28 Febbraio 2026

Europeo Enduro, Recchia debutta sul podio a Pietramontecorvino

Europeo Enduro, Recchia debutta sul podio a Pietramontecorvino

Parte con il piede giusto la stagione continentale di Nicola Recchia. Il pilota veneto del team m.a.s.t. racing ha chiuso la prima tappa del Campionato Europeo a Pietramontecorvino (FG) con il terzo posto generale nella classe E2 e con la vittoria assoluta nel Trofeo Cross Test del Round 1.

La prima dell’Europeo Enduro 2022

Il debutto stagionale dell’Europeo Enduro si è disputato a Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, con 112 piloti al via in rappresentanza di 15 nazioni europee. Il format di gara prevedeva due giornate di gara con tre prove speciali, ma le abbondanti nevicate delle settimane precedenti hanno costretto la direzione gara ad annullare il primo Enduro Test in programma per impraticabilità del tracciato.

Nonostante la cancellazione di una speciale, il weekend è rimasto estremamente impegnativo: le due prove rimaste sono state affrontate per tre passaggi sia sabato che domenica, garantendo comunque un elevato livello di selettività.

Enduro Test estremo tra neve sciolta, fango e radici

L’Enduro Test era tracciato nel sottobosco poco sopra Pietramontecorvino e si è rivelato una delle sezioni più difficili del round. La neve sciolta dei giorni precedenti, unita alla pioggia caduta nella notte di venerdì e a metà gara della domenica, ha trasformato il percorso in un vero calvario.

  • Fondo estremamente fangoso
  • Canali profondi
  • Terreno scivoloso
  • Radici esposte

Le condizioni hanno messo in crisi molti concorrenti, tanto che i migliori tempi dell’Enduro Test hanno sfiorato gli 11 minuti. Proprio qui Recchia ha incontrato le maggiori difficoltà, sia per la fatica richiesta dal fondo, sia per il traffico in speciale: a ogni passaggio il veneto si è imbattuto in diversi piloti fermi lungo il tracciato, perdendo tempo prezioso, in particolare nella giornata di domenica.

Cross Test da protagonista per Recchia

Decisamente più favorevole a Recchia la prova Cross Test, disegnata su un campo dal terreno duro a pochi metri dal paddock. La speciale fettucciata ha proposto due condizioni differenti:

  • Sabato con fondo umido
  • Domenica con terreno asciutto

Su questo tipo di tracciato il pilota del team m.a.s.t. racing ha espresso il meglio del proprio potenziale. Recchia ha firmato il miglior tempo assoluto della speciale con un riferimento di 5’11”19, risultando il più veloce nel Cross Test del day 1.

Grazie a questo crono e agli altri tempi registrati negli ulteriori due passaggi, Nicola si è laureato miglior pilota assoluto nel fettucciato del sabato, aggiudicandosi la prima giornata dell’Airoh Cross Test.

Domenica il bis è sfumato per pochi secondi, ma Recchia ha comunque chiuso al secondo posto di speciale. Sommando le due giornate, il veneto è risultato il pilota più incisivo nel Cross Test, conquistando così la tabella di vincitore assoluto del Trofeo Airoh Cross Test del Round 1.

Podio di classe E2 e punti pesanti in campionato

Nella classifica della E2, Nicola Recchia ha chiuso la trasferta pugliese con il terzo posto generale, alle spalle del vincitore dell’Overall Erik Willems e di Giuliano Mancuso.

Nel day 1 Recchia ha centrato la seconda posizione di giornata, frutto di:

  • due primi posti di speciale
  • tre secondi posti
  • un terzo posto

Domenica il pilota del team m.a.s.t. è partito più aggressivo, ma il peggioramento del meteo e del fondo, sommato ai numerosi piloti fermi all’interno dell’Enduro Test, lo ha rallentato, facendolo scivolare al quarto posto di giornata.

Al termine del primo round dell’Europeo Enduro, Recchia occupa la seconda posizione in campionato con 30 punti. La stagione è però solo agli inizi e lascia ampi margini di recupero e crescita.

Prossimo round in Ungheria

Archiviata la positiva apertura di Pietramontecorvino, il Campionato Europeo Enduro tornerà in scena il 2 e 3 aprile a Tamasi, in Ungheria, dove Nicola Recchia e il team m.a.s.t. proveranno a confermare il livello espresso nel Cross Test e a colmare il gap sui rivali di classe E2.