Coppa Italia al Mugello, ultimi verdetti e ritorni eccellenti

Con il round del Mugello Circuit del 14-15 ottobre cala il sipario sulla stagione 2017 della Coppa Italia FMI, che conferma il proprio ruolo di palcoscenico centrale per trofei nazionali, giovani in crescita e piloti amatori. Oltre 400 partenti in diversi weekend e tredici gare nell’ultimo appuntamento raccontano un movimento in salute, tra conferme nei campionati consolidati e il ritorno di format molto attesi.
Coppa Italia 2017, un contenitore sempre più competitivo
La Coppa Italia si è imposta anche nel 2017 come laboratorio ideale dove convivono piloti di esperienza internazionale e amatori evoluti, all’interno dei Trofei Approvati FMI. Il format ha messo insieme realtà eterogenee come Trofeo Italiano Amatori, Bridgestone Champions Challenge, Yamaha R3 Cup, International Grand Prix e la rinata Motoxracing Cup.
Il Mugello ha sintetizzato lo spirito della serie: gare combattute, griglie piene e un livello tecnico in costante crescita, senza perdere la dimensione accessibile che rende questi campionati un passaggio chiave tra attività di base e competizioni di vertice. La chiusura della stagione proietta già l’attenzione verso un 2018 che si annuncia nel segno della continuità e di un ulteriore rinnovamento dell’offerta sportiva.
Trofeo Italiano Amatori e Bridgestone Champions Challenge
Fra i protagonisti dell’ultimo weekend c’è il Trofeo Italiano Amatori, punto di riferimento per il motociclismo tricolore dal 2005. Al Mugello si sono decisi gli equilibri di tutte le classi, con gare che hanno confermato alcuni dominatori e regalato sorprese in altre categorie.
- Nella 1000 Base doppietta di Francesco Piersanti, protagonista assoluto del fine settimana.
- Successi di Giorgio Cannone in 1000 Avanzata e di Tiziano Traini in 1000 Pro.
- Tra le 600 vittorie di Massimo Gamba (Avanzata) e Yuri Menchetti (Pro), mentre nella Base si impone Marcello Vincenzi.
Guardando all’intera stagione, i titoli vanno a Massimo Gamba (600 Base), Alessandro Peri (600 Avanzata), Yuri Menchetti (600 Pro), Daniele D’Adda (1000 Base), Giorgio Cannone (1000 Avanzato) e Tiziano Traini (1000 Pro), a conferma di un trofeo capace di premiare programmi diversi e percorsi di crescita personali.
Nella Bridgestone Champions Challenge, giunta alla nona edizione e legata all’attività sportiva del marchio giapponese, il Mugello ha incoronato i campioni 2017. Nella 1000 spicca la presenza della wild card Federico Sandi, che vince la gara davanti ad Alessio Terziani: per quest’ultimo, il secondo posto basta per suggellare una stagione di altissimo profilo. Nella 600 il duello è serratissimo, con Mauro Carzaniga che centra il successo per appena 5 millesimi su Luciano Leotta e con il capoclassifica Alessandro Moncigoli terzo a 311 millesimi, in una delle volate più tirate del weekend.
Giovani, due tempi e il ritorno della Motoxracing Cup
La Yamaha R3 Cup, alla sua prima stagione in abbinamento con la Coppa Italia, conferma la bontà del format dedicato alle 300 sportive di Iwata. Gestita da AG Motorsport Italia, la serie ha messo in mostra un gruppo di giovani molto competitivi. Luca Bernardi, già laureato campione in anticipo sia nel CIV Supersport 300 sia nella stessa R3 Cup, chiude l’anno con un’ulteriore vittoria al Mugello davanti a Emanuele Tonassi e Lorenzo De Pera. Nella categoria Senior il successo di tappa è per Michael Girotti, mentre Roberta Ponziani si impone nella graduatoria femminile, segnale importante per la presenza rosa in pista.
Spazio anche al fascino delle due tempi con l’International Grand Prix, riservato a 125 e 250 GP e organizzato dal Moto Club 250 GP. L’ottavo e ultimo round ribadisce i valori visti per tutta la stagione. Nella 250 Jarno Ronzoni, già campione in carica, vince il Gran Premio intitolato al main sponsor Gierre davanti ad Alessandro Pozzo e Roger Heierli. Tra le 125 GP, con il titolo già assegnato ad Andrea Bergamaschini con una gara d’anticipo, la vittoria finale va a Simone Caccamo, che precede il promotore del campionato Roberto Marchetti.
Il weekend del Mugello segna infine il ritorno, dopo alcuni anni di assenza, della Motoxracing Cup, che raccoglie l’eredità della Dunlop Cup appena conclusa. Il trofeo, organizzato da Motoxracing ed EMG Eventi e aperto a piloti di tutte le età, punta su un monogomma Dunlop per livellare le prestazioni e valorizzare la guida. Nella 600 la scena è tutta per Noriyuki Haga, icona del mondiale Superbike, schierato con una Yamaha R6 preparata da AG Motorsport Italia: il giapponese domina la gara davanti a Bienlich e Rizzo, celebrando un ritorno agonistico in Italia dopo la recente apparizione come wild card nel CIV Supersport a Vallelunga. La Motoxracing Cup 1000 offre invece una sfida tiratissima tra Alessio Toffanin e Harald Lantschner, con vittoria di Toffanin per soli 678 millesimi e Marco Para a completare il podio.
Nel complesso, l’ultimo round del Mugello certifica la crescita della Coppa Italia come piattaforma completa: dalle entry level ai trofei per amatori evoluti, fino alle categorie storiche e ai ritorni eccellenti, il 2017 archivia numeri importanti e getta basi solide per un futuro ancora più ricco di contenuti sportivi.