28 Febbraio 2026

CIV PreMoto3 Mugello 2019 Lunetta allunga, Bianchi e Hosciuc inseguono

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Il round del Mugello del 28 aprile ridisegna i rapporti di forza nel Campionato Italiano PreMoto3. Sul tracciato toscano da 5.245 metri Luca Lunetta consolida una leadership già solida, mentre alle sue spalle si accende la lotta tra Filippo Bianchi, Jacopo Adriano Hosciuc e Davide Cangelosi per le posizioni da podio in classifica generale.

Lunetta perfetto: quattro vittorie su quattro

Dopo e il primo appuntamento stagionale, il passaggio al Mugello non cambia il copione in testa alla PreMoto3. Luca Lunetta, sempre al comando fin dall’esordio, firma un altro successo e porta a casa il punteggio pieno nelle prime quattro gare dell’anno. La sequenza di risultati, tutti da 25 punti, lo proietta quota 100 in classifica, con un margine già importante sugli inseguitori.

La continuità del pilota italiano è il dato più rilevante di questa fase di campionato: nessun rivale è riuscito finora a spezzarne l’egemonia, né a metterlo realmente sotto pressione sul giro secco e sulla distanza.

La corsa al podio: Bianchi, Hosciuc e Cangelosi

Alle spalle del leader il Mugello conferma Filippo Bianchi come principale antagonista nella lotta al titolo. Con un secondo posto in tre dei quattro appuntamenti disputati e un quarto posto come peggior risultato, il pilota italiano sale a 65 punti complessivi grazie a un mix di velocità e regolarità che lo mantiene saldo in seconda posizione.

A ridosso di Bianchi si muove il rumeno Jacopo Adriano Hosciuc, terzo assoluto con 62 punti. Sempre nelle prime tre posizioni di gara, Hosciuc sfrutta la propria costanza – chiude ogni prova in top 3 – per restare pienamente in scia al diretto rivale. Il suo ruolino di marcia è uno dei più lineari del lotto e lo candida a protagonista annunciato della fase centrale di stagione.

Quarto in graduatoria generale è Davide Cangelosi, a quota 52 punti. Alternando un secondo posto, un podio sfiorato e risultati meno brillanti, rimane comunque agganciato al gruppo di testa. Il podio in campionato è alla sua portata, soprattutto nelle prossime tappe di Imola, il secondo appuntamento di Misano, il Mugello 2 e .

In crescita i giovani italiani, il gruppo si compatta

Dietro ai primi quattro, la PreMoto3 mette in mostra un gruppo sempre più compatto di giovani piloti italiani e stranieri. Manuel Margarito occupa la quinta posizione con 35 punti, frutto di piazzamenti stabili nella top 5 e di una presenza costante nella parte alta della classifica.

Con 31 punti troviamo l’accoppiata formata da Filippo Farioli e Cristian Lolli, entrambi capaci di performance solide ma non sempre regolari. Per entrambi il Mugello rappresenta un passaggio chiave per restare agganciati alla zona nobile del campionato e preparare il salto verso i gradini del podio.

  • Luca Lunetta: leader con 100 punti e quattro vittorie
  • Filippo Bianchi secondo a 65 punti, avversario più vicino
  • Jacopo Adriano Hosciuc terzo con 62 punti, sempre in top 3
  • Davide Cangelosi quarto a 52 punti, in piena lotta podio
  • Manuel Margarito quinto con 35 punti e buoni margini di crescita
  • Farioli e Lolli a 31 punti, in rincorsa verso i primi cinque

Più staccati, ma in progresso, Biagio Miceli (26 punti) e Nicolas Mattia Fruscione (25), capaci di entrare a punti con continuità. Nella seconda metà della classifica generale emergono poi diversi profili interessanti: tra questi Alessandro Sciarretta e Andrea Natali, entrambi in grado di cogliere risultati utili al Mugello e di mantenersi in zona punti.

Il campionato registra anche la presenza di piloti stranieri come lo statunitense Maxwell Toth e l’ungherese Gabor Bence Kecskes, autori di piazzamenti che contribuiscono a dare un respiro più internazionale alla griglia PreMoto3.

Con ancora quattro appuntamenti in calendario – Imola, il secondo round di Misano, il ritorno al Mugello e il gran finale di Vallelunga – la corsa al titolo resta aperta nella matematica, ma la pressione è ora tutta sulle spalle degli inseguitori. Lunetta guida il campionato con autorità, mentre Bianchi, Hosciuc e Cangelosi sono chiamati a cambiare l’inerzia del confronto già dalla prossima tappa.