Coppa Italia Velocità, a Misano il via spettacolare alla stagione 2020

Con il primo round di Misano, la Coppa Italia Velocità 2020 ha finalmente acceso i motori dopo lo stop forzato dall’emergenza sanitaria. Sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli si sono disputate le prime gare del Trofeo Italiano Amatori, della Dunlop Cup, della Pirelli Cup e della Yamaha R3 Cup, regalando subito duelli serrati, colpi di scena e prime indicazioni pesanti in ottica campionato.
Trofeo Italiano Amatori: Fantucci, Seghezzi e Biasini sugli scudi
Nella 600 Base il protagonista assoluto è stato Denis Fantucci, uno dei pochi piloti Honda in mezzo a un plotone di Yamaha. Il marchigiano ha firmato una doppietta autoritaria: sabato ha vinto nonostante un lungo a metà gara che aveva azzerato il margine sugli inseguitori, contenendo poi il ritorno di Michele Gili e Luca Gavazzoni, entrambi su Yamaha. Domenica ha replicato con ancora più autorevolezza, scattando forte dalla seconda fila e chiudendo con quasi sei secondi di vantaggio, davanti a Walter Farina e allo stesso Gavazzoni, mentre Gili si è dovuto accontentare del quarto posto dopo una rimonta e il giro più veloce.
Nella 600 Pro il duello più atteso è stato quello fra il campione in carica Vincenzo Ostuni e il romano Gabriele Fusco, in un contesto quasi monomarca Yamaha. Sabato il pugliese di Altamura ha imposto il proprio ritmo fin dall’avvio, costruendo oltre cinque secondi di margine su Fusco, con Gabriele Ferrara a completare il podio. Domenica i rapporti di forza si sono ribaltati: Fusco ha centrato la vittoria davanti a Ostuni, con il francese Joey Lubrat terzo al termine di una lunga bagarre con Domenico Di Marco. Restano invece amare le due cadute di Roberto Bellebono, sempre in lotta per il podio ma mai al traguardo.
Nella 1000 Base, Christian Seghezzi ha messo il sigillo su entrambe le gare al termine di due manche molto simili. Sabato il lombardo, su BMW, ha preso il comando al terzo giro ai danni del poleman Tommaso Cherici (Yamaha) e di Marco De Santis (BMW), imponendosi davanti proprio a De Santis e Cherici. Domenica i tre hanno dato vita alla gara più combattuta del mattino: De Santis ha guidato a lungo, ma nel finale Seghezzi ha piazzato il sorpasso decisivo, lasciando ancora a De Santis e Cherici gli altri due gradini del podio.
La 1000 Avanzata ha visto invece il dominio di Claudio Biasini, veloce e costante su BMW. In gara uno il cesenate ha risposto allo scatto iniziale di Fabio Donesana (Ducati), prendendo il comando al secondo giro e non lasciandolo più. Alle sue spalle la lotta per il podio ha premiato Mattia Rossignoli e Leonard Solmonese. In gara due Biasini ha dovuto lavorare molto di più: una partenza non perfetta lo ha costretto a rimontare su Donesana e su Vittorio Carminati, entrambi su Ducati. Dopo sette giri al comando, Carminati ha dovuto cedere al ritorno del romagnolo e, nel finale, anche agli attacchi di Donesana, finito poi a terra all’ultima curva. Biasini ha così centrato la seconda vittoria consecutiva davanti a Donesana e Rossignoli.
Dunlop Cup e Pirelli Cup: format doppi e primi leader
Nella Dunlop Cup, organizzata da Motoxracing, EMG Eventi e Dunlop, il format con due gare sprint e due manche più lunghe ha messo subito alla prova piloti e gomme. Nella 600, Giordano Travagliati ha aperto il weekend con la pole, il giro veloce e il successo in gara uno, davanti a Riccardo Picciuto e Giovanni Menduni. In gara due è stato invece Picciuto a imporsi, contenendo la fuga del campione in carica e allungando nel finale su Manuel Torrini e sullo stesso Travagliati, che resta comunque leader di classifica grazie anche ai punti extra per pole e best lap.
Nella 1000 della Dunlop Cup, il protagonista incontrastato è stato Sebastiano Zerbo. Il pluricampione ha vinto entrambe le manche con giro veloce, in entrambi i casi dopo aver recuperato su Nicola Scienza, poleman e principale rivale, superato a metà distanza di gara. Sul podio si sono alternati Scienza, Simone Lotito e Christian Micochero, ma è Zerbo a lasciare Misano con il punteggio pieno e un margine già importante in campionato.
La Pirelli Cup ha debuttato con una nuova formula, nata per concentrare sei gare in tre weekend, con doppia manche e qualifiche già dal venerdì. Nella 600, le wild card di lusso Axel Bassani e Alessandro Nocco hanno monopolizzato le prime posizioni assolute, lasciando a Davide Bonfanti e al giovane Jacopo Facco il ruolo di principali protagonisti tra gli iscritti fissi. Bassani ha fatto propria la pole e poi entrambe le gare, sempre con Nocco alle sue spalle, mentre Bonfanti ha pagato una caduta nella seconda manche dopo aver raccolto il bottino pieno di punti fra gli iscritti in gara uno. Costanti invece le prestazioni di Facco e di Nicolò Castellini, sempre nelle posizioni che contano per la classifica di campionato.
Nella 1000 della Pirelli Cup, il riferimento è stato Luca Vitali, velocissimo già in qualifica e vincitore di entrambe le gare davanti a un solido Luca Salvadori. Il primo podio di giornata ha visto sul terzo gradino Alex Bernardi, mentre nella seconda manche è stato Doriano Vietti Ramus a inserirsi nella lotta, approfittando del ritiro di Bernardi e chiudendo alle spalle del duo Vitali-Salvadori dopo un bel confronto con Francesco Cocco.
Yamaha R3 Cup: giovani all’attacco nella bLU cRU
La Yamaha R3 Cup, monomarca ufficiale dedicato ai giovanissimi e valido anche per la selezione bLU cRU verso la Supersport 300 mondiale, ha confermato la propria vocazione formativa con griglie piene e distacchi ridottissimi. Ben 27 piloti nati tra il 2001 e il 2006 si sono giocati vittorie e piazzamenti in due gare tiratissime. Nelle qualifiche, la pole è andata a Diego Palladino davanti al compagno di team Stefano Borgonovo e a Tommaso Occhi.
Gara uno si è risolta in volata dopo una lunga trenata con oltre venti piloti racchiusi in pochi secondi. A spuntarla è stato Mattia Capogreco, autore di una rimonta dal 14esimo posto in griglia al successo sotto la bandiera a scacchi, precedendo Riccardo Mancini e Giacomo Donadio, con Borgonovo e Occhi appena fuori dal podio. Tra le classifiche speciali, da segnalare la migliore prestazione femminile di Anastassia Kovalenko e il successo di Ludovico Papale tra i Senior.
In gara due si è ripetuto lo schema del gruppo compatto fino all’ultima tornata, con Borgonovo di nuovo spesso al comando e diversi colpi di scena, fra cui la caduta di Mancini. Nel rush finale, il più efficace è stato il poleman Palladino, che ha centrato la vittoria davanti a Gabriele Esposito e a Occhi, ancora una volta nei piani alti. Kovalenko ha confermato il primato tra le ragazze, Borgonovo si è preso la Senior e Emiliano Ercolani ha fatto doppietta nella classifica YSS.
- Doppiette pesanti per Fantucci, Seghezzi, Biasini, Zerbo, Vitali e Bassani
- Nuova formula di gara per Pirelli Cup, con sei prove in tre weekend
- Yamaha R3 Cup affollata di giovani in lotta per il progetto bLU cRU
- Misano teatro di gare serrate nonostante le restrizioni sanitarie
- Prossimo appuntamento il 22-23 agosto all’Autodromo del Mugello
La Coppa Italia Velocità ripartirà dunque al Mugello per il secondo doppio round stagionale, con classifiche ancora corte e tanti protagonisti pronti a riaprire i giochi sulle colline toscane.