Dakar 2018, penultima tappa: Quintanilla settimo, italiani in evidenza

La Dakar 2018 entra nel suo atto finale con Pablo Quintanilla e la Husqvarna ancora pienamente in gioco per una posizione di prestigio. Il cileno del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing è settimo nella generale a una sola tappa dal traguardo di Córdoba, mentre gli italiani in sella alle Husqvarna consolidano risultati di rilievo in una delle edizioni più dure degli ultimi anni.
Penultima tappa-marathon verso Córdoba
La tredicesima tappa ha portato la carovana all’ultimo bivacco della Dakar, a Córdoba, al termine di una delle giornate più lunghe dell’intera corsa. I piloti hanno affrontato due prove speciali nella sabbia finissima e rovente dell’Argentina, con una durata complessiva vicina alle 15 ore in sella.
Quintanilla non è riuscito a esprimere tutto il suo potenziale, chiudendo la speciale al dodicesimo posto. Un risultato comunque sufficiente per guadagnare una posizione nella classifica generale provvisoria e portarsi al settimo posto assoluto, con l’obiettivo dichiarato di attaccare la top 6 nell’ultima giornata.
Il fuoriclasse cileno ha raccontato di una tappa estremamente logorante: partenza alle 5 del mattino e arrivo alle 19, con una prima parte su piste sabbiose dal ritmo quasi da motocross, seguita da un trasferimento di 200 km e da una seconda speciale molto veloce ma resa insidiosa dall’usura degli pneumatici. Quintanilla ha sottolineato come, pur non essendo la sua miglior Dakar, l’esperienza accumulata e la consapevolezza di poter tenere il passo dei primi restino un patrimonio importante in vista del futuro.
Short vicino al traguardo della sua prima Dakar
Giornata complicata anche per il compagno di squadra Andrew Short. L’americano, ex protagonista del motocross e del supercross, sta completando il suo debutto nel rally più famoso al mondo con un approccio prudente nelle fasi decisive.
Nella tappa verso Córdoba Short ha chiuso trentasettesimo, descrivendo la speciale come una delle più dure affrontate finora: fondo molto soffice nella prima metà, che rendeva difficile tenere un buon ritmo, e una seconda parte velocissima da affrontare quasi sempre a gas spalancato. Proprio in questa sezione il pilota Husqvarna ha scelto di non rischiare, consapevole che una caduta a questo punto del rally potrebbe compromettere tutto.
In classifica generale, Short mantiene comunque il diciassettesimo posto assoluto, saldamente in top 20, e vede ormai a portata di mano il traguardo della sua prima Dakar. Con una sola tappa ad anello a nord di Córdoba ancora da disputare, l’obiettivo è portare a termine senza errori un’avventura che ha rappresentato per lui un passaggio cruciale dal mondo del cross a quello del rally raid.
Italiani Husqvarna solidi nella top 20
Capitolo a parte per gli italiani in gara su Husqvarna, tutti ancora in corsa e con posizioni ormai stabilizzate dopo migliaia di chilometri tra Perù, Bolivia e Argentina. La penultima tappa ha confermato il buon livello complessivo della pattuglia azzurra.
Jacopo Cerutti ha chiuso la speciale al diciannovesimo posto e sale al diciannovesimo posto anche nella classifica generale provvisoria, consolidando il suo ruolo di riferimento tra gli italiani. Subito dietro di lui si conferma Maurizio Gerini, ventiduesimo sia di giornata sia nella generale, mentre Fausto Vignola ha terminato la tappa in quarantottesima posizione e occupa la cinquantaduesima piazza complessiva.
Cerutti e Gerini risultano così i migliori italiani al via della Dakar 2018, protagonisti di una gara costante e sempre all’attacco della top 20, nonostante le difficoltà di un percorso che molti piloti hanno definito tra i più selettivi degli ultimi anni.
- Pablo Quintanilla settimo nella generale, in lotta per la top 6
- Andrew Short diciassettesimo assoluto alla sua prima Dakar
- Jacopo Cerutti diciannovesimo e miglior italiano su Husqvarna
- Maurizio Gerini ventiduesimo, solido in top 25
- Fausto Vignola cinquantaduesimo dopo una Dakar di resistenza
- Ultima tappa ad anello a nord di Córdoba decisiva per i piazzamenti finali
Con l’anello conclusivo intorno a Córdoba, valido per la classifica, si chiuderà una Dakar segnata da tappe estenuanti e terreni estremi. Per i piloti Husqvarna l’ultimo obiettivo è trasformare la resistenza mostrata fin qui in un risultato finale all’altezza di due settimane vissute sempre al limite.