Europeo Enduro U20 in Francia, dominio Italia nel Day 2

Europeo Enduro U20 in Francia, dominio Italia nel Day 2

L’Europeo Under 20 parla italiano a Brioude, in Alvernia, dove il secondo round stagionale ha visto i giovani del Team Italia chiudere con un podio tutto azzurro. Dopo un avvio in chiaroscuro il sabato, la domenica bagnata dalla pioggia ha esaltato il talento dei piloti italiani, capaci di ribaltare i valori in campo.

Il sabato di Brioude: buon passo ma qualche errore di troppo

Dopo l’esordio di Donoratico, il campionato europeo è approdato in Francia per il terzo round, con tutti i piloti azzurri impegnati nella categoria Under 20. Sul tracciato di Brioude, caratterizzato da prove speciali impegnative, il sabato ha visto i giovani del Team Italia alternare spunti convincenti ad alcune sbavature che hanno inciso sul risultato finale.

A imporsi è stato il francese Jean-Baptiste Nicolot, che ha sfruttato al meglio il fattore campo e ha fermato il cronometro in 54’56”275. Alle sue spalle si è distinto subito Matteo Pavoni, secondo a soli 9 secondi dal vincitore e davanti all’altro transalpino Thibaut Passet, a completare un podio inizialmente a trazione francese.

Appena fuori dai primi tre Andrea , quarto e in crescita di ritmo nel corso della giornata. In top ten anche Macoritto, sesto, ed Emanuele Facchetti, settimo, mentre Menchelli e Spanu hanno chiuso più attardati ma comunque a punti, confermando la buona profondità del gruppo azzurro.

Il bilancio del sabato, pur positivo in termini di velocità mostrata, è stato condizionato da errori sparsi lungo le speciali, che hanno impedito agli italiani di capitalizzare pienamente il proprio potenziale.

Domenica sotto la pioggia: podio tutto azzurro nell’Under 20

Tra il sabato sera e la domenica mattina la pioggia ha cambiato volto al percorso di Brioude, rendendo terreni e speciali più insidiosi e selettivi. Proprio in queste condizioni difficili i piloti del Team Italia hanno trovato il terreno ideale per esprimersi al meglio, trasformando il secondo giorno di gara in una prova di forza.

Nel Day 2 l’Under 20 è diventata un affare interno alla squadra azzurra, con un podio interamente italiano. A firmare la vittoria è stato Lorenzo Macoritto, che ha chiuso in 48’29”130, gestendo al meglio ritmo e rischi sul fondo reso scivoloso dalla pioggia.

Alle sue spalle si è confermato protagonista Andrea Verona, secondo a 10”322, autore di una prestazione solida e costante lungo tutta la giornata. Terzo gradino del podio per Matteo Pavoni, staccato di 17”075 ma nuovamente tra i migliori, a conferma della sua continuità ai vertici della categoria.

Più staccato Emanuele Facchetti, che ha chiuso in nona posizione, mentre Menchelli e Spanu hanno concluso comunque nella top 20, portando a casa chilometri preziosi in condizioni tutt’altro che semplici. Nel complesso la domenica ha certificato il valore complessivo del gruppo, capace di esprimere tre piloti ai primi tre posti in una prova del campionato continentale.

La lettura del weekend e il prossimo appuntamento in Lettonia

Al termine delle due giornate il giudizio sul weekend francese è nettamente positivo per il Team Italia. Il tecnico federale ha sottolineato come il sabato sia stato segnato da diverse sbavature, mentre la domenica i giovani azzurri siano riusciti a trasformare potenziale e velocità in risultati concreti, riempiendo il podio di categoria nonostante il peggioramento delle condizioni meteo.

Dalle parole dello staff emerge la consapevolezza che il gruppo abbia tutte le carte in regola per stare stabilmente davanti, ma anche che la chiave sarà la continuità di rendimento: in un Europeo così tirato basta poco per scivolare dietro agli avversari. Proprio per questo il lavoro proseguirà sulla gestione della gara nell’arco delle due giornate, per ridurre al minimo errori e cali di concentrazione.

Il passaggio in Francia consegna al campionato alcuni punti fermi: Macoritto, Verona e Pavoni si confermano riferimenti della classe Under 20, mentre gli altri azzurri stanno costruendo esperienza preziosa in vista delle prossime tappe. Il podio tricolore di Brioude rappresenta inoltre un segnale importante in chiave internazionale, sia per i singoli piloti sia per il movimento enduristico italiano.

Il prossimo appuntamento con l’Europeo è fissato per il 30 e 31 luglio a Ogre, in Lettonia, dove il confronto con i migliori giovani del continente entrerà nel vivo della stagione. L’obiettivo dichiarato del Team Italia sarà dare continuità ai risultati visti nel Day 2 francese, cercando di unire velocità e regolarità su un terreno e un clima molto diversi da quelli dell’Alvernia.

  • Podio Under 20 tutto italiano nel Day 2 di Brioude
  • Macoritto, Verona e Pavoni protagonisti in condizioni difficili
  • Sabato positivo ma condizionato da errori di troppo
  • Team Italia in crescita per velocità e compattezza
  • Prossima tappa dell’Europeo a Ogre, in Lettonia