FIM R3 bLU cRU World Cup 2026, il test di Cremona accende la sfida

Piloti della FIM R3 bLU cRU con le Yamaha R3 durante il test al Cremona Circuit

Il test di Cremona ha consentito ai giovani piloti della FIM R3 bLU cRU di migliorare tempi e set-up sulle Yamaha R3 in vista dell'apertura di stagione.

La FIM R3 bLU cRU World Cup 2026 ha mosso i primi passi concreti con il test ufficiale al Cremona Circuit, in Italia, l’8 e 9 aprile. Due giornate fondamentali per definire il livello del gruppo di giovani talenti e preparare il terreno alla stagione che scatterà a Balaton Park dal 1° al 3 maggio.

FIM R3 bLU cRU World Cup 2026, una griglia sempre più globale

Per il 2026 la FIM R3 bLU cRU World Cup schiererà 23 piloti permanenti, tutti tra i 14 e i 18 anni, in arrivo da 11 Paesi diversi. Numeri che confermano il ruolo del monomarca come palestra internazionale per chi sogna il mondiale e Supersport.

Il programma bLU cRU ha appena promosso il campione 2025 Alessandro Di Persio al FIM Sportbike World Championship con una moto supportata da Yamaha, un passaggio che rappresenta il modello di crescita offerto dalla serie. Anche per il 2026 la posta in palio è altissima: il vincitore otterrà la stessa opportunità per la stagione 2027, consolidando la Coppa come vero trampolino verso il professionismo.

Il test di Cremona è stato il primo momento in cui l’intero schieramento 2026 si è ritrovato al completo, trasformando due giorni di lavoro in un assaggio del clima competitivo che si respirerà durante l’anno. Tutti i piloti correranno con Yamaha R3 identiche, con regolamento che punta a livellare il più possibile il materiale per far emergere solo talento, determinazione e capacità di gara.

Dal sorteggio delle R3 ai consigli dei campioni

La prima giornata al Cremona Circuit è stata dedicata alla preparazione della stagione, dentro e fuori dalla pista. Dopo l’arrivo al circuito, i piloti hanno ricevuto il kit completo da gara, comprensivo di tuta, , guanti, paraschiena, intimo tecnico e protezioni, prima di uno dei momenti più attesi: la tradizionale lotteria delle moto.

Con l’estrazione dei numeri viene assegnata a ciascun pilota la Yamaha R3 che utilizzerà per tutto l’anno, un passaggio simbolico ma decisivo per garantire un perfetto equilibrio tra i partecipanti. A seguire, sessione fotografica ufficiale e lavori di preparazione in vista dell’attività in pista.

La giornata inaugurale ha visto anche il coinvolgimento diretto di protagonisti del mondiale. Andrea Locatelli, pilota del FIM Superbike World Championship con il Pata Maxus Yamaha Official Team, ha incontrato i ragazzi per una sessione di confronto su come costruire un weekend di gara, ottimizzare la posizione in sella e curare gli ultimi dettagli di set-up che possono fare la differenza quando i semafori si spengono.

Più tardi, i giovani hanno effettuato la track walk sul tracciato di Cremona insieme ad Alessandro Di Persio e al Racing Technical Manager della Coppa, Sergio Barat, per analizzare traiettorie, punti di staccata e riferimenti chiave curva per curva. Su tutto il test ha vegliato anche l’esperienza dell’ex pilota WorldSBK Pawel Szkopek, Rider Coach ufficiale della serie, che ha affiancato i ragazzi con consigli tecnici e sul metodo di lavoro lungo entrambe le giornate.

Pista, tempi sul giro e un calendario da mondiale

Il secondo giorno è stato interamente dedicato alla guida, con sei turni da 20 minuti ciascuno riservati ai partecipanti. Un programma intenso che ha permesso a tutti di affinare il feeling con la Yamaha R3 prima dell’esordio stagionale.

Altro ospite d’eccezione in pista è stato il campione del mondo FIM Supersport in carica, Stefano Manzi, oggi pilota del FIM Superbike World Championship con il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team. Girando insieme ai ragazzi per tutta la giornata, Manzi ha rappresentato un riferimento diretto per linee, ritmo e gestione delle sessioni, condividendo con loro la propria esperienza di scalata verso il palcoscenico iridato.

Al termine del test, il più veloce in assoluto è stato Xarly Mendez, proveniente dalla Repubblica Dominicana, a conferma dell’internazionalità della griglia. Il distacco tra i primi quattro si è fermato a soli 0,170 secondi, mentre tutti e 23 i piloti sono riusciti a migliorare i propri tempi nel corso della seconda giornata, segno di una progressione costante in termini di fiducia e ritmo.

La stagione 2026 si articolerà su sei round, tutti in concomitanza con il FIM Superbike World Championship. Dopo l’apertura a Balaton Park (1-3 maggio), la FIM R3 bLU cRU World Cup farà tappa a MotorLand Aragón, , Circuit de Nevers Magny-Cours, tornerà al Cremona Circuit e chiuderà al Circuito do Estoril. Un calendario che offre ai giovani piloti la possibilità di confrontarsi con piste di alto profilo e con l’ambiente del mondiale, davanti agli occhi di team e addetti ai lavori.

Con una griglia numerosa, regolamento tecnico uniforme e il supporto diretto di piloti e tecnici del mondiale, la Coppa continua a confermarsi come un percorso privilegiato per i talenti emergenti. Il test di Cremona ha delineato i primi valori in campo: ora la parola passa alle gare, che promettono bagarre serrate e risultati potenzialmente decisivi per il futuro professionale dei protagonisti.