1 Marzo 2026

Dakar 2018, Husqvarna chiude nella top 20 con Quintanilla e Short

Dakar 2018, Husqvarna chiude nella top 20 con Quintanilla e Short

Motorcycles archivia una 2018 dura e selettiva portando al traguardo di Córdoba entrambe le FR 450 Rally ufficiali. Pablo Quintanilla chiude ottavo assoluto tra le moto, mentre il debuttante Andrew Short completa la sua prima avventura nel rally più famoso del mondo in diciassettesima posizione.

Quintanilla, tra ambizioni da titolo e sfortuna

Per il campione del mondo Cross-Country Rally in carica Pablo Quintanilla, l’edizione numero 40 della Dakar è stata un’altalena di emozioni. Il cileno è arrivato a occupare la seconda posizione nella classifica generale provvisoria e ha centrato cinque arrivi di tappa nella top 5, confermando il potenziale suo e della FR 450 Rally.

Una serie di episodi sfortunati nella seconda parte di gara ha però rallentato la corsa verso il podio, costringendolo a rivedere gli obiettivi e a difendere un piazzamento comunque importante. Quintanilla ha così portato a termine la sua quarta Dakar in carriera, chiudendo ottavo in classifica generale con un tempo complessivo di 45 ore 30 minuti e 6 secondi.

Il bilancio personale resta positivo: il cileno sottolinea la difficoltà di questa edizione sudamericana e il lavoro svolto dal team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, con lo sguardo già rivolto alla preparazione per la Dakar 2019.

Andrew Short, esordio convincente alla Dakar

L’altra notizia in casa Husqvarna arriva da Andrew Short, al debutto assoluto nel rally raid dopo una lunga carriera nel e nel . L’americano ha affrontato i 14 giorni di gara con un approccio progressivo, imparando a gestire navigazione, velocità e fondo variabile lungo il percorso tra Perù, Bolivia e Argentina.

Nonostante una caduta con infortunio alla caviglia nella fase finale, Short ha completato l’intera distanza e ha chiuso diciassettesimo nella generale con un crono di 47 ore 19 minuti e 43 secondi. Nel corso delle tappe ha evidenziato un buon feeling su dune e fuoripista, soffrendo invece nelle sezioni più veloci, tipiche della Dakar moderna.

Il debutto tra i big dei rally lascia quindi indicazioni chiare: margini di crescita ancora ampi, ma anche la consapevolezza di poter ambire a posizioni più avanzate con una stagione completa di preparazione alle spalle. Lo statunitense ha già messo nel mirino il resto del calendario rally 2018, in funzione di un ritorno alla Dakar con ambizioni superiori.

Italiani protagonisti in sella alle Husqvarna

La Dakar 2018 ha regalato soddisfazioni anche ai colori italiani legati al marchio di Mattighofen. Jacopo Cerutti, pilota supportato da Husqvarna Italia, si conferma infatti il migliore degli azzurri chiudendo ventesimo assoluto, proprio come già avvenuto nel 2016. Un risultato che ribadisce la sua solidità nella gara più insidiosa disputata finora sul suolo sudamericano.

In evidenza anche gli alfieri del team Solarys, entrambi all’arrivo dopo due settimane di speciale e trasferimenti. Maurizio Gerini ha firmato una seconda settimana particolarmente veloce che lo ha portato fino alla ventiduesima posizione finale, mentre Fausto Vignola ha portato a termine la maratona con un cinquantaduesimo posto complessivo, obiettivo tutt’altro che scontato in un’edizione caratterizzata da dune tecniche, meteo variabile e tappe dal ritmo elevato.

Guardando alle classifiche della tappa conclusiva di Córdoba, spiccano ulteriormente le prestazioni dei piloti Husqvarna e dei privati italiani:

  • Quintanilla chiude la Dakar ottavo assoluto
  • Short completa il suo primo Dakar Rally in diciassettesima posizione
  • Cerutti ventesimo, miglior italiano al traguardo
  • Gerini ventiduesimo dopo una rimonta nella seconda settimana
  • Vignola cinquantaduesimo, obiettivo centrato sulla distanza
  • Tutti i piloti Husqvarna arrivano al traguardo di Córdoba

Per Husqvarna Motorcycles la Dakar 2018 conferma la competitività del progetto FR 450 Rally e del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, capace di riportare entrambe le moto ufficiali nella top 20 e di supportare una pattuglia di privati che ha saputo ritagliarsi spazio nelle posizioni che contano. Il lavoro ora prosegue sui campi di gara del Mondiale Cross-Country Rally, con l’obiettivo dichiarato di tornare alla Dakar 2019 per lottare stabilmente per il podio.