1 Marzo 2026

Enduro Sprint di Bisano: Husqvarna trasforma la gara in festa

Enduro Sprint di Bisano: Husqvarna trasforma la gara in festa

Una gara snella, spettacolare e aperta a tutti gli appassionati, non solo ai fedelissimi del marchio: l’ Sprint di Bisano di Monterenzio ha trasformato una domenica di luglio in una grande festa dell’enduro, con protagonisti piloti, pubblico e comunità locale. L’evento organizzato da Motorcycles Italia ha proposto un format intenso, accessibile e fortemente orientato al divertimento.

Enduro Sprint in Valle dell’Idice: format e contesto

L’appuntamento è andato in scena domenica 22 luglio a Bisano di Monterenzio, in provincia di Bologna, nel verde della Valle dell’Idice e a pochi passi dal borgo medievale che dà il nome alla località. A firmare l’organizzazione sul campo è stato il Motoclub Valle Idice, affiancato dal padrone di casa Alex e dalla sua famiglia, con il supporto di Husqvarna Motorcycles Italia.

La formula scelta è stata quella dell’Enduro Sprint, una tipologia di gara che condensa l’azione in prove speciali relativamente brevi ma molto intense, puntando su ritmo e spettacolarità più che sulla lunghezza del percorso. In questo caso il tracciato prevedeva giri di circa 6–6 minuti e mezzo, con partenza di un pilota ogni minuto e cinque prove cronometrate programmate nel corso della giornata.

L’evento si è inserito nel contesto della tradizionale Fiera di Bisano, trasformando la gara in un momento di coinvolgimento per tutto il paese. L’atmosfera di festa, l’accoglienza della comunità e lo spirito di aggregazione hanno spinto Husqvarna ad aprire la partecipazione anche a moto di altri marchi, sottolineando la vocazione amatoriale e inclusiva della manifestazione.

Il tracciato disegnato da Salvini

Elemento chiave del successo della giornata è stato il percorso, ideato per risultare allo stesso tempo divertente, selettivo e alla portata anche degli amatori. Alex Salvini lo ha impostato come un giro scorrevole, con poche ripartenze e un ritmo che premia la fluidità di guida.

Il giro prendeva il via con una parte fettucciata in contropendenza, caratterizzata da alcuni salti e un disegno molto guidato ma senza eccessive difficoltà, ideale per scaldare braccia e testa. Dal prato iniziale i piloti attraversavano un campo fino a raggiungere un torrente, punto di ingresso nel tratto più enduristico, dove li attendeva una mulattiera in salita con diversi tornanti che portavano nel cuore del bosco fino alla cima della collina.

Da lì il tracciato si sviluppava in discesa verso valle, con una sezione simile a un vero e proprio enduro test: terreno naturale, cambi di ritmo e ancora un paio di tornanti in contropendenza prima degli ultimi salti e dell’arrivo in prossimità dei paddock. Un disegno pensato per far divertire i piloti esperti senza scoraggiare i meno navigati, con una durata media del giro che permetteva di mantenere alta la concentrazione senza strafare sul piano fisico.

La gara è scattata alle 10 con un giro di ricognizione, utile a tutti per memorizzare linee e riferimenti, per poi entrare nel vivo con i passaggi cronometrati a cadenza oraria. Le condizioni meteo, estive ma instabili, hanno aggiunto una variabile in più a un percorso già dinamico.

Classifiche, protagonisti e prossimi appuntamenti

Il programma originario prevedeva cinque giri validi per la classifica assoluta e di classe. Un violento acquazzone pomeridiano ha però costretto la direzione gara ad annullare la quinta speciale, cristallizzando i risultati sui tempi fatti segnare nei primi quattro passaggi. Anche con una prova in meno, la lotta per la vittoria non è mancata.

A dominare la classifica Assoluta è stato Guido Conforti, volto noto del Trofeo Enduro Husqvarna, che ha sfruttato al meglio feeling con il terreno e regolarità di rendimento. A insidiarlo fino all’ultimo è stato Cristian Miguel Arriegada, in sella a una due tempi, capace di chiudere la giornata a meno di quattro secondi dal riferimento di Conforti, a conferma di distacchi ridotti e grande equilibrio ai vertici.

Oltre alla generale, la manifestazione ha premiato i migliori in diverse categorie, pensate per inquadrare in modo corretto moto e livello di esperienza:

  • Top Class: vittoria per Guido Conforti
  • 2T: successo di Cristian Miguel Arriegada
  • 250 4T: primo posto per Luca Colombo
  • 450: affermazione di Simone
  • Expert: vittoria per Cristian Angella
  • Under 23 e Veteran: successi rispettivamente di Leonardo Calosi e Massimo Chiellini

Risultati che fotografano un enduro amatoriale vivo, trasversale per età e cilindrate, e soprattutto capace di mettere insieme specialisti e semplici appassionati nello stesso contesto. Il bilancio per Husqvarna Motorcycles Italia e per il Motoclub Valle Idice è quello di una giornata riuscita, dove la dimensione sportiva non ha oscurato il lato conviviale e di condivisione della passione.

La casa svedese rilancia ora l’attenzione sul proprio monomarca di riferimento: il prossimo appuntamento con l’enduro amatoriale targato Husqvarna sarà la quarta prova del Trofeo Enduro Husqvarna 2018, in programma il 9 settembre a Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo. Una nuova occasione per ritrovare in speciale lo stesso mix di competizione, divertimento e atmosfera che ha caratterizzato l’Enduro Sprint di Bisano.