Dakar 2018, Husqvarna all’attacco con Quintanilla e Short

La Dakar Rally 2018 entra nel rush finale e il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing si prepara alle ultime due tappe con un obiettivo chiaro: recuperare terreno in classifica con Pablo Quintanilla e Andrew Short, mentre anche gli italiani su Husqvarna continuano a risalire posizioni.
San Juan, bivacco decisivo verso Córdoba
L’arrivo anticipato a San Juan, dopo la cancellazione della dodicesima tappa, ha offerto un insperato margine di respiro ai piloti Husqvarna. Il trasferimento in gruppo lungo le strade argentine ha portato il team al penultimo bivacco di questa edizione, dove fin dal primo pomeriggio sono iniziate le ultime rifiniture in vista dello sprint conclusivo.
Alle spalle ci sono migliaia di chilometri tra Perù, Bolivia e Argentina, con terreni e condizioni meteo che hanno messo alla prova uomini e mezzi. Ora il focus è tutto sulla tredicesima tappa verso Córdoba, che condurrà i piloti all’ultimo bivacco con una speciale cronometrata di 369 km e un lunghissimo trasferimento di 560 km, snodo fondamentale prima della passerella finale.
Nella classifica generale provvisoria al termine della tappa 12, Matthias Walkner guida la corsa davanti a Kevin Benavides e Toby Price. In casa Husqvarna Pablo Quintanilla occupa l’ottava posizione, mentre il compagno di squadra Andrew Short è diciassettesimo, segnale di una progressione costante nella sua prima partecipazione alla Dakar.
Quintanilla cerca il colpo finale
Pablo Quintanilla, campione del mondo Rally in carica, ha vissuto una Dakar in salita ma è ancora pienamente in partita per un piazzamento di rilievo. L’ottavo posto provvisorio è frutto di una gara condotta all’attacco ma con pochi errori pesanti, nonostante le difficoltà incontrate lungo il percorso sudamericano.
Un problema tecnico nella giornata di mercoledì gli ha fatto perdere minuti preziosi tra le dune, costringendolo a inseguire. Il cileno, però, ha mantenuto lucidità e ritmo, limitando i danni e restando nella top ten di una delle Dakar più dure degli ultimi anni.
Per le ultime due tappe l’obiettivo è chiaro: attaccare per avvicinarsi il più possibile al gruppo di testa e chiudere con risultati di tappa importanti, lavorando al tempo stesso per affinare ulteriormente la navigazione, elemento chiave in un rally che ha premiato chi ha saputo interpretare meglio il road book.
Short sorprende al debutto, bene gli italiani su Husqvarna
Se per Quintanilla questa Dakar rappresenta una conferma ai vertici, per Andrew Short è soprattutto un’esperienza formativa ad altissimo livello. Il pilota statunitense, alla prima partecipazione al raid più famoso del mondo, ha mostrato una sorprendente regolarità, capitalizzando ogni giornata per accumulare chilometri ed esperienza.
Una caduta martedì ha complicato i suoi piani, costringendolo a gestire un problema alla spalla. Nella tappa successiva Short ha scelto un approccio più prudente, salvo ritrovare progressivamente fiducia e ritmo nel corso della giornata, nonostante le condizioni rese ancora più complesse dalla partenza in comune con auto e camion. Proprio la difficoltà del terreno è tra i motivi che hanno portato gli organizzatori alla cancellazione della dodicesima tappa.
Per il pilota Husqvarna l’obiettivo ora è tagliare il traguardo di Córdoba e chiudere questa intensa avventura con un risultato solido. Il bilancio, comunque, è già importante: in due settimane di gara Short ha accumulato un bagaglio di informazioni paragonabile a un’intera stagione di motocross, esperienza fondamentale per pianificare il futuro nel rally raid.
La Dakar 2018 sorride anche agli italiani in sella alle Husqvarna. Jacopo Cerutti è ventesimo in generale e sta consolidando tappa dopo tappa la sua presenza in top 20. Maurizio Gerini lo segue da vicino in ventitreesima posizione, confermando una prestazione concreta e in crescita. Più staccato ma determinato a concludere il rally, Fausto Vignola occupa la cinquantaquattresima piazza, risultato comunque significativo in una gara che ogni giorno miete vittime illustri.
Quando mancano pochi chilometri alla bandiera a scacchi, il bilancio provvisorio del marchio svedese è positivo: due ufficiali in buona posizione e un nutrito gruppo di privati che stanno portando in alto i colori Husqvarna in una delle edizioni più impegnative degli ultimi anni.
- Quintanilla ottavo e pronto all’assalto finale alla top ten
- Short diciassettesimo al debutto, in crescita nonostante la caduta
- Cerutti ventesimo, miglior italiano su Husqvarna
- Gerini ventitreesimo, in costante progressione
- Vignola cinquantaquattresimo e vicino al traguardo
- Tredicesima tappa decisiva con 369 km di speciale verso Córdoba