Coppa Italia al Mugello, 13 gare tra bagarre e colpi di scena

Penultimo round di stagione ad alta intensità per la Coppa Italia Velocità, che al Mugello ha messo in scena 13 gare tra Trofeo Italiano Amatori, Dunlop Cup, Pirelli Cup e Yamaha R3 Cup. Un weekend fitto di sorpassi, volate sul traguardo e verdetti pesanti in ottica titoli, con il tracciato toscano confermato come teatro ideale per il paddock targato FMI.
Trofeo Italiano Amatori, oltre 200 partenti e arrivi in volata
Il Trofeo Italiano Amatori, uno dei campionati di riferimento per i piloti non professionisti, ha portato in pista al Mugello più di 200 partecipanti, confermando la solidità della formula organizzata dal Moto Club Motolampeggio di Roma.
Nella 1000 Pro Alessandro Rossi ha risposto al successo di Gara 1 di Tommaso Pinna imponendosi nella seconda corsa e tenendo a distanza il diretto rivale e Libero Peppino Cirotto, terzo sotto la bandiera a scacchi. In 1000 Avanzato dominio di Roberto Deste, che ha preceduto Massimo Dovesi e Pietro Lausdei, mentre nella 1000 Base A la spunta Tiziano Mattioli in una volata risolta per 640 millesimi su Antonino Reitano, con Paolo Favalli terzo.
Gara serratissima anche nella 1000 Base B – Naked, dove Massimiliano Cavicchioli ha avuto la meglio per pochi decimi su Stefano Zattara ed Emanuele Vocale, tutti raccolti in meno di sei decimi. Passando alle 600, nella Pro Marcello Vincenzi ha centrato la vittoria davanti a Marco D’Ettorre e Mattia Scagliarini, mentre nella 600 Avanzato il margine è stato ridotto all’osso: Christian Fortunati ha preceduto per una manciata di centesimi Riccardo Picciuto e Mauro Salvatore.
Nella 600 Base l’epilogo è stato ancora una volta deciso allo sprint: Mauro Cocchi si è imposto su Federico Barone e Federico Luigi Murano, con i tre racchiusi in meno di un secondo, fotografia perfetta del livello di equilibrio del monomarca.
Dunlop Cup e Pirelli Cup, wild card in vetrina e lotta per i titoli
La Dunlop Cup, organizzata dal Moto Club Motoxracing con EMG Eventi e il supporto di Dunlop, ha vissuto al Mugello un passaggio chiave per la corsa al campionato. Nella 1000 Rudy Oliva ha trasformato la pole del sabato in una vittoria netta, lasciandosi alle spalle l’ex campione CIV Superbike Norino Brignola e Andrea Di Vora. A ridosso del podio sono arrivati Matteo Milanese e Angelo Raffaele Rubino, in un gruppo di testa compatto e competitivo.
Nella 600 le wild card hanno alzato ulteriormente il livello: successo di Raffaele Fusco, davanti a Luca Tommasini. Terzo posto per Alberto Sacchi, primo tra i piloti iscritti stabilmente alla serie, seguito da Matteo Osler, Edoardo Rovelli e Nicola Scienza, arrivato al Mugello da leader di campionato e chiamato a gestire un round ad altissima pressione.
Numeri importanti anche per la Pirelli Cup, trofeo firmato Ideal Gomme Racing in collaborazione con Pirelli, che ha portato in pista oltre 70 piloti tra le due classi. Nella 600 il francese Xavier Navand ha avuto la meglio al termine di un confronto a tre tiratissimo, staccando di soli 327 millesimi Marco Malone, volto noto del CIV, e di 670 millesimi Luigi Brignoli. Tra i pretendenti al titolo da registrare il quarto posto di Stevis Bressan, mentre il poleman Matteo Ciprietti ha lasciato il Mugello con uno zero pesante in classifica generale.
Nella Pirelli Cup 1000 Alessio Terziani ha confermato la pole del sabato con una vittoria maturata per appena 947 millesimi sul capoclassifica del trofeo Alex Bernardi. Sul terzo gradino del podio è salito l’ospite di lusso Denni Schiavoni, con Alessandro Traversaro e Marco Marcheluzzo subito alle sue spalle a completare la top five.
Yamaha R3 Cup, Arduini fa doppietta e allunga in campionato
Programma rafforzato per la Yamaha R3 Cup, che al Mugello ha proposto un doppio round sulla pista toscana, sempre molto favorevole alle piccole 300 di Iwata. Il monomarca promosso da AG Motosport Italia ha visto un protagonista assoluto: Kevin Arduini, vincitore di entrambe le gare e sempre più leader sia della classifica generale sia della graduatoria Senior.
In Gara 1 Arduini ha costruito un margine importante sugli avversari, gestendo il vantaggio fino al traguardo. La seconda corsa è stata invece più combattuta, con il pilota della R3 costretto a difendersi nel finale dagli attacchi di un concreto Francesco Prioli, secondo e miglior interprete tra i piloti Junior, e di Alessandro Calgaro, terzo assoluto e vincitore della categoria Sport.
Da segnalare anche le prestazioni in crescita di Eugenio Generali ed Emanuele Vocino, che hanno chiuso rispettivamente quarto e quinto confermando quanto di buono mostrato nei round precedenti. Weekend complicato invece per il poleman Jacopo Facco, nuovamente costretto al ritiro e rimandato alla prova di rilancio nel gran finale.
La Coppa Italia Velocità si prepara ora all’ultimo atto stagionale, in programma al Misano World Circuit Marco Simoncelli il 13 e 14 ottobre, dove verranno assegnati i titoli delle varie categorie dopo un’annata che al Mugello ha vissuto uno dei suoi momenti più intensi.