4 Marzo 2026

Ducati Top Employer Italia per il dodicesimo anno consecutivo

Ducati Top Employer Italia per il dodicesimo anno consecutivo

conquista per il dodicesimo anno consecutivo la certificazione Top Employer Italia, confermandosi tra le realtà di riferimento nel panorama nazionale per la gestione delle risorse umane. Un riconoscimento che arriva alla vigilia del centenario della Casa di Borgo Panigale e dopo una stagione sportiva da record in MotoGP, a testimonianza di come risultati industriali e successi in pista passino dalle persone.

La certificazione Top Employer e il modello Ducati

A certificare Ducati come datore di lavoro d’eccellenza è il Top Employers Institute, organismo internazionale che valuta le pratiche HR secondo standard globali. Il processo di analisi prende in esame ambiti chiave come strategia per le persone, ambiente di lavoro, politiche di selezione, percorsi di formazione, iniziative su diversità, equità e inclusione, oltre ai programmi dedicati al benessere.

Il mantenimento della certificazione anche per il evidenzia la solidità del modello organizzativo Ducati e la coerenza con cui l’azienda mette al centro il benessere dei dipendenti. La gestione delle persone non è considerata un fattore accessorio, ma un elemento strategico per sostenere la crescita nel lungo periodo, in un contesto competitivo che richiede innovazione costante, rapidità di risposta al e forte capacità di attrazione dei talenti.

Persone al centro tra formazione, inclusione e innovazione

Alla base della strategia HR Ducati c’è un approccio che punta a coniugare passione motociclistica e sviluppo professionale. In azienda viene promossa una cultura della collaborazione e della responsabilità diffusa, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza a una community che contribuisce ogni giorno all’evoluzione del marchio, dai reparti di ricerca e sviluppo fino ai box della MotoGP.

Questo impegno si traduce in progetti concreti, che si articolano in alcune direttrici principali:

  • percorsi di formazione strutturati, pensati per aggiornare competenze tecniche e soft skill;
  • valorizzazione dei talenti interni e attenzione alle opportunità di crescita;
  • politiche di diversità, equità e inclusione, con focus sulla parità di genere;
  • gestione consapevole della trasformazione digitale e della sicurezza informatica;
  • utilizzo dell’innovazione tecnologica come leva di crescita condivisa;
  • attenzione al benessere a 360 gradi, dall’ambiente di lavoro ai servizi dedicati alle persone.

In questo quadro, il patrimonio umano di Borgo Panigale viene identificato come il vero motore dei risultati raggiunti. Sono le competenze, la creatività e la capacità di squadra di chi lavora in Ducati a rendere possibile lo sviluppo di nuovi modelli, l’eccellenza produttiva e le prestazioni che la Casa bolognese esprime nei campionati mondiali.

Un riconoscimento che accompagna il centenario

La conferma della certificazione Top Employer arriva in un momento simbolico per Ducati, alle soglie dell’anno che segna i 100 anni di storia del marchio. Un traguardo che giunge al termine di un 2025 particolarmente rilevante anche sul fronte sportivo, con una stagione MotoGP culminata nella Tripla Corona, a ribadire la leadership tecnologica e competitiva dell’azienda.

La sinergia tra eccellenza industriale e competitività nei campionati del mondo trova nelle persone il punto di contatto. La capacità di innovare, di spingere oltre il limite e di consolidare una cultura d’impresa orientata alla qualità è il risultato di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le funzioni: dall’ingegneria alla produzione, dal racing alle aree corporate.

In questo scenario, la conferma di Ducati tra i Top Employer italiani non rappresenta solo un sigillo di qualità sulle pratiche HR, ma anche un segnale al mercato del lavoro e ai giovani professionisti che guardano al settore moto e motorsport. Entrare a far parte di una realtà certificata per le sue politiche verso le persone significa poter contare su un ambiente che punta a sostenere il talento e a creare le condizioni per esprimere al meglio le proprie competenze, contribuendo al futuro di uno dei marchi più iconici delle due ruote.