FMI, al via il corso per Ispettori Impianti e la Scuola a Vicenza

FMI, al via il corso per Ispettori Impianti e la Scuola a Vicenza

Formazione tecnica e sicurezza alla guida sono al centro delle ultime iniziative della . Da un lato si apre il bando per diventare Ispettore del Comitato Impianti , dall’altro torna la Scuola Motociclistica Federale con una nuova tappa a Vicenza alla fine di luglio.

Corso FMI per Ispettore del Comitato Impianti

Il Comitato Impianti FMI ha pubblicato il bando per il corso di formazione dedicato ai futuri Ispettori, figure chiave per la verifica e la valutazione dei circuiti, sia in fuoristrada sia su asfalto. Si tratta di un ruolo tecnico di responsabilità, fondamentale per garantire standard adeguati di sicurezza e funzionalità delle strutture sportive.

Il corso è rivolto a candidati tra i 25 e i 55 anni in possesso di specifiche competenze e requisiti formali. La Federazione richiede in primo luogo l’affiliazione FMI per l’anno in corso e un titolo di studio coerente con l’ambito tecnico-impientistico: diploma di geometra oppure laurea in architettura o in ingegneria. Si punta quindi su profili già formati sul piano progettuale e strutturale, da specializzare poi sugli aspetti peculiari degli impianti motociclistici.

A questi requisiti si aggiungono strumenti ormai indispensabili per interfacciarsi con la pubblica amministrazione e con la stessa FMI: l’indirizzo di posta elettronica certificata e la firma digitale. L’obiettivo è rendere più snelli e tracciabili i rapporti documentali relativi alle omologazioni, alle verifiche e alle comunicazioni ufficiali.

Le candidature vanno inviate via email all’indirizzo indicato dalla FMI entro il 21 agosto, termine ultimo per l’ammissione al percorso formativo. Il corso consentirà agli aspiranti Ispettori di approfondire normative, procedure e criteri di valutazione degli impianti, in modo da operare con competenza tanto nei contesti fuoristrada quanto sui tracciati asfaltati.

Scuola Motociclistica Federale: nuova tappa a Vicenza

In parallelo all’attività formativa dedicata agli impianti, la FMI prosegue il proprio impegno sulla sicurezza attiva dei motociclisti. Dopo la tappa di , ospitata dal 23 al 25 giugno con una buona risposta di partecipazione, la Scuola Motociclistica Federale si sposta a Vicenza, dove sarà di scena dal 28 al 30 luglio.

La Scuola si rivolge agli appassionati che vogliono perfezionare il proprio controllo del mezzo in un contesto strutturato, guidati da Istruttori di Guida Sicura FMI. Il focus non è la guida estrema, ma l’affinamento della tecnica motociclistica in condizioni realistiche, con un’attenzione particolare alla prevenzione del rischio.

Durante le giornate di corso, gli allievi lavorano su posizione in sella, uso corretto dei comandi, gestione della frenata e della traiettoria, fino alle manovre di emergenza. Tutto viene impostato in un’ottica di guida brillante ma consapevole, che aiuti a sfruttare le potenzialità della moto aumentando nel contempo i margini di sicurezza.

La formula prevede sessioni teoriche e pratiche, con feedback diretti da parte degli istruttori. Questa combinazione permette ai partecipanti di correggere errori ricorrenti e di acquisire automatismi più efficaci, utili sia nella guida quotidiana sia nei contesti turistici o sportivi amatoriali.

Formazione FMI tra tecnica, impianti e sicurezza

Le due iniziative testimoniano il doppio binario su cui si muove la formazione federale: da un lato la professionalizzazione delle figure che operano sugli impianti, dall’altro la crescita delle competenze dei motociclisti in strada e in pista.

Da una parte, il corso per Ispettori del Comitato Impianti punta a creare un nucleo di tecnici specializzati capaci di valutare con rigore le strutture dedicate al motociclismo. Dall’altra, la Scuola Motociclistica Federale propone un percorso rivolto all’utente finale, il motociclista, che attraverso una guida più precisa e responsabile diventa il primo protagonista della propria sicurezza.

Nel complesso, il programma formativo FMI si muove in una direzione chiara: innalzare il livello qualitativo dell’intera filiera, dagli impianti alle competenze alla guida. Un investimento che guarda sia all’attività sportiva e agonistica sia al mondo degli appassionati, con ricadute dirette su sicurezza, fruibilità degli impianti e diffusione di una cultura motociclistica più matura.

  • Corso FMI per aspiranti Ispettori Impianti, con requisiti tecnici definiti
  • Ruolo degli Ispettori centrale per sicurezza e qualità dei circuiti
  • Nuova tappa della Scuola Motociclistica Federale a Vicenza, 28-30 luglio
  • Focus su guida sicura e affinamento della tecnica motociclistica
  • Formazione integrata che coinvolge strutture, tecnici e motociclisti