2 Marzo 2026

Dakar, tappa 8: i piloti Yamalube Yamaha resistono e puntano al finale

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La tappa otto della in Perù si è rivelata una delle più dure dell’edizione, ma i piloti del team Yamalube Rally hanno raggiunto il bivacco di Pisco e restano in piena lotta per un posto di rilievo in classifica generale. Adrien Van Beveren occupa ora la quinta posizione assoluta, mentre il compagno di squadra Xavier de Soultrait risale fino all’ottavo posto provvisorio.

Una speciale fisicamente massacrante

La giornata ha messo a dura prova i piloti con una speciale lunga e impegnativa, caratterizzata da sabbia soffice, dune tecniche e tratti di navigazione complessi tipici del deserto peruviano. Il caldo e lo sforzo fisico richiesto per mantenere il ritmo su un fondo tanto instabile hanno reso la tappa otto una vera selezione naturale per uomini e mezzi.

In questo contesto i portacolori Yamalube Yamaha Rally hanno scelto di gestire con intelligenza il passo, puntando a ridurre al minimo errori di navigazione e rischi inutili nelle zone più insidiose. L’obiettivo era arrivare a Pisco preservando sia la condizione fisica sia l’affidabilità delle loro Yamaha da rally, in vista degli ultimi due giorni di gara.

Van Beveren in top 5, de Soultrait risale

Adrien Van Beveren consolida la sua presenza nella top 5 assoluta, confermandosi tra i protagonisti più costanti di questa Dakar. Il francese chiude la tappa conservando la quinta posizione nella generale, un risultato che gli permette di restare agganciato al gruppo di testa e di giocarsi ancora un piazzamento importante nel finale.

Alle sue spalle Xavier de Soultrait prosegue la propria rimonta. Grazie a una tappa solida e priva di grossi errori, il francese guadagna due posizioni in classifica e si porta all’ottavo posto provvisorio. Una progressione che testimonia la costanza del suo passo e la capacità di adattarsi alle condizioni mutevoli del terreno peruviano.

La presenza di entrambi i piloti Yamalube Yamaha Rally nella top 10 sottolinea la competitività del team in una delle competizioni più difficili al mondo, dove resistenza, lucidità e capacità di leggere il terreno sono fondamentali almeno quanto la velocità pura.

Ultimi due giorni decisivi nel deserto peruviano

Con l’arrivo a Pisco, la Dakar entra nella sua fase conclusiva: restano due giornate di gara, ancora immerse negli scenari sabbiosi del Perù, che potrebbero rimescolare la classifica. Le difficoltà della tappa otto hanno dimostrato quanto ogni chilometro possa essere determinante, soprattutto quando la stanchezza accumulata inizia a farsi sentire.

Per il team Yamalube Yamaha Rally la strategia ora passa da una gestione accurata delle risorse, con l’obiettivo di permettere a Van Beveren di consolidare o migliorare la quinta posizione e a de Soultrait di proseguire la propria scalata nella top 10. In un rally dove le sorprese non mancano mai, sarà fondamentale mantenere concentrazione e regolarità fino all’ultimo tratto cronometrato.

Le prossime speciali rappresentano quindi un banco di prova decisivo per le ambizioni Yamaha in questa Dakar, tra sabbia, dune e navigazione estrema, con i piloti chiamati a dare il massimo proprio quando le energie sono al limite.