Europeo Mini Road Racing: ad Adria l’Italia fa incetta di titoli

L’Italia domina l’European Championship Mini Road Racing 2020, andato in scena in prova unica sul circuito di Adria. In una giornata interamente dedicata ai giovanissimi talenti delle ruote basse, i piloti azzurri conquistano sei titoli continentali su nove e monopolizzano i podi, confermando la solidità del vivaio tricolore.
Adria capitale europea delle minimoto
Sul tracciato veneto si sono dati appuntamento i migliori junior d’Europa per un’edizione speciale del campionato, organizzata dalla Federazione Motociclistica Italiana sotto l’egida di FIM Europe e concentrata in una sola tappa. Il bilancio finale parla chiaro: 17 italiani sul podio su 24 piloti premiati complessivamente, un dato che fotografa il livello raggiunto dai campionati tricolori Minimoto e Junior.
Nelle minimoto, l’Italia fa man bassa in due categorie su tre. Tommaso Landoni si prende il titolo europeo Junior A, mentre Edoardo Savino detta legge in Junior B, entrambi sempre al comando nel corso del weekend. In Junior C a firmare l’alloro è invece il sammarinese Gabriel Tesini, capace di imporsi sui rivali italiani dopo aver dominato le manche.
Il tricolore sventola alto anche nella Open 50, dove Mattia Virone completa un fine settimana perfetto: pole position e doppietta in gara, un ruolino che gli vale la corona europea 2020 e lo accredita come uno dei profili più interessanti del panorama entry level.
Ohvale e MiniGP, fucina per i futuri campioni
Le categorie Ohvale, sempre più centrali nel percorso formativo dei giovanissimi, confermano il ruolo dell’Italia come punto di riferimento tecnico e sportivo. Nella 110 cc torna protagonista Cristian Borrelli, che aggiunge il titolo europeo alla vittoria nella Minimoto Junior A del 2019. Nella 160 cc la festa è per Matteo Masili, primo al traguardo davanti ai connazionali, mentre la 190 cc parla ungherese grazie al successo di Attila Moor Rossi, anche lui cresciuto agonisticamente nel Campionato Italiano.
Passando alle preGP, la MiniGP incorona Lorenzo Cavalletto, autore di un weekend concreto e pulito, con l’italiano che precede il connazionale Mathias Tamburini. Nella NSF1000 il titolo prende invece la via del Nord Europa con l’olandese Blokzijl Jaiden, che si mette alle spalle l’ungherese Tamas Kecskes in una categoria che guarda già al passaggio verso le competizioni maggiori.
Il quadro complessivo restituisce un paddock internazionale ma fortemente legato alla scena tricolore, con molti dei protagonisti stranieri che hanno trovato nel CIV e nelle serie giovanili italiane il terreno ideale per crescere e confrontarsi a livelli sempre più alti.
Copioli: dal vivaio italiano i campioni del domani
I risultati di Adria si inseriscono in un momento particolarmente felice per il motociclismo italiano. Nelle ultime settimane il Campionato Italiano Velocità ha portato in dote al Motomondiale e al WorldSBK una generazione di piloti in piena esplosione, dai successi di Franco Morbidelli, Luca Marini, Matteo Ferrari, Romano Fenati ed Enea Bastianini fino al titolo iridato anticipato di Andrea Locatelli, senza dimenticare protagonisti come Marco Bezzecchi e Celestino Vietti Ramus.
Nel fuoristrada, il tricolore continua a brillare con affermazioni come quelle di Andrea Verona nel Mondiale Enduro, segno che il lavoro di base non riguarda solo la velocità in pista. In questo contesto l’Europeo Mini Road Racing rappresenta un tassello fondamentale: qui si forma la primissima generazione di piloti che, passando attraverso il Campionato Italiano Minimoto e il Campionato Italiano Velocità Junior, punta a raggiungere un giorno Superbike e MotoGP.
Il programma federale Talenti Azzurri e l’attenzione alle categorie di ingresso si confermano quindi la chiave della strategia FMI: investire sulle basi, accompagnare i ragazzi in tutte le tappe della crescita sportiva e dare respiro internazionale al movimento. I risultati di Adria, con sei titoli continentali all’Italia e la presenza massiccia sul podio, sono un segnale forte sul futuro prossimo del motociclismo tricolore, su pista e oltre.
- Sei titoli europei su nove conquistati dai piloti italiani
- Ben 17 italiani sul podio nelle diverse categorie
- Successi nelle minimoto Junior A, B e dominio in Open 50
- Titoli Ohvale 110 e 160 cc a Borrelli e Masili
- Cavalletto campione MiniGP, Blokzijl Jaiden re della NSF1000
- Europeo in prova unica ad Adria, vetrina del vivaio tricolore