ELF CIV 2017, stop all’obbligo del logo sulle carene

Il Campionato Italiano Velocità 2017 cambia regolamento in corsa su un punto sensibile per team e sponsor: grazie all’accordo tra la Federazione Motociclistica Italiana ed Elf, title sponsor della serie, viene eliminato l’obbligo di esporre il logo Elf sulle carene delle moto. Una modifica che tutela la visibilità degli sponsor dei singoli team senza intaccare il montepremi, confermato ai livelli record annunciati per questa stagione.
Logo sulle carene, via l’obbligo ma montepremi confermato
La FMI, presa atto della disponibilità di Elf, ha approvato una variazione al regolamento sportivo dell’ELF CIV 2017 che rimuove l’obbligo di applicare il marchio Elf sulle carene delle moto iscritte al campionato. I team avranno così maggiore libertà nel gestire gli spazi pubblicitari sui mezzi, elemento cruciale per la ricerca e la valorizzazione dei partner commerciali.
La modifica non comporta alcuna riduzione del montepremi complessivo, che resta fissato a 140.000 euro. Un salto di qualità rispetto alle passate edizioni, in cui i premi erano limitati ai primi tre classificati: nel 2017, invece, i riconoscimenti economici saranno estesi fino al decimo posto, con una distribuzione più ampia fra i protagonisti del campionato.
Restano invece invariate tutte le altre regole di immagine legate alla partecipazione all’ELF CIV. Resta obbligatoria, in particolare, l’esposizione del logo congiunto sulle tute dei piloti, elemento identificativo del campionato e del suo title sponsor. In questo modo si mantiene la visibilità istituzionale della partnership senza imporre ulteriori vincoli sulle moto.
Benzina monofornitura ELF RACE 102, prestazioni e costanza
Dal punto di vista tecnico, viene confermata la monofornitura di benzina a cura di Elf. Il campionato utilizzerà la benzina ELF RACE 102, sviluppata per garantire una performance superiore rispetto alla tradizionale benzina a 98 ottani. Non si tratta di una benzina minerale classica, ma di una miscela selezionata con specifiche pensate per l’impiego agonistico.
L’obiettivo è offrire ai team un combustibile dalle caratteristiche costanti e controllate, riducendo le variabili legate alla qualità del carburante e consentendo a squadre e costruttori di lavorare su una base comune. La ELF RACE 102 promette un incremento di performance rispetto ai carburanti standard, mantenendo al tempo stesso costi intermedi tra una benzina minerale e una benzina top racing, così da restare compatibile con i budget tipici del campionato nazionale.
La scelta della monofornitura unica, già adottata con successo in diversi campionati nazionali e internazionali, punta a livellare il campo di gioco sul fronte del carburante, concentrando la sfida su setup, guida e preparazione tecnica anziché sulla ricerca del miglior prodotto commerciale disponibile.
Collaborazione FMI–Elf e valore per i team
La decisione di rinunciare all’obbligo del logo sulle carene, pur mantenendo un forte impegno economico e tecnico, viene presentata come un segnale di collaborazione tra federazione e title sponsor a beneficio dell’intero movimento.
- Maggiore libertà per i team nella gestione degli spazi sponsor sulle moto
- Montepremi confermato a 140.000 euro con premi fino al decimo
- Obbligo invariato del logo congiunto sulle tute dei piloti
- Monofornitura di benzina ELF RACE 102 per prestazioni e uniformità
- Costi del carburante posizionati tra benzina minerale e top racing
Da parte della direzione del campionato viene sottolineato come questa scelta testimoni un rapporto che va oltre il semplice accordo commerciale, configurandosi come una partnership strategica per accrescere il valore del motociclismo tricolore. Dal canto suo, Elf ribadisce la volontà di supportare le esigenze di sponsorizzazione dei team, riconoscendo l’importanza degli spazi di visibilità e del ritorno d’immagine per le strutture che animano il CIV.
Le modifiche regolamentari, unite al montepremi rafforzato e al pacchetto tecnico definito, preparano il terreno a una stagione dell’ELF CIV 2017 che punta a essere tra le più combattute e strutturate degli ultimi anni, con un equilibrio sempre più attento tra competitività sportiva, sostenibilità economica e valorizzazione dei partner.