Enduro Mondiale Junior, Edolo parla azzurro: Cavallo e Verona dominano

Enduro Mondiale Junior, Edolo parla azzurro: Cavallo e Verona dominano

I Talenti Azzurri confermano la propria forza nel Mondiale Junior, trasformando il d’Italia di Edolo in un vero trionfo tricolore. Sul difficile tracciato bagnato dalla pioggia, Matteo Cavallo e Andrea hanno consolidato la leadership nelle rispettive classi, guidando una pattuglia italiana protagonista assoluta del weekend.

Cavallo imprendibile, Verona solido capoclassifica

Arrivato a Edolo da leader di campionato, Matteo Cavallo ha rispettato i pronostici con una doppietta pesantissima. Il piemontese ha vinto entrambe le giornate di gara sia nella Junior, classifica assoluta di categoria, sia nella EJ2 (Junior 2), con prestazioni che ne hanno ribadito lo status di riferimento del mondiale.

La superiorità mostrata sulle prove speciali, dalla linea classica al fettucciato fino all’estrema, gli ha permesso di allungare ulteriormente in classifica generale. Nella giornata di domenica i suoi tempi lo avrebbero addirittura proiettato sul podio della classifica assoluta EnduroGP, a conferma di un livello di competitività ormai da top rider anche oltre i confini della Junior.

Alle sue spalle si è confermato ad altissimi livelli Andrea Verona, dominatore della EJ1 e per due volte secondo nella Junior, a completare un 1-2 tutto Talenti Azzurri FMI. Il veneto, già leader della Junior 1, ha rafforzato il proprio primato di categoria con due gare concrete, gestite con maturità su un terreno tutt’altro che semplice.

Macoritto e Spanu in crescita, Facchetti e Spandre tra sfortuna e difficoltà

Il weekend di Edolo ha offerto riscontri importanti anche per gli altri giovani azzurri inseriti nel progetto federale. Macoritto ha chiuso le due giornate al settimo e nono posto nella Junior, centrando in entrambe le occasioni il quinto posto nella EJ1. Un risultato che testimonia la sua costante crescita e la capacità di restare con i migliori nella categoria più affollata.

Segnali confortanti anche dallo Youth, dove il neo campione italiano Claudio Spanu ha conquistato un quinto e un ottavo posto di classe, confermando di poter reggere il ritmo dei migliori specialisti internazionali tra i giovanissimi.

Più complicato il fine settimana di Emanuele Facchetti e Mirko Spandre. Facchetti è incappato in una caduta il sabato, con conseguente lussazione al pollice che ne ha condizionato il rendimento. Nonostante l’infortunio, il pilota azzurro è tornato in speciale la domenica, stringendo i denti con l’ausilio di un tutore e portando a casa un combattivo 18º posto nella Junior (11º nella EJ1). Per Spandre, invece, la tappa italiana si è rivelata un weekend difficile, al di sotto delle aspettative, senza riuscire a esprimere il proprio reale potenziale.

Il direttore tecnico Enduro FMI Cristian ha tracciato un bilancio complessivamente positivo, sottolineando il valore delle prestazioni arrivate in una gara resa ancora più selettiva da pioggia e terreno scivoloso. Il percorso, con una prova in linea dal sapore tradizionale, un fettucciato insidioso e una estrema particolarmente impegnativa, ha messo duramente alla prova piloti e mezzi, evidenziando preparazione e maturità dei Talenti Azzurri.

Italia protagonista e sguardo rivolto alla Francia

Il Gran Premio d’Italia di Edolo non ha visto brillare solo i giovani del progetto FMI. Nella classe E2 della EnduroGP è arrivato un podio tutto italiano con Alex , e ai primi tre posti, risultato che ha reso ancora più memorabile un fine settimana già a forte tinta azzurra.

Le prestazioni dei Talenti Azzurri rappresentano un segnale importante in vista del finale di stagione del FIM Enduro Junior World Championship. Il doppio successo di Cavallo e la solidità di Verona nelle rispettive classi consolidano le ambizioni iridate italiane, mentre i progressi di Macoritto e Spanu, uniti alla tenacia mostrata da Facchetti, confermano la bontà del percorso di crescita impostato dalla .

Il mondiale Enduro Junior tornerà in pista in Francia, a Méthamis, nel weekend del 22-23 settembre. Su un altro terreno selettivo e in una fase cruciale del campionato, i Talenti Azzurri FMI saranno chiamati a difendere quanto costruito a Edolo, con l’obiettivo dichiarato di chiudere la stagione 2018 confermando l’Italia al vertice dell’enduro mondiale giovanile.

  • Doppietta di Matteo Cavallo nella Junior e nella EJ2
  • Andrea Verona consolida la leadership nella EJ1 e firma due secondi posti assoluti Junior
  • Buoni piazzamenti per Lorenzo Macoritto nella Junior e nella EJ1
  • Claudio Spanu nella top 10 Youth in entrambe le giornate
  • Emanuele Facchetti in gara nonostante la lussazione al pollice
  • Podio E2 EnduroGP tutto italiano con Salvini, Oldrati e Redondi