1 Marzo 2026

Fabio Fasola porta l’enduro online e lancia corsi one-to-one

Fabio Fasola porta l’enduro online e lancia corsi one-to-one

La pausa forzata dalle uscite in moto non ferma l’attività di , che trasforma la quarantena in un’occasione formativa per gli appassionati di e maxienduro. Il pilota e istruttore mette a disposizione la propria esperienza con dirette social a tema tecnico e, finita l’emergenza, con corsi e tour personalizzati in Oltrepò.

Dirette Instagram per allenare la tecnica da casa

Per restare vicino alla community anche durante il lockdown, Fasola ha scelto di usare Instagram come pista virtuale di confronto. Nei giorni 18, 20, 23 e 25 marzo, alle ore 19, è in programma una serie di incontri in diretta dedicati al mondo dell’off-road, pensati per dialogare con gli enduristi e mantenere viva l’attenzione sulla guida.

Ogni appuntamento affronta un argomento specifico. Il 18 marzo il focus è sull’Hell’s Gate e sull’enduro estremo, con l’obiettivo di raccontare difficoltà, approccio mentale e gestione dei passaggi più duri. Il 20 marzo ci si concentra invece sulle tecniche di guida per enduro e maxienduro, con spunti utili per chi utilizza sia moto specialistiche sia grosse adventure.

Le dirette non sono pensate come semplici monologhi, ma come momenti interattivi. Fasola invita i motociclisti a suggerire temi e domande, in particolare per costruire il programma degli incontri del 23 e del 25 marzo, calibrandolo sulle esigenze reali di chi pratica off-road, dai dubbi sulla posizione in sella alla gestione dei terreni più insidiosi.

Per ampliare ulteriormente il confronto, gli utenti possono postare foto e video delle proprie uscite, o di esercizi in moto, usando l’hashtag dedicato. Analizzando i contenuti ricevuti, Fasola offre consigli mirati per correggere errori di impostazione e incertezze di guida, trasformando i social in una sorta di aula virtuale dove affinare la tecnica anche lontano dai sentieri.

Dalla didattica a distanza al ritorno sui sentieri

Questa attività online si inserisce in un progetto più ampio di didattica a distanza che Fasola ha attivato nel periodo di “forzatura casalinga”. L’idea è di sfruttare il tempo lontano dalla moto per lavorare su teoria, analisi degli errori e preparazione mentale, così da tornare sui percorsi con obiettivi chiari e maggior consapevolezza.

Con il ritorno alla normale circolazione, il programma si sposta dall’online all’off-road vero e proprio. Dal “semaforo verde” della libera uscita fino alla fine di giugno, l’istruttore annuncia la propria disponibilità per corsi e tour one-to-one, sia in enduro sia in maxienduro, nelle colline dell’Oltrepò, territorio ideale per mettere alla prova diverse tipologie di percorsi.

I corsi individuali prevedono impegni di uno o due giorni, a seconda delle esigenze del singolo motociclista. Il formato one-to-one permette di costruire un percorso totalmente personalizzato, lavorando sui punti deboli del partecipante e sulla gestione della propria moto in condizioni reali, dalle mulattiere ai tratti più scorrevoli.

  • Sessioni Instagram in diretta dedicate all’enduro e all’estremo
  • Analisi di foto e video degli utenti per correggere errori di guida
  • Invito ai rider a proporre temi e domande per gli incontri online
  • Corsi e tour individuali enduro e maxienduro in Oltrepò
  • Format flessibile di uno o due giorni, adattato all’allievo
  • Focus su obiettivi concreti di crescita tecnica e sicurezza

Metodo Experiential Learning e obiettivi personalizzati

Cuore della proposta di Fasola, sia online sia sul campo, è l’approccio formativo dichiaratamente pratico. Nei corsi in presenza viene utilizzato un metodo che l’istruttore definisce Experiential Learning, introdotto nei suoi programmi a partire da quest’anno, con l’obiettivo di valorizzare il “fare” come strumento principale di apprendimento.

In pratica, ogni motociclista è guidato a sperimentare direttamente le situazioni tipiche della guida in fuoristrada, riflettendo poi insieme all’istruttore su cosa ha funzionato e cosa va corretto. Non si tratta solo di acquisire nozioni teoriche, ma di trasformarle in movimenti e automatismi capaci di trasmettere maggiore tranquillità e controllo della moto.

Gli obiettivi dei percorsi one-to-one vengono concordati in partenza: dalla gestione del peso tra sella e pedane alle traiettorie su fondo sconnesso, fino alla confidenza con moto più pesanti tipiche del segmento maxienduro. L’attenzione è sempre rivolta alla sicurezza del pilota, con la convinzione che, pur essendo complessa, la guida di una moto da enduro possa essere alla portata di molti se affrontata con metodo e gradualità.

Tra dirette social, analisi a distanza e corsi personalizzati, la proposta di Fasola mostra come anche un periodo di stop possa trasformarsi in un’occasione per crescere come rider. Un modo diverso per restare in sella, in attesa di tornare a prendere polvere sui sentieri.