FMI, i volontari motociclisti in prima linea contro gli incendi

Una rete di squadre in moto impegnate nel controllo del territorio per supportare Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile nelle aree più colpite dagli incendi. La Federazione Motociclistica Italiana è protagonista della Campagna Antincendio Boschivo grazie al volontariato motociclistico attivo in Calabria e Sicilia.
Collaborazione con Protezione Civile e Regioni
Su attivazione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, la FMI partecipa alla Campagna Antincendio Boschivo attraverso specifici gemellaggi con la Regione Calabria e la Regione Sicilia. L’intervento avviene in modo coordinato, in particolare tramite la Struttura di Protezione Civile della Federazione, con l’obiettivo di fronteggiare le emergenze ambientali che minacciano il territorio.
La stretta collaborazione tra FMI, Dipartimento della Protezione Civile e amministrazioni regionali permette di mettere a sistema competenze e risorse, garantendo un’azione sinergica nelle fasi di monitoraggio, avvistamento e assistenza alla popolazione.
Volontari in moto tra controllo e soccorso
Cuore operativo del progetto sono le squadre di Volontari motociclisti FMI, impegnate in attività costanti di controllo e ricognizione.
In Calabria, in particolare nei territori di Lamezia Terme e Cosenza, i volontari svolgono un ruolo centrale nel:
- monitoraggio delle aree boschive e rurali
- avvistamento tempestivo di focolai d’incendio
- segnalazione alle sale operative e alle squadre di intervento
In Sicilia, l’impegno è massimo soprattutto nella provincia di Palermo, duramente colpita dall’emergenza incendi. Qui le squadre FMI operano per:
- raggiungere le zone isolate o difficilmente accessibili ai mezzi a quattro ruote
- prestare soccorso alle persone bloccate nelle aree minacciate dal fuoco
- fornire supporto logistico alle strutture operative impegnate sul campo
Il valore aggiunto delle moto nel fuoristrada
Grazie all’esperienza nella guida in fuoristrada e alla capacità di movimento in aree impervie, i Volontari Motociclisti FMI riescono a raggiungere rapidamente le zone colpite dagli incendi anche quando le infrastrutture stradali sono compromesse o insufficienti.
Le attività di ricognizione in moto permettono di:
- mappare in tempo reale l’evoluzione dei fronti di fuoco
- individuare criticità e vie di fuga
- fornire alle squadre di emergenza informazioni cruciali per pianificare interventi tempestivi e mirati
Questo modello operativo valorizza le peculiarità del mezzo motociclistico, trasformandolo in uno strumento strategico per la protezione civile e la tutela dell’ambiente.
Le parole del presidente FMI Giovanni Copioli
Il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, ha voluto sottolineare il significato dell’impegno dei volontari motociclisti: ha espresso profonda gratitudine nei confronti di chi si sta dedicando a questa missione di protezione civile, definendone l’azione un esempio di altruismo e solidarietà.
Copioli ha inoltre evidenziato come queste iniziative, realizzate in collaborazione con istituzioni e organizzazioni competenti, dimostrino la continuità e l’indispensabilità del supporto FMI alle attività di Protezione Civile e alla difesa del patrimonio ambientale.