Enduro FMI 2018, nuove classi e ritorno alle cilindrate

Dal 2018 l’Enduro italiano cambia pelle. La Federazione Motociclistica Italiana ha deciso una profonda riorganizzazione delle classi dei campionati nazionali, abbandonando gli schemi del Mondiale per tornare a una suddivisione per cilindrata e per tipologia di motore, 2 tempi e 4 tempi. Un cambio di rotta che punta a rendere la specialità più chiara, accessibile e vicina al mercato.
Perché si torna alle cilindrate
La scelta della FMI nasce dall’esigenza di semplificare la lettura delle categorie e di avvicinare ancora di più il mondo delle gare alle moto in vendita nei concessionari. Con la nuova impostazione, la cilindrata torna a essere il riferimento principale, affiancata dalla distinzione tra motori 2T e 4T e da griglie pensate per età ed esperienza dei piloti.
Secondo il presidente Giovanni Copioli, la riorganizzazione è stata studiata con attenzione per favorire la partecipazione e offrire maggiore chiarezza a chi si avvicina all’Enduro. In concreto, ogni campionato nazionale guadagna una classe in più, creando spazi più omogenei per piloti giovani, amatori evoluti e veterani.
Assoluti d’Italia: più spazio a 2T, 4T e giovani
Negli Assoluti d’Italia 2018 la suddivisione torna a ruotare attorno alle cilindrate chiave, separando nettamente i motori a 2 tempi dai 4 tempi. Le classi principali saranno dedicate alle 250 e alle oltre 250 cm³ per entrambe le tipologie di motore, con una chiara collocazione per ogni segmento di moto da gara.
Accanto alle categorie per cilindrata, trovano posto le classi giovanili e quella riservata ai piloti stranieri. I giovani italiani avranno due percorsi distinti: la Junior, pensata per chi sta compiendo il salto verso l’agonismo di alto livello, e la Youth, dedicata alle piccole cilindrate 2T fino a 125 cm³. Per gli stranieri è prevista una classe unica aperta a qualsiasi cilindrata, 2T e 4T, che consente di alzare il livello tecnico della serie senza complicare il quadro regolamentare.
Questa struttura rende più leggibile il campionato da parte del pubblico e facilita i team nella pianificazione dei programmi sportivi, con moto e preparazioni tecniche chiaramente orientate a ogni classe.
Under 23, Senior e Major: percorsi su misura per ogni età
La riforma coinvolge in profondità anche i campionati italiani Under 23 & Senior e il tricolore Major, dove la FMI interviene per mettere ordine e creare percorsi di crescita progressivi. Nel campionato Under 23 & Senior le categorie sono organizzate per età, livello ed esperienza, mantenendo come riferimento la cilindrata e la tecnologia del motore.
Tra gli Under 23 vengono distinti i giovanissimi del 50 2T e le 125, suddivise in Cadetti e Junior, per poi passare alle 250 e oltre 250 2T e 4T in versione Junior. Per i Senior, la struttura ricalca le stesse soglie di cilindrata, con classi dedicate a 125, 250 e oltre 250, sempre separate tra 2T e 4T, cui si aggiunge una categoria Lady aperta alle donne con qualsiasi tipo di moto.
Ancora più articolata la griglia del Campionato Italiano Major, dove l’obiettivo è offrire un contenitore competitivo e allo stesso tempo calibrato su età ed esperienza. Oltre alla Top Class di riferimento, aperta alle principali cilindrate per i piloti più veloci, il campionato si sviluppa in un ventaglio di categorie Master ed Expert per 250 e oltre 250, 2T e 4T, fino alle classi dedicate ai Veteran, Super Veteran e Ultra Veteran, che accolgono piloti più maturi con qualsiasi cilindrata.
In sintesi, il nuovo impianto dei campionati nazionali Enduro FMI 2018 si fonda su alcuni principi chiave:
- ritorno alla suddivisione per cilindrata con separazione tra 2T e 4T
- maggiore chiarezza per piloti, team e pubblico
- una classe in più per ogni campionato per ridurre le sovrapposizioni
- percorsi specifici per giovani, Senior e Major
- apertura a piloti stranieri con categoria dedicata
- forte allineamento con le moto presenti sul mercato
La stagione 2018 dell’Enduro tricolore si presenterà quindi con una mappa di classi più articolata ma al tempo stesso più leggibile, pensata per valorizzare tutte le fasce di età e i diversi livelli, dal talento emergente al veterano appassionato.