Ducati Lenovo Team, aria di Far West per la sfida di Austin

Il Motomondiale sbarca ad Austin e il Ducati Lenovo Team arriva in Texas con ambizioni importanti per il secondo round della doppia trasferta americana. Sul tecnico e fisico Circuit of the Americas, dove nel 2025 Ducati ha firmato una doppietta tra Sprint e gara lunga, Marc Márquez e Francesco Bagnaia cercano conferme e riscatto su uno dei tracciati chiave della stagione MotoGP.
Austin, terreno di caccia ideale per Marc Márquez
Reduce dalla vittoria nella Sprint e dal quarto posto in gara in Brasile, Márquez arriva al COTA con la consapevolezza di trovarsi su un circuito perfetto per il suo stile aggressivo. In carriera ha già raccolto sette successi ad Austin, costruiti su un feeling particolare con il layout texano, caratterizzato da forti staccate, cambi di direzione veloci e tratti guidati molto tecnici.
Il campione spagnolo ricorda come anche lo scorso anno, nonostante la caduta in gara, il livello di competitività fosse altissimo. Quest’anno si ripresenta con il pacchetto Ducati Lenovo e con una forma che i numeri raccontano in modo chiaro: 287 GP disputati, 99 vittorie complessive, 165 podi e 102 pole position in carriera, oltre a 16 successi nelle Sprint e 9 titoli mondiali conquistati.
La classifica iridata dopo il Brasile lo vede quinto con 34 punti, ma Austin può diventare l’occasione giusta per accorciare sulle prime posizioni e consolidare il ruolo di riferimento in casa Ducati ufficiale su un tracciato storicamente favorevole.
Bagnaia a caccia di rilancio sul tracciato della svolta
Per Francesco Bagnaia, Austin è legata a ricordi molto positivi. Nel 2025 il campione piemontese ha centrato il podio nella Sprint del sabato e soprattutto la vittoria nella gara di domenica, aprendo una striscia di risultati che ha pesato nella corsa al titolo. Il weekend texano fu impreziosito anche da un momento entrato nel folklore del paddock, con l’arrivo al Parc Fermé celebrato da un immancabile hot dog, simbolo di un feeling speciale con l’atmosfera USA.
Il numero 63 descrive il COTA come un tracciato affascinante, molto particolare e tecnico nel tratto guidato, ma soprattutto estremamente impegnativo dal punto di vista fisico. Proprio per questo il lavoro di messa a punto della Desmosedici GP assume un peso decisivo per ridurre il gap emerso in questo inizio di stagione. Bagnaia, che vanta 41 vittorie e 82 podi in carriera con 3 titoli mondiali all’attivo, si presenta ad Austin da tredicesimo in classifica generale con 10 punti, determinato a tornare stabilmente nelle posizioni di vertice.
Il 2025 aveva consacrato il dominio Ducati in Texas: vittoria di Bagnaia in gara davanti a Álex Márquez e Di Giannantonio, tutti su Desmosedici, e successi di Marc Márquez in Sprint, pole position e giro più veloce. Un pacchetto di riferimenti che rappresenta al tempo stesso uno stimolo e un termine di paragone impegnativo per il team ufficiale.
COTA, il teatro texano della sfida Ducati
Il Circuit of the Americas misura 5,51 km e propone la bellezza di 20 curve, 9 a destra e 11 a sinistra, con saliscendi pronunciati e una prima staccata in salita tra le più spettacolari del calendario. La Sprint sarà articolata su 10 giri, mentre la gara lunga ne conterà 19: due formati che richiedono strategie e gestione diverse, ma entrambe molto esigenti sul piano fisico e tecnico.
Il tracciato ospita anche alcuni primati significativi: il record in 2:00.864 e la velocità massima di 356,4 km/h siglati da Maverick Viñales nel biennio 2023-2024 testimoniano un livello di performance elevatissimo. In questo contesto Ducati arriva da seconda forza tra i costruttori con 47 punti, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la quinta posizione nella classifica squadre a quota 44, frutto soprattutto dei risultati di Márquez nella prima parte di campionato.
Le caratteristiche del COTA metteranno alla prova frenata, trazione e stabilità della Desmosedici GP, ma il recente passato dice che il pacchetto tecnico di Borgo Panigale ha trovato qui un terreno ideale per esprimersi. Tra Far West vibes, atmosfera country e la voglia di rilancio di Bagnaia accanto alla fame di conferme di Márquez, Austin si annuncia come uno snodo cruciale per indirizzare la stagione MotoGP di Ducati.
- Circuito: Circuit of the Americas, 5,51 km, 20 curve
- Gara Sprint: 10 giri – Gara lunga: 19 giri
- Record pista: 2:00.864 (Viñales, 2024)
- Velocità max: 356,4 km/h (Viñales, 2023)
- Marc Márquez: 34 punti, 5° in campionato
- Francesco Bagnaia: 10 punti, 13° in campionato