Coppa Italia Velocità, a Misano show di Sorrentino, Puglisi e Boscoscuro

Il terzo round della Coppa Italia Velocità al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha riportato in tribuna il pubblico, dopo oltre un anno di gare a porte chiuse. Ben 356 piloti in pista tra Trofeo Italiano Amatori, Dunlop Cup, Pirelli Cup e Yamaha R3 Cup, con weekend segnato da caldo torrido, pioggia improvvisa e qualche verdetto pesante per i campionati.
Trofeo Italiano Amatori: Sorrentino e Puglisi imprendibili
Nella 600 Base del Trofeo Italiano Amatori il protagonista assoluto è stato il diciottenne napoletano Antonio Sorrentino, autore di una doppietta che gli consente di allungare nettamente in classifica. In gara 1, dopo la caduta della wild card Federico Crolla e di Antonello Antenora nei primi giri, Sorrentino ha preso il comando e ha chiuso con ampio margine davanti a Massimiliano Fenu e Mirco Sadler, con Mauro Tommasi e Giulio Paolucci a seguire.
In gara 2 Sorrentino è scattato al comando allo spegnersi del semaforo e ha imposto subito un ritmo insostenibile per gli avversari, girando oltre un secondo più veloce degli inseguitori. Alle sue spalle spettacolare duello per il secondo posto tra Sadler e Fenu, risolto sul traguardo a favore del trentino. Quarto ancora Tommasi, davanti a Carlo Mori.
Nella 600 Pro, Roberto Ferrara ha confermato il proprio ruolo di riferimento con la vittoria in gara 1 dopo una corsa amministrata da leader: partito dalla pole, il sardo ha costruito il margine per tenere a distanza Mirco Zappon, superato all’ultimo giro da Francesco Amati per la piazza d’onore. In gara 2, però, è stato proprio Amati a prevalere in volata su Ferrara per soli 47 millesimi, al termine di una gara tiratissima a tre con Zappon, terzo e prudente nel finale. A ridosso del podio Guido Ticini ha vinto il confronto con Massimo Gamba, con Alagna, Casciana e Ferrazza nel gruppo degli inseguitori.
Nella 1000 Base, weekend perfetto per Marco Puglisi: pole position e doppia vittoria che consolidano la leadership in campionato. In gara 1 il frusinate ha preso il comando al via senza più voltarsi indietro, mentre alle sue spalle Egidio Orsini ha avuto la meglio su Andrea Orofino dopo una lunga sfida. Quarto Adamo Borrielli davanti a un rimontante Fabio Carminati.
Gara 2 è stata ancora nel segno di Puglisi, facilitato anche dalle cadute iniziali di Orsini, Lancellotta e Carminati. Dopo un breve comando di Orofino, Puglisi è passato in testa al terzo giro costruendo subito un margine superiore ai dieci secondi. Alle sue spalle grande rientro di Fabio Iannello, 54 anni e di nuovo sul podio dopo cinque anni di stop, secondo davanti a Luca Pelabasto. Solo quarto Orofino, seguito da Borrielli.
Nella 1000 Avanzata doppietta per Domenico Di Marco. Il pilota di Vasto ha dominato gara 1 dal via alla bandiera a scacchi, mentre alle sue spalle si è consumata la bagarre tra Francesco Neri, Cristian De Noni e Gabriele Rossi. Sul traguardo De Noni è riuscito a beffare Neri per il secondo posto, con Rossi quarto. Solo settimo il leader di campionato Fulvio Rizzi, che ha comunque mantenuto la vetta.
In gara 2 Di Marco ha replicato la fuga solitaria. Le cadute di De Noni e Neri nelle prime tornate hanno ridisegnato la corsa per il podio: Gabriele Rossi ha colto la seconda posizione, mentre il terzo posto è andato a Fabio Gazzarri al termine di un duello al fotofinish con Marco Imbastaro. Quinto Tommaso Chierici, in crescita dopo il titolo 1000 Base 2020.
Superior Cup e Rookie Challenge: Contu e Barbetta al top
Nella Superior Cup Mauro Contu ha conquistato Misano e la vetta del campionato con una doppia affermazione. Gara 1, accorciata a quattro giri per bandiera rossa, ha visto il sardo rimontare dalla quinta posizione al comando grazie a una serie di giri veloci prima dell’interruzione. Sul podio anche Michael D’Ambrosio e Andrea Maurizio Gilardoni, con Christian Micochero e Tiziano Traini a chiudere la top five.
In gara 2 il copione si è ripetuto: partenza non brillante di Contu, di nuovo quinto al primo giro, poi rimonta fino al sorpasso decisivo a metà gara su Raffaele Rubino. Poco dopo una nuova bandiera rossa ha congelato le posizioni, consegnando la doppietta a Contu davanti a Rubino e Micochero. Quarto D’Ambrosio, quinto De Padre.
Nel Rookie Challenge Pro la pioggia ha scompaginato piani e griglia, con gara dichiarata bagnata e ridotta a 8 giri. Molti hanno preferito non prendere il via, ma tra chi è rimasto a giocarsela a spuntarla è stato Barbetta, bravo a superare nel finale Joele Mastroberti, leader nella prima parte di corsa dopo la caduta del poleman Sebastiano Caserta alla Misano 2. Terzo Fabio Zamboni, quindi Oscar Vivian e Clindo Mizzoni, con il lucano Domenico Palermo autore di una grande rimonta fino all’ottavo posto.
Dunlop Cup, Pirelli Cup e Yamaha R3 Cup: Boscoscuro campione, Delbianco show
Nella Dunlop Cup 600 Pro gara 1 ha premiato Gianluigi Rizzo, al debutto stagionale, capace di battere sul filo dei decimi il leader di classifica Diego Tocca, con Matteo Ceccarelli terzo. Tra i rookie vittoria di Andrea Romagnoli, favorito dall’arrivo fuori classifica della wild card Federico Dal Pont. Nella 1000 Pro, sotto la bandiera a scacchi è transitato per primo Simone Saltarelli, wild card, ma il successo ai fini del campionato è andato ad Andrea Boscoscuro davanti a Diego Pelizzoni ed Elia Crotta. Tra i rookie 1000, primo Andrea Giacomelli.
In gara 2 è arrivato il verdetto: ancora dominio in pista di Saltarelli, ma il titolo Dunlop Cup 1000 Pro 2021 è finito con largo anticipo ad Andrea Boscoscuro, di nuovo primo tra gli iscritti e a punteggio pieno dopo cinque manche. Sul podio con lui Pelizzoni e Nicola Scienza. Tra i rookie si è ripetuto Giacomelli, mentre la wild card Letizia Marchetti ha chiuso ottava assoluta con una bella rimonta dal fondo.
Nella Dunlop Cup 600 Pro, gara 2 ha visto il successo di Ceccarelli davanti a Rizzo e a Tocca, che ha difeso il podio per meno di un decimo su Riccardo Picciuto. Tra i rookie vittoria di Mattia Paolucci, con Niccolò Sighieri secondo e Romagnoli terzo.
Nella Pirelli Cup, griglie affollate e nomi pesanti al via in ottica CIV, con 46 piloti nelle 1000 e 30 nelle 600. Tra le 1000, pole e vittoria di gara 1 per Alessandro Delbianco davanti al compagno di squadra Alessandro Andreozzi e a Gabriele Ruiu; il primo dei piloti iscritti a tutto il campionato è stato Alex Bernardi, quarto al traguardo ma massimo incasso di punti. In gara 2, disputata sul bagnato e con molti forfait, Bernardi ha vinto un duello serrato con Luca Salvadori per appena 71 millesimi, con Alessio Velini terzo.
- Delbianco e Andreozzi protagonisti assoluti tra le 1000 Pirelli Cup
- Sorrentino e Puglisi dominano le classi 600 e 1000 Base Amatori
- Di Marco e Contu firmano doppiette decisive per la corsa al titolo
- Boscoscuro chiude i giochi nella Dunlop Cup 1000 Pro con un round d’anticipo
- Ceccarelli e Rizzo si dividono le vittorie nella Dunlop Cup 600 Pro
- Iacoi ed Ercolani emergono tra i giovani della Yamaha R3 Cup
Nella 600 Pirelli Cup Fabrizio Lai è tornato alle vittorie dopo due anni di stop, siglando pole, best lap e successo in gara 1 davanti a Nicolò Castellini e Nicola Chiarini. In gara 2 Castellini ha ribaltato i rapporti di forza vincendo su Lai e su Lorenzo Petrarca.
Nella Yamaha R3 Cup, tra i 42 piloti verificati, pole di Andrea Pizzoli e gare combattute fino all’ultimo. In gara 1 successo di Emiliano Ercolani davanti a Federico Iacoi e allo stesso Pizzoli, tutti protagonisti anche della classifica bLUcRU. Tra i Senior vittoria di Alex Calgaro, mentre nel femminile si è imposta Martina Plenario su Irene Bramato.
In gara 2 è arrivato il riscatto di Iacoi, primo assoluto e di nuovo al top nella bLUcRU davanti a Ercolani e Roberto Sarchi. Tra i Senior vittoria di Domenico Passanisi su Stefano Borgonovo e Calgaro, mentre nella classe femminile si è ripetuta Martina Plenario, ancora davanti a Bramato.
La Coppa Italia Velocità tornerà in pista per il round conclusivo sempre a Misano, dal 23 al 25 settembre, per assegnare gli ultimi titoli di una stagione già ricca di verdetti e colpi di scena.