4 Marzo 2026

FMI incontra Salvini: al centro Codice della Strada e sicurezza

FMI incontra Salvini: al centro Codice della Strada e sicurezza

Si è svolto martedì 21 maggio a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’incontro tra il Ministro Matteo e il Presidente della Giovanni Copioli. Il confronto si è tenuto in un clima di grande disponibilità e ha permesso di affrontare alcuni temi chiave per il mondo delle due ruote in Italia.

Il peso del motociclismo nella mobilità urbana

Nel corso del colloquio, Copioli ha evidenziato al Ministro il ruolo centrale del motociclismo italiano, sia in termini di numero di utenti sia di impatto sulla mobilità. La circolazione delle moto e degli scooter è stata indicata come uno strumento concreto per alleggerire il traffico cittadino, contribuendo a rendere più fluida la mobilità nei centri urbani.

Riforma del Codice della Strada e tutela dei motociclisti

Un punto centrale dell’incontro è stato la riforma del Codice della Strada, iniziativa del Governo già approvata dalla Camera dei Deputati e attualmente al vaglio del Senato. All’interno del provvedimento, la guarda con particolare attenzione ad alcune misure ritenute strategiche per la sicurezza e i diritti dei motociclisti:

  • riconoscimento formale dei motociclisti come utenti vulnerabili della strada;
  • installazione di dispositivi salva motociclisti sui guard-rail;
  • possibilità per le moto sopra i 120 cc, e per le elettriche oltre i 6 kW, di accedere alle autostrade.

Su questi temi, la Federazione ha espresso l’auspicio che l’iter parlamentare della riforma possa concludersi rapidamente, così da tradurre le misure in legge al più presto.

Veicoli storici, assicurazioni e l’Autodromo di Monza

Nel dialogo con il Ministro Salvini è stato affrontato anche il capitolo dei veicoli di interesse storico e collezionistico, considerati un patrimonio culturale e industriale da difendere. Copioli ha ricordato come una parte significativa dei marchi motociclistici più iconici sia nata in Italia, sottolineando la necessità di un’adeguata tutela di questi mezzi.

Il Presidente FMI ha inoltre richiamato l’attenzione sugli obblighi assicurativi recentemente estesi anche ai veicoli non circolanti e ai mezzi storici. Secondo la Federazione, tali obblighi andrebbero oltre lo spirito della Direttiva europea sulle assicurazioni, che non mirava a gravare in modo equivalente i mezzi non utilizzati su strada.

Tra i temi sollevati anche la situazione dell’Autodromo di Monza: Copioli ha manifestato rammarico per il fatto che i recenti interventi di adeguamento dell’impianto non includano le opere necessarie a renderlo nuovamente idoneo a ospitare competizioni motociclistiche.

Le parole del Presidente FMI Giovanni Copioli

Al termine dell’incontro, Copioli ha espresso soddisfazione per l’ascolto ricevuto da parte del Ministro Salvini, ribadendo il valore del motociclismo italiano sotto il profilo culturale, sportivo ed economico. Il Presidente FMI ha sottolineato come questo mondo rappresenti un’eccellenza a livello internazionale e meriti quindi una considerazione adeguata nelle politiche pubbliche.

Copioli ha quindi auspicato che il riconoscimento della vulnerabilità dei motociclisti e la spinta a mettere in sicurezza i guard-rail diventino presto una realtà consolidata. Ha inoltre chiesto che l’attenzione verso l’utenza motociclistica resti alta anche nelle prossime fasi dell’attività legislativa.

Il Presidente FMI ha voluto infine estendere il proprio ringraziamento al senatore Stefano Corti e all’onorevole Giovanni Tombolato, che hanno contribuito alla realizzazione dell’incontro con il Ministro.