Enduro Mondiale, Valpaços parla italiano: Verona e i Talenti Azzurri brillano

Il Mondiale Enduro 2019 parla sempre più italiano grazie ai Talenti Azzurri FMI. A Valpaços, in Portogallo, secondo round della stagione, Andrea Verona ha firmato una nuova doppietta nella Junior, mentre i giovani della Youth hanno confermato l’ottimo stato di forma con podi e risultati in crescita.
Verona domina la Junior e consolida la leadership
Arrivato in Portogallo da leader a punteggio pieno dopo il trionfo di Dahlen, Andrea Verona ha confermato il proprio ruolo di riferimento nella categoria Junior. Il pilota TM Racing Factory, già campione del mondo Enduro Youth nel 2017, ha conquistato la vittoria in entrambe le giornate di gara, rafforzando il primato sia nel Mondiale Junior sia nella classe J1.
Nel primo giorno di gara Verona ha costruito il successo con una rimonta di sostanza, riuscendo ad avere la meglio sull’australiano Will Ruprecht. Domenica ha replicato con un’altra prestazione di alto livello, imponendosi al termine di un duello serrato con lo spagnolo Enric Francisco. Una doppietta che conferma la sua continuità di rendimento e lo pone come uomo da battere nella corsa al titolo iridato.
Fine settimana più complicato, invece, per Emanuele Facchetti. Il giovane azzurro ha chiuso le due giornate di Valpaços al 13° e 14° posto nella Junior, con un 6° e 7° posto nella sottoclasse J2. Un passaggio a vuoto che non intacca il suo percorso di crescita, con l’obiettivo di riscattarsi già dal prossimo appuntamento.
Youth 125: Spanu e Pavoni sul podio, Morettini in crescita
Nella Youth dedicata alle 125 cc, il gruppo dei Talenti Azzurri ha offerto prestazioni convincenti, confermando la competitività della nuova generazione dell’enduro italiano. Claudio Spanu ha centrato un doppio podio, con un secondo e un terzo posto nelle due giornate, risultato che lo proietta al secondo posto in campionato, a 16 punti dal leader Hamish Macdonald.
Positivo anche il weekend di Matteo Pavoni, terzo e quarto a Valpaços e ora terzo in classifica generale con 60 punti. Entrambi hanno dimostrato solidità e velocità su un terreno tutt’altro che semplice, caratterizzato da prove speciali tipiche dell’enduro tradizionale, con molti sassi e un controllo orario reso ancora più impegnativo dall’assenza di assistenza.
In costante progressione anche Manolo Morettini, che ha chiuso le due giornate al nono e sesto posto. Per lui, alla prima stagione internazionale, il GP del Portogallo rappresentava un banco di prova particolarmente severo, superato con determinazione e segnali di crescita evidenti, soprattutto nella seconda giornata di gara.
Una scuola azzurra in salute e già proiettata alla Spagna
Il bilancio complessivo del fine settimana portoghese conferma l’efficacia del progetto Talenti Azzurri FMI nell’enduro. I giovani piloti italiani hanno saputo emergere su un tracciato selettivo, affrontando speciali dure, fondo insidioso e una gestione del tempo senza margini di errore. Un contesto ideale per misurare maturità e capacità di adattamento.
Oltre ai risultati nelle categorie Junior e Youth, il movimento italiano può festeggiare anche nella Enduro 2 grazie alla doppietta di Alex Salvini, e nella Enduro 1 con i podi di Davide Guarneri e Matteo Cavallo, ulteriori conferme di un livello complessivo molto alto.
Il Mondiale Enduro non concede pause: i Talenti Azzurri FMI torneranno in azione dal 10 al 12 maggio a Santiago de Compostela, in Spagna, per il terzo round della stagione 2019. Verona cercherà di difendere e allungare il proprio vantaggio in Junior, mentre Spanu, Pavoni e Morettini proveranno a consolidare posizioni e ambizioni nella Youth, in un campionato che vede l’Italia sempre più protagonista.
- Doppietta di Andrea Verona nella Junior e J1
- Spanu due volte a podio, ora secondo nella Youth 125
- Pavoni terzo e quarto, terzo in campionato
- Morettini in crescita alla prima stagione internazionale
- Salvini, Guarneri e Cavallo protagonisti nelle classi maggiori
- Prossimo round a Santiago de Compostela dal 10 al 12 maggio