CIVS, torna la Spoleto-Monteluco: il tracciato più lungo del campionato

CIVS, torna la Spoleto-Monteluco: il tracciato più lungo del campionato

Il Campionato Italiano Velocità in Salita ritrova uno dei suoi percorsi più affascinanti: la Spoleto-Monteluco rientra nel calendario CIVS con un tracciato rinnovato e oggi il più lungo dell’intero campionato. Una tappa fortemente voluta dal Moto Club Spoleto, che punta a riportare in primo piano una salita storica degli anni Settanta, unendo spettacolo sportivo e valore turistico per il territorio umbro.

Il ritorno di un tracciato storico, ora lungo 3,1 km

La Spoleto-Monteluco torna a ospitare le gare in salita dopo un importante lavoro di aggiornamento e messa a norma. Il percorso misura ora 3.100 metri, diventando il tracciato più lungo del CIVS 2019. La partenza è collocata ai piedi della Rocca Albornoziana, simbolo della città di Spoleto, mentre l’arrivo è nei pressi dell’Abbazia di San Giuliano, sulla strada che porta a Monteluco, balcone naturale sulla valle.

Il contesto paesaggistico rappresenta uno dei punti di forza della prova umbra: il tracciato si snoda tra tornanti e cambi di pendenza immersi nel verde che conduce verso il cosiddetto belvedere di Spoleto, area rinomata per il Bosco Sacro e per l’Eremo di San Francesco. La presenza di strutture ricettive e ristoranti lungo la zona di arrivo rende la tappa particolarmente interessante anche per il pubblico che segue il campionato.

Dal punto di vista della guida, la salita Spoleto-Monteluco è considerata tecnica e selettiva: richiede precisione nelle traiettorie, capacità di gestire il ritmo in un tratto relativamente lungo e un buon set-up della moto per affrontare curve e pendenze differenti.

Sicurezza al centro: 800 metri di reti e oltre 6.000 protezioni

Per riportare il tracciato nel calendario nazionale, il Moto Club Spoleto ha investito molto sulla sicurezza, tema centrale per una disciplina che si svolge su strade aperte al traffico solo in occasione delle gare. Lungo il percorso sono stati installati oltre 800 metri di rete metallica in tensione e più di 6.000 elementi di protezione, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi sia per i piloti sia per il pubblico assiepato nelle zone consentite.

La scelta di intervenire in maniera massiccia sulle protezioni conferma la volontà di coniugare spettacolo e tutela degli atleti, rispettando gli standard richiesti dalla . La conformazione del percorso, con curve ravvicinate e tratti veloci alternati a sezioni più guidate, impone infatti un’attenzione particolare alle vie di fuga e alle aree di impatto potenziale.

Oltre all’infrastruttura fissa, è previsto il presidio di personale specializzato lungo la salita, tra commissari di percorso e addetti al soccorso, per garantire la massima rapidità di intervento in caso di necessità.

Trofeo Crono Climber e Moto d’Epoca, oltre 120 piloti attesi

La tappa di Spoleto-Monteluco avrà un ruolo chiave nella stagione: il tracciato umbro sarà valido come seconda e terza prova del Campionato Italiano Velocità in Salita, diventando uno snodo importante per la classifica generale. Sono attesi circa 120 piloti, segno dell’interesse che accompagna il ritorno di questa salita nel calendario tricolore.

All’interno del weekend di gara è prevista anche la disputazione del Trofeo Crono Climber, formula dedicata alla regolarità in salita. In questa competizione il punteggio non premia solo la velocità pura ma soprattutto la costanza di risalita, con tempi da replicare manche dopo manche. Una struttura che apre la porta anche ai più giovani: possono infatti partecipare i piloti minorenni in possesso di licenza .

Spazio anche alle Moto d’Epoca, incluse quelle del Gruppo 3, categoria alla quale è possibile prendere parte anche con la sola tessera Sport. Una scelta che amplia il ventaglio di partecipanti e permette di vedere in azione moto storiche su un tracciato che, a sua volta, affonda le radici nella storia delle competizioni su strada italiane.

Tra le principali caratteristiche del weekend a Spoleto-Monteluco:

  • Tracciato rinnovato di 3.100 metri, il più lungo del CIVS 2019
  • Scenario suggestivo tra la Rocca Albornoziana e l’Abbazia di San Giuliano
  • Oltre 800 metri di reti e più di 6.000 protezioni installate
  • Valida come seconda e terza tappa del Campionato Italiano Velocità in Salita
  • Trofeo Crono Climber aperto anche ai minorenni con licenza FMI
  • Partecipazione delle Moto d’Epoca, incluso il Gruppo 3 con tessera Sport

Il ritorno della Spoleto-Monteluco nel CIVS conferma la vitalità delle gare in salita italiane, capaci di valorizzare percorsi storici attraverso standard di sicurezza moderni e formule di gara pensate per coinvolgere nuove generazioni di piloti e appassionati.