FMI, ecco i giovani Talenti Azzurri e #madeinCIV del CIV 2016

FMI, ecco i giovani Talenti Azzurri e #madeinCIV del CIV 2016

La ha ufficializzato i sei giovani piloti che nel saranno al centro dei progetti San Carlo Talenti Azzurri e #madeinCIV, programmi pensati per accompagnare le promesse della velocità tricolore verso il professionismo. Un tassello importante nella strategia con cui la FMI vuole consolidare il ruolo del come laboratorio naturale per MotoGP e .

Talenti Azzurri FMI, la filiera italiana verso il mondiale

Il progetto San Carlo Talenti Azzurri FMI nasce dalla collaborazione pluriennale tra FMI e San Carlo Gruppo Alimentare con l’obiettivo di selezionare, sostenere e far crescere i migliori prospetti italiani della velocità su pista. Il percorso parte dalle e arriva fino ai campionati internazionali di vertice, con una gestione diretta di campionati, team e piloti e con il supporto concreto di borse di studio dedicate.

Per la stagione CIV 2016 sono quattro i piloti inseriti nel programma. Nella Moto3 vengono confermati due giovanissimi al debutto nella categoria ma già proiettati oltre i confini nazionali. Stefano Nepa, 14 anni, campione PreMoto3 250 4T 2014, correrà con la Mahindra MGP3O del 3570 Racing Team, affiancando all’impegno nel Campionato Italiano cinque apparizioni nel FIM Moto3 Junior World Championship, il CEV che rappresenta oggi l’anticamera del Mondiale.

Accanto a lui ci sarà Kevin Zannoni, 15 anni, promosso dalla PreMoto3 e al via nel CIV con la Mahindra del Team Minimoto Portomaggiore. Zannoni è anche l’unico italiano selezionato per la Red Bull MotoGP Rookies Cup 2016, monomarca che segue i principali round europei del e che negli ultimi anni ha lanciato numerosi talenti verso la Moto3 iridata.

Il progetto Talenti Azzurri guarda però anche alle classi di formazione del CIV. In PreMoto3 250 4T è stato inserito Leonardo Taccini, 13 anni, campione in carica della PreMoto3 125 2T e al debutto sulla 4 tempi con l’inedita Speed Up SF.PM316 del VL Team. Nella 4T, categoria d’accesso alla velocità tricolore, il programma sostiene Manuel Bastianelli, 15 anni, in pista con il team GP Project.

Grazie a questa struttura a gradini, la FMI punta a garantire un percorso sportivo completo e sostenibile, in grado di accompagnare i piloti dalla base fino ai palcoscenici internazionali, senza dispersioni di talento lungo la strada.

#madeinCIV, il trampolino per chi ha già convinto

Il progetto #madeinCIV, avviato nel 2015, è la naturale estensione della filosofia Talenti Azzurri verso quei piloti che, dopo essersi formati nel CIV, hanno già dimostrato di poter puntare in alto. Anche in questo caso il supporto arriva tramite borse di studio mirate, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del tricolore come serie propedeutica di riferimento.

Per il 2016 vengono confermati due piloti Moto3 che rappresentano al meglio lo spirito del progetto. Bruno Ieraci, 15 anni, difenderà i colori della Miralux Pos Corse, mentre Edoardo Sintoni, 16 anni, sarà al via con la TM Factory Racing. Entrambi sono attesi protagonisti della stagione e incarnano il profilo del pilota “fatto in casa” dal CIV, chiamato ora a misurarsi stabilmente con i migliori a livello nazionale e a giocarsi la carta internazionale.

Con la combinazione di Talenti Azzurri e #madeinCIV, la Federazione crea così una vera filiera: dalle prime gare in pista fino ai campionati di vertice, passando obbligatoriamente per il Campionato Italiano Velocità. Un modello che, nei piani della FMI, deve continuare a produrre piloti competitivi in tutte le categorie d’accesso alla MotoGP e alla Superbike.

Numeri e risultati di un sistema che funziona

I primi riscontri confermano l’efficacia di questa strategia. Nel 2015 i giovani italiani formati nel vivaio federale hanno conquistato tutti e tre i titoli europei Minimoto, nelle classi Junior A, Junior B e Senior Open 50. Un dominio che testimonia la solidità del lavoro svolto fin dalle categorie più piccole.

Il peso dell’Italia è evidente anche nelle griglie dei campionati internazionali. Nel Mondiale Moto3, su 33 piloti al via, ben 11 sono italiani, mentre nella Superstock 1000 FIM Cup i portacolori tricolori sono 21 su 39 iscritti. Numeri che collocano il nostro paese ai vertici assoluti per presenza nelle classi propedeutiche a MotoGP e Superbike.

La stessa apertura del Mondiale Moto3 2016 in , con cinque italiani nelle prime sei posizioni, viene letta dalla FMI come la conferma di un lavoro di lungo periodo che sta iniziando a dare frutti tangibili. Un risultato che non arriva per caso, ma è il prodotto di una programmazione centrata su formazione, selezione e accompagnamento dei talenti.

Alla base di questo sistema c’è anche la partecipazione di partner industriali come San Carlo, che da quattro anni affianca la Federazione nel progetto Talenti Azzurri. Per l’azienda, il sostegno ai giovani piloti rappresenta un investimento sui valori condivisi con lo sport: impegno continuo, passione, forza, lavoro di squadra e sana competitività.

In sintesi, i programmi San Carlo Talenti Azzurri FMI e #madeinCIV non si limitano a finanziare una stagione di gare, ma disegnano un percorso strutturato che, partendo dalle minimoto, conduce fino al professionismo vero e proprio. I sei piloti selezionati per il CIV 2016 ne sono la punta dell’iceberg, chiamata a trasformare il potenziale in risultati in pista.

  • 4 piloti sostenuti dal progetto San Carlo Talenti Azzurri FMI nel CIV 2016
  • 2 piloti supportati dal programma #madeinCIV in Moto3
  • tutti e 3 i titoli europei Minimoto vinti dall’Italia nel 2015
  • 11 italiani su 33 piloti nel Mondiale Moto3 2016
  • 21 italiani su 39 iscritti nella Superstock 1000 FIM Cup
  • filiera federale completa: da Minimoto a CIV, fino a MotoGP e Superbike