Europeo Enduro San Marino, Talenti Azzurri ancora protagonisti

La Repubblica di San Marino ha ospitato, nel weekend del 15-16 giugno, il secondo round stagionale dell’Europeo Enduro. Sul tracciato disegnato dal Moto Club Titano nei pressi di Baldasserona, i giovani del progetto Pata Talenti Azzurri FMI hanno confermato l’ottimo avvio di stagione, chiudendo la trasferta con un bottino complessivo di due vittorie e quattro podi di classe.
Scardina domina la Youth Under 21
Grande protagonista del fine settimana è stato Pietro Scardina, pilota del Fantic Racing Junior Enduro Team e abituale protagonista del Mondiale Enduro Youth, presente a San Marino in via eccezionale per l’Europeo.
Scardina ha centrato la doppietta nella classe Youth Under 21, imponendosi sia sabato che domenica e confermandosi tra i giovani più veloci del panorama continentale.
Pasquato resta leader nonostante l’infortunio
Nella stessa categoria Youth Under 21, Riccardo Pasquato, anche lui portacolori del Fantic Racing Junior Enduro Team, ha chiuso entrambe le giornate sul terzo gradino del podio. Grazie a questi risultati, ha mantenuto la leadership di campionato, conservando 18 punti di vantaggio in classifica generale sul francese Gabin Allemand.
Il weekend di Pasquato è stato però condizionato da una caduta nella prima giornata, che gli ha causato un problema al pollice e qualche sofferenza nella tappa di domenica, limitando il suo potenziale ma non impedendogli di restare in testa al campionato.
Cagnoni in crescita, weekend amaro per Bastiani
Sempre nella Youth Under 21, Simone Cagnoni (Sissi Racing GASGAS) occupa la quarta posizione nella classifica di campionato, dopo aver chiuso nono sabato e sesto domenica a San Marino, mostrando una progressione positiva nel corso del weekend.
Trasferta complicata invece per Thomas Bastiani (Off Road Factory Fvg Beta). Il giovane azzurro è stato costretto al ritiro nella giornata di sabato a causa di un problema tecnico, mentre domenica ha chiuso quindicesimo, debilitato anche da un raffreddore che non gli ha permesso di esprimersi al meglio.
Mei sempre sul podio in Enduro 1
Nella classe Enduro 1, Davide Mei (Entrophy Beta Junior Team) ha confermato grande costanza di rendimento. A San Marino ha chiuso secondo sabato e terzo domenica, risultati che lo proiettano al secondo posto nella classifica di campionato con 64 punti.
Per Mei il bilancio provvisorio dell’Europeo è di quattro podi in quattro giornate di gara, segnale di una competitività ormai consolidata nella E1.
Il punto tecnico di Alex Zanni
Il tecnico FMI al seguito dei Pata Talenti Azzurri Enduro, Alex Zanni, ha tracciato un bilancio complessivamente positivo della tappa sammarinese, sottolineando la qualità del percorso, articolato su una prova in linea, una estrema e un Cross Test in linea con gli standard del campionato europeo.
Zanni ha evidenziato la prestazione di rilievo di Pietro Scardina nella Youth, capace di imporsi in entrambe le giornate, e la solidità di Riccardo Pasquato, salito due volte sul podio pur con qualche condizionamento fisico e con la consapevolezza di avere ancora margine di miglioramento.
Il tecnico ha inoltre rimarcato i progressi di Simone Cagnoni, più a suo agio nella seconda giornata, e le difficoltà incontrate da Thomas Bastiani, tra problemi tecnici e condizioni fisiche non ottimali, con la necessità di trovare le giuste contromisure in vista dei prossimi appuntamenti.
In Enduro 1, Zanni ha promosso anche il lavoro di Davide Mei, autore di prove convincenti nelle speciali e capace di portare a casa due podi che consolidano la sua posizione ai vertici della categoria.
Prossime sfide: Finlandia e GP d’Italia
Il terzo round dell’Enduro European Championship 2024 è in programma a Sipoo, in Finlandia, il 17 e 18 agosto. Prima della trasferta scandinava, però, i Pata Talenti Azzurri FMI saranno già protagonisti nel Gran Premio d’Italia del Mondiale Enduro, in calendario questo fine settimana tra Ponte dell’Olio e Bettola, appuntamento attesissimo che rappresenta un ulteriore banco di prova ad altissimo livello per i giovani azzurri.