piloti, team e organizzatori delle singole tappe;
- le politiche sportive e regolamentari a supporto del livello tecnico e della sicurezza;
- la volontà di proseguire su una linea di dialogo aperto con tutti gli attori coinvolti.
La lettera rappresenta quindi un passaggio significativo nel percorso di confronto interno al CIV, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la collaborazione tra Federazione e piloti e di contribuire alla crescita complessiva del campionato.