Dakar 2016, prima settimana chiusa: Yamaha rilancia la sfida

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La 2016 entra nel vivo e, dopo la prima settimana di gara, i piloti si preparano ad attaccare nella seconda parte del rally. La settima tappa, che anticipa il giorno di riposo a Salta, è stata condizionata dal maltempo e da una speciale accorciata, complicando i piani di rimonta dei team ufficiali e junior della Casa di Iwata.

Una settima tappa segnata dal maltempo

La frazione odierna, settimo atto della Dakar, era indicata come uno snodo chiave per ridisegnare la classifica dopo le prime giornate. Yamaha aveva impostato la strategia per recuperare terreno prima dello stop a Salta, ma il meteo ha cambiato le carte in tavola.

Le condizioni di forte instabilità e il sopraggiungere di temporali lungo il percorso hanno costretto l’organizzazione a ridurre la prova speciale. Con meno chilometri cronometrati a disposizione, le opportunità di rimonta si sono drasticamente assottigliate, penalizzando in particolare chi puntava su un ritmo aggressivo per risalire posizioni.

Nonostante le difficoltà, i piloti ufficiali Yamaha hanno portato a termine la tappa limitando i danni e mantenendo aperta la prospettiva di un assalto nella seconda settimana, quando il percorso e le condizioni ambientali potrebbero tornare a favorire chi avrà ancora energie da spendere.

Rodrigues guida l’attacco Yamaha

Nel Yamalube Yamaha Official Rally Team il migliore di giornata è stato Hélder , che ha chiuso la settima tappa in quinta posizione. Il portoghese ha confermato consistenza e velocità, capitalizzando al massimo una prova resa imprevedibile dalla riduzione del tracciato.

Per la tappa si è conclusa invece con il ventesimo tempo. L’italiano ha dovuto fare i conti con un margine d’azione ridotto dalla decisione di accorciare la speciale, che ha limitato le possibilità di costruire una rimonta sul passo. Tuttavia, la sua posizione gli consente di restare in partita in vista delle giornate successive, tradizionalmente decisive per gli equilibri del rally.

I riscontri cronometrici odierni, pur non rivoluzionando l’ordine stabilito nelle prime giornate di gara, confermano la volontà del team ufficiale Yamaha di continuare a spingere nella seconda settimana. L’obiettivo resta quello di scalare la classifica generale sfruttando affidabilità e ritmo sulle tappe più selettive.

Junior Team: Van Beveren e De Soultrait in crescita

Nel Yamalube Yamaha Junior Rally Team, dedicato ai giovani talenti, la prima parte di Dakar si chiude con segnali incoraggianti. Adrien Van Beveren archivia la settima tappa con il 17° tempo, consolidando un trend di crescita giorno dopo giorno.

Xavier De Soultrait termina invece in 23ª posizione, mantenendosi in una zona di classifica che lascia spazio a ulteriori progressi. Per entrambi i piloti la prima settimana è servita a prendere le misure con il ritmo e le insidie della Dakar, in un’edizione caratterizzata da condizioni meteo variabili e da continui adattamenti del percorso.

Con il giorno di riposo a Salta alle porte, i piloti Yamaha potranno riorganizzare le strategie e ricaricare le energie in vista della seconda settimana. Le tappe ancora da disputare offriranno terreni e profili altimetrici diversi, nei quali la gestione fisica, la navigazione e l’affidabilità del pacchetto tecnico Yamalube Yamaha saranno elementi decisivi.

La Dakar entra così nella sua fase più dura e selettiva: Yamaha arriva al giro di boa con tutti i suoi protagonisti ancora in corsa e la chiara intenzione di alzare il ritmo nella seconda metà del rally, quando ogni scelta potrà fare la differenza.

  • Settima tappa condizionata da temporali e speciale accorciata
  • Hélder Rodrigues chiude quinto per il team ufficiale Yamalube Yamaha
  • Alessandro Botturi termina ventesimo, rimonta rinviata alla seconda settimana
  • Adrien Van Beveren 17° e Xavier De Soultrait 23° per il Junior Rally Team
  • Giro di boa a Salta con tutti i piloti Yamaha ancora in corsa
  • Seconda settimana decisiva per ambizioni e posizionamento in classifica