Dakar 2018, tappa 7: Quintanilla in top 5, bene gli italiani Husqvarna

Pablo Quintanilla chiude nella top 5 la settima tappa della Dakar 2018 e resta pienamente in corsa per le posizioni che contano. Il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing consolida l’ottavo posto nella generale, mentre alle sue spalle cresce il gruppo degli italiani in sella alle Husqvarna ufficiali e supportate.
Una marathon gelida, Husqvarna tiene il passo
La settima speciale ha rappresentato la prima parte della tappa marathon, con i piloti costretti a cavarsela senza assistenza meccanica al bivacco di Uyuni. Dopo il caldo del deserto peruviano, il rally ha offerto uno scenario opposto: freddo, pioggia e una navigazione particolarmente complessa sugli altipiani boliviani.
In queste condizioni Quintanilla, campione del mondo Rally in carica, ha chiuso quinto di giornata, a meno di un minuto dal quarto classificato. Un risultato che gli vale una posizione di partenza favorevole per la seconda parte della marathon, la speciale più lunga dell’intera Dakar con 498 km cronometrati verso Tupiza. Nella generale il cileno è ora ottavo, a circa 20 minuti dal leader provvisorio Adrien Van Beveren, con ancora sette tappe da disputare in Sudamerica.
Il team manager Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing Rally sottolinea come la tappa sia stata una delle più dure fin qui, per lunghezza del percorso, difficoltà di orientamento e condizioni meteo. Nonostante ciò, entrambi i piloti ufficiali sono arrivati senza problemi al bivacco, elemento chiave in un momento in cui la resistenza fisica e mentale inizia a fare la differenza.
Short completa la sua prima marathon alla Dakar
Per Andrew Short, ex star del motocross statunitense alla sua prima Dakar, la tappa 7 ha coinciso con il debutto assoluto in un formato marathon. L’americano ha gestito la speciale con l’obiettivo prioritario di arrivare al traguardo integro, sia lui sia la moto, scelta che paga in termini di esperienza accumulata.
Short ha chiuso la tappa in ventottesima posizione e occupa il venticinquesimo posto nella classifica generale provvisoria. Per il team l’obiettivo resta portarlo in fondo alla gara, costruendo passo dopo passo il suo bagaglio nel rally-raid più impegnativo al mondo.
La strategia per la seconda parte della marathon resta prudente: evitare errori e problemi meccanici su una speciale lunghissima, in cui un passo regolare può valere molte posizioni nel caso di difficoltà altrui.
Italiani Husqvarna solidi: Cerutti e Gerini in evidenza
Dietro ai due ufficiali, Husqvarna può contare su un gruppo di privati e piloti supportati che stanno interpretando al meglio la Dakar. Jacopo Cerutti, pur non al massimo della condizione fisica, ha chiuso la settima tappa al trentatreesimo posto, risultato sufficiente a mantenerlo ventisettesimo nella classifica assoluta.
Ottima prova anche per Maurizio Gerini, portacolori del team Solarys Husqvarna, ventinovesimo di tappa e trentatreesimo nella generale provvisoria. Una progressione costante in una gara in cui resistenza e regolarità pesano quanto la velocità pura.
Più staccato ma sempre in corsa Fausto Vignola, compagno di squadra di Gerini: cinquantatreesimo di giornata e settantaduesimo in classifica generale. In una Dakar che ha già messo fuori gioco diversi protagonisti, arrivare al traguardo di ogni speciale resta il primo obiettivo.
Al termine della tappa 7 il quadro Husqvarna alla Dakar 2018 vede quindi:
- Pablo Quintanilla: 5° nella tappa 7, 8° in classifica generale
- Andrew Short: 28° nella tappa 7, 25° in classifica generale
- Jacopo Cerutti: 33° nella tappa 7, 27° in classifica generale
- Maurizio Gerini: 29° nella tappa 7, 33° in classifica generale
- Fausto Vignola: 53° nella tappa 7, 72° in classifica generale
Con la speciale Uyuni–Tupiza alle porte, la più lunga di tutto il rally, Husqvarna si presenta con Quintanilla in posizione offensiva e un blocco di piloti in grado di portare alto il marchio fino a Córdoba, dove si deciderà questa Dakar 2018.