Europeo Speedway a Coppie, Italia settima nella finale di Balakovo

L’Italia dello speedway chiude al settimo posto la finale dell’Europeo Speedway a Coppie 2019, disputata a Balakovo, in Russia. Un risultato al di sotto delle aspettative, maturato al termine di una serata segnata da difficoltà logistiche e da una pista impegnativa, con vittoria finale ai padroni di casa davanti a Repubblica Ceca e Lettonia.
Finale di Balakovo: dominio Russia, Azzurri in rincorsa
Sulla pista russa di Balakovo la Russia ha fatto valere il fattore campo, imponendosi con 26 punti complessivi davanti alla Repubblica Ceca (22) e alla Lettonia (20). L’Italia, in pista con la coppia formata da Paco Castagna e Nicolas Vicentin, ha chiuso in settima posizione con 12 punti, alle spalle anche di Francia, Polonia e della selezione Youth Europe.
Il tandem azzurro è sceso in pista per sei manche, partendo con un secondo e terzo posto nella prima uscita: Vicentin e Castagna hanno portato i primi punti contro la selezione “giovane Europa”, trascinata dal lettone Ansviesulis, chiamata a sostituire la Germania assente all’ultimo momento. Un avvio incoraggiante che però non ha trovato continuità nelle batterie successive.
Contro la Russia, nella batteria 5, gli italiani hanno pagato una partenza difficile al cospetto dell’irresistibile coppia Kulakov-Borodulin. Castagna ha provato a rimediare con una rimonta aggressiva, riuscendo a ricucire in parte il distacco ma senza spezzare il dominio dei padroni di casa. Nella settima manche, ottimo scatto di Castagna dal cancello, subito al comando prima di subire il sorpasso sul rettilineo dal lettone Lebedevs, autentico protagonista della serata; Vicentin non è invece riuscito a trovare il varco giusto sul baltico Mihajlovs.
Manche decisive e occasione sfumata nel finale
La seconda metà di gara ha confermato le difficoltà azzurre nel confrontarsi con i top team. Nella manche 12 contro la Repubblica Ceca, la coppia formata da Milik e Krcmar ha firmato una doppietta che non ha lasciato spazio di manovra a Castagna e Vicentin. Anche con la Polonia, tra le formazioni più quotate alla vigilia, l’Italia ha dovuto inseguire, pur trovando uno dei momenti più brillanti della sua prova.
Proprio contro i polacchi va registrato infatti il sorpasso di qualità di Paco Castagna ai danni di Gomolski, inizialmente in seconda posizione alle spalle del connazionale Musielak. Una manovra che ha mostrato tutto il carattere del pilota azzurro, capace di attaccare e portare a casa punti preziosi nonostante il gap tecnico e di adattamento rispetto ai rivali.
La maggior occasione di migliorare il bottino è però sfumata nella batteria 19. Vicentin è scattato al via in maniera perfetta, prendendo la testa della manche e guidando con autorevolezza davanti al francese Bergé e allo stesso Castagna. Sembrava il preludio alla miglior prova di squadra della serata, ma all’ultima curva Vicentin si è disunito, lasciando a Bergé lo spazio per il sorpasso e vanificando una possibile vittoria azzurra che avrebbe reso meno amaro il bilancio complessivo.
Le difficoltà tra logistica, moto a noleggio e pista pesante
Il settimo posto italiano va letto anche alla luce di una trasferta logisticamente complessa. Per affrontare oltre tremila chilometri di viaggio fino a Balakovo, la squadra ha optato per il noleggio delle moto direttamente in Russia. I due piloti hanno così potuto testare i mezzi soltanto nelle prove libere a poche ore dal via, senza un reale lavoro di messa a punto su misura.
Il Direttore Tecnico Speedway FMI, Armando Castagna, ha sottolineato come le prestazioni siano state condizionate proprio da questi aspetti logistici e da una pista dal fondo pesante, sulla quale gli azzurri non avevano mai corso prima. Un mix che ha reso ancora più impegnativo il confronto con formazioni abituate a questi contesti e con un pacchetto tecnico collaudato.
La classifica finale della prova di Balakovo vede quindi:
- Russia prima con 26 punti (Kulakow, Borodulin, Laguta)
- Repubblica Ceca seconda con 22 punti (Milik, Krcmar)
- Lettonia terza con 20 punti (Lebedevs, Mihajlovs)
- Polonia quarta e Francia quinta, entrambe a 16 punti
- Youth Europe sesta con 14 punti
- Italia settima con 12 punti (Castagna 8, Vicentin 4)
Per l’Italia resta la consapevolezza di aver affrontato una finale complessa in condizioni non ideali, con spunti individuali interessanti ma senza la continuità necessaria per lottare per le posizioni di vertice. Un punto di partenza per programmare le future campagne continentali dello speedway azzurro con maggiore esperienza e preparazione mirata alle trasferte più impegnative.